venerdì, Marzo 20, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Già a 4 mesi bimbi ascoltano e ‘prevedono’ eventi, lo studio

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Agosto 2022
In Attualità
0
Già a 4 mesi bimbi ascoltano e ‘prevedono’ eventi, lo studio
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Il nostro cervello funziona in maniera predittiva: il 95% dell’attività celebrale è continuamente coinvolta nel formulare predizioni probabilistiche sugli eventi che si potrebbero verificare nell’ambiente. Queste ipotesi vengono, spesso inconsapevolmente, confrontate con la realtà in maniera da arrivare a una corretta interpretazione di ciò che si è sentito o visto. Una capacità che si ha già dai 4 mesi di età, secondo il team di ricercatori dell’Università di Padova che, in uno studio pubblicato sulla rivista ‘Scientific Reports’, rispondono per la prima volta alla domanda sull’età di esordio di questa capacità. 

Secondo gli scienziati, i bambini di soli 4 mesi, per esempio, sono in grado di anticipare un evento a seconda del suono sentito. Una voce è in grado di pre-attivare i circuiti neurali coinvolti nella percezione visiva dei volti circa un secondo prima di vederli comparire. È la prima dimostrazione scientifica che i bambini molto piccoli possono prepararsi all’incontro di stimoli socialmente rilevanti. In pratica: se qualcuno bussa alla nostra porta, prima ancora di conoscere chi entrerà sappiamo che si tratta di una persona e non, ad esempio, di un cane. Successivamente, una volta che l’ospite ha varcato la soglia, il nostro cervello si organizzerà in modo da focalizzarsi su alcuni elementi cruciali per l’interazione sociale come l’espressione del viso, la postura del corpo e l’intonazione della voce per capire, in un batter d’occhio, se l’interlocutore è una persona amichevole o no.  

Ipotizzare cosa riserva il futuro ci permette di ottimizzare le nostre risorse mentali e fisiche per reagire meglio e più velocemente agli eventi, aumentando le nostre probabilità di sopravvivenza. Ovviamente non si tratta di premonizione, ma di processi che si basano su eventi fisici naturali come, ad esempio, la regolarità sensoriale di alcuni stimoli ambientali (un ritmo musicale o un movimento ripetitivo) o l’apprendimento associativo tra situazioni che tendono a presentarsi insieme (il ‘toc toc’ alla porta e la successiva comparsa di un viso). 

“Questo ciclo continuo di predizione-verifica-aggiornamento è noto in letteratura come predictive brain e definisce il sottile equilibrio che regola l’interfaccia tra il nostro mondo interiore e tutto ciò che è esterno a noi. Nonostante la significativa importanza del nostro cervello predittivo – spiega Giovanni Mento, docente del Dipartimento di Psicologia dell’università di Padova e primo autore dello studio – nessuno studio finora aveva investigato il suo sviluppo nei primissimi mesi di vita. In questa ricerca è stata ricostruita l’attività cerebrale in tre età – adulti, bambini di 9 mesi e piccoli di 4 mesi – a partire dalla loro attività elettrica corticale (Eeg) durante la presentazione di volti o di oggetti rispettivamente preceduti da una voce umana o da suoni non umani”.  

“I risultati – continua Mento – suggeriscono che anche nel gruppo dei bambini di 4 mesi si rileva un’attivazione neurale che rispecchia la capacità di anticipare l’evento a seconda del suono sentito. In altre parole, il semplice suono di una voce umana è in grado di pre-attivare i circuiti neurali coinvolti nella percezione visiva dei volti circa un secondo prima di vederli comparire su uno schermo”. 

“È la prima dimostrazione scientifica – sottolinea Teresa Farroni, docente del Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione della città veneta – che ha supervisionato il progetto di ricerca – che i bambini molto piccoli possono prepararsi all’incontro di stimoli socialmente rilevanti, come nel caso dei volti, attivando i meccanismi neurali sottostanti che serviranno ad elaborare i volti ancora prima della loro effettiva presentazione. Questa competenza precoce costituisce un prerequisito fondamentale nello sviluppo dell’essere umano al fine di garantire fin da subito la possibilità di comunicare con altri consimili”. 

Post Precedente

Ucraina, Corte suprema Russia: “Battaglione Azov organizzazione terroristica”

Post Successivo

Elezioni 2022, Ita come Alitalia: Meloni la porta in campagna elettorale

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

L’ansia da guerra fa volare gli ascolti tv notturni, boom per notizie e film horror
Attualità

L’ansia da guerra fa volare gli ascolti tv notturni, boom per notizie e film horror

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Marzo 2026
Iran, Trump: “Non mando soldati”. Netanyahu: “Regime sta cedendo”
Attualità

Iran, Trump: “Non mando soldati”. Netanyahu: “Regime sta cedendo”

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Marzo 2026
Iran, Meloni: “Nessuno pensa a missione militare per forzare blocco Hormuz”
Attualità

Iran, Meloni: “Nessuno pensa a missione militare per forzare blocco Hormuz”

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Marzo 2026
Attualità

Referendum, Snals-Confsal: “Ramamrico per quanto accaduto durante intervento Tajani”

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Marzo 2026
Bossi, la canottiera che cambiò la politica: l’estate 1994 del leader della Lega in Sardegna
Attualità

Bossi, la canottiera che cambiò la politica: l’estate 1994 del leader della Lega in Sardegna

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Marzo 2026
Roma-Bologna, rigore segnato da Malen ma i giallorossi chiedono un altro penalty. Cos’è successo in Europa League
Attualità

Roma-Bologna, rigore segnato da Malen ma i giallorossi chiedono un altro penalty. Cos’è successo in Europa League

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Marzo 2026
Post Successivo
Elezioni 2022, Ita come Alitalia: Meloni la porta in campagna elettorale

Elezioni 2022, Ita come Alitalia: Meloni la porta in campagna elettorale

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

L’ansia da guerra fa volare gli ascolti tv notturni, boom per notizie e film horror

Alzheimer, mangiare più carne può proteggere il cervello: lo studio

Iran, Trump: “Non mando soldati”. Netanyahu: “Regime sta cedendo”

Iran, Meloni: “Nessuno pensa a missione militare per forzare blocco Hormuz”

Referendum, Snals-Confsal: “Ramamrico per quanto accaduto durante intervento Tajani”

Bossi, la canottiera che cambiò la politica: l’estate 1994 del leader della Lega in Sardegna

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it