Dal momento in cui hanno fatto la loro comparsa nel mercato nostrano, le sigarette elettroniche hanno subito una sorta di evoluzione molto significativa. Questo perché, in particolar modo, la tecnologia dietro al loro funzionamento ha fatto dei passi da gigante e permette oggi di poter sfruttare una serie di funzionalità e caratteristiche che riescono a soddisfare tutte le esigenze. Ma le sigarette elettroniche, sono effettivamente tutte uguali oppure ci sono delle distinzioni di base? Facciamo chiarezza.
Distinzione principale e gusti personali
La distinzione principale per classificare le sigarette elettroniche riguarda sicuramente il sistema, che può essere “chiuso” o “aperto”. Prima di soffermarci sull’argomento, però, sarebbe bene chiarire un concetto di base. Le sigarette elettroniche andrebbero scelte in base alle nostre esigenze e ai nostri gusti.
In linea di massima si tratta di un prodotto che viene scelto per cercare un’alternativa meno dannosa per la nostra salute rispetto alle sigarette classiche. La scelta di un modello anziché un altro può essere sicuramente dettata dal tipo di fumatore che effettivamente crediamo di essere: per esempio, un fumatore “incallito” dovrebbe optare per una sigaretta elettronica con una batteria molto longeva.
Oltre a ciò, in tal caso si dovrebbe optare per una sigaretta elettronica che si serva di liquidi alla nicotina molto intensi, questo per far sì che il distacco dalla sigaretta tradizionale non sia troppo traumatico. Un fumatore occasionale, invece, potrebbe scegliere anche prodotti con batteria meno potente e con liquidi più aromatizzati e delicati. In entrambi i casi, si può dare un’occhiata al portale https://vapr.store/, il quale presenta un’ampia scelta di sigarette elettroniche.
Sigarette a sistema chiuso
Le sigarette elettroniche con sistema chiuso sono quelle che si presentano con una forma più sottile. Potremmo dire che appaiono, almeno da un punto di vista prettamente morfologico, più eleganti e raffinate. Queste sigarette assomigliano di più alle sigarette tradizionali: forma compatta e soprattutto, non c’è possibilità di ricaricare il liquido (vengono fornite cartucce usa e getta).
Sono prodotti adatti per lo più a chi ha voglia di sfruttare un prodotto più leggero ed elegante, ovviamente, ci saranno più scarti da smaltire.
Sigarette a sistema aperto
Le sigarette elettroniche a sistema aperto, invece, sono molto più voluminose. Queste sigarette, tra le principali caratteristiche, vantano proprio una sorta di appariscenza: una forma che le contraddistingue e che ne fa un prodotto molto amato dai giovani.
Proprio la loro forma è uno dei valori aggiunti che spinge i ragazzi a optare per tale modello. La distinzione più importante, però, riguarda il liquido: in tal caso, infatti, non ci sono cartucce usa e getta, ma c’è un contenitore che si può rifornire di volta in volta.
Di certo si tratta di un prodotto non “minimalista”, ma molto appariscente e voluminoso, ma è pratico e soprattutto più ecologico. Di solito, il sistema aperto è anche più economico rispetto ai prodotti con sistema chiuso: va detto che richiedano una leggera manutenzione aggiuntiva rispetto ai modelli sopracitati, poiché sono soggetti più facilmente all’usura.










