lunedì, Agosto 3, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Cancro seno metastatico, terapia riduce del 36% rischio morte

Da Redazione Ultimenews24.it
8 Dicembre 2022
In Salute e Benessere
0
Cancro seno metastatico, terapia riduce del 36% rischio morte
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – In pazienti con carcinoma mammario Her2+ non resecabile e/o metastatico, precedentemente trattate con terapie anti-Her2 (trastuzumab o un taxano), trastuzumab deruxtecan (T-DXd) ha migliorato in modo statisticamente e clinicamente significativo la sopravvivenza globale con una riduzione del 36% del rischio di morte e la sopravvivenza libera da progressione di 22 mesi rispetto a Trastuzumab emtansine (T-DM1). Sono i risultati aggiornati dello studio di fase 3 DESTINY-Breast03 e l’analisi primaria dello studio di fase 3 DESTINY-Breast02 presentati oggi al San Antonio Breast Cancer Symposium (#SABCS) in corso in Texas (Usa), con la contemporanea pubblicazione dei dati aggiornati di DESTINY-Breast03 su The Lancet.  Trastuzumab deruxtecan è un anticorpo monoclonale farmaco-coniugato specificamente ingegnerizzato per essere diretto contro il recettore Her2, spiega una nota diffusa congiuntamente da Daiichi Sankyo e AstraZeneca che hanno sviluppato e commercializzato il trattamento.  “Le pazienti con carcinoma mammario metastatico Her2 positivo, sottoposte a precedenti terapie, nella maggioranza dei casi vanno incontro a una progressione della malattia in meno di un anno – spiega Giuseppe Curigliano, professore di Oncologia medica all’Università di Milano e direttore Divisione Sviluppo di nuovi farmaci per terapie innovative all’Istituto europeo di oncologia di Milano -. E’ notevole e consistente il beneficio riscontrato in tutti gli endpoint chiave di efficacia nei pazienti che hanno ricevuto trastuzumab deruxtecan in DESTINY-Breast03, uno studio che ha incluso 524 pazienti con carcinoma mammario Her2+ metastatico precedentemente trattato con trastuzumab e chemioterapia. T-DXd ha significativamente ridotto il rischio di morte rispetto a T-DM1, un altro anticorpo coniugato anti Her2 e precedente standard di cura. Questo vantaggio è stato osservato anche nelle donne con metastasi cerebrali. Non solo. La superiorità di T-DXd è emersa inoltre in termini di risposte obiettive e di controllo di malattia”.  Con il follow-up aggiuntivo in DESTINY-Breast03, T-DXd ha dimostrato un miglioramento clinicamente significativo della sopravvivenza mediana libera da progressione (PFS) di 22 mesi rispetto a T-DM1, riaffermando il risultato statisticamente significativo della precedente analisi ad interim (28,8 mesi con T-DXd rispetto ai 6,8 mesi di T-DM1). Il tasso di risposta obiettiva confermato (ORR) è stato del 78,5% nel braccio T-DXd, con il 21,1% delle pazienti che ha ottenuto una risposta completa (CR), rispetto a un ORR del 35,0% nel braccio T-DM1, dove il 9,5% dei pazienti ha ottenuto una CR. La durata mediana della risposta (DoR) è stata di 36,6 mesi per T-DXd rispetto a 23,8 mesi per T-DM1.  “Nello studio DESTINY-Breast01, trastuzumab deruxtecan aveva dimostrato un’importante e duratura attività antitumorale in pazienti Her2+ fortemente pretrattate, supportando il razionale dello studio DESTINY-Breast03 che includeva prevalentemente pazienti in seconda linea di terapia – sottolinea Giampaolo Bianchini, responsabile del Gruppo mammella, Dipartimento di oncologia dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano -. In questo studio, la sopravvivenza libera da progressione è quadruplicata rispetto alla terapia di riferimento, arrivando a 28,8 mesi, un miglioramento di quasi 2 anni. Un vantaggio di entità mai osservata prima nel carcinoma mammario, associato anche ad un miglioramento significativo della sopravvivenza. Trastuzumab deruxtecan – aggiunge – si candida quale nuovo standard di cura per le pazienti in seconda linea di terapia per il carcinoma mammario metastatico Her2-positivo”.  Nello studio di fase 3 DESTINY-Breast02, nelle pazienti con carcinoma mammario Her2+ non resecabile e/o metastatico precedentemente trattato con T-DM1, rispetto alla chemioterapia (trastuzumab più capecitabina o lapatinib più capecitabina), T-DXd, in seconda linea, ha inoltre dimostrato una riduzione del 64% del rischio di progressione della malattia o di morte (34%) e un significativo miglioramento della sopravvivenza libera da progressione (17,8 mesi vs 6,9 mesi).  “Anche lo studio DESTINY-Breast02 sottolinea il ruolo che trastuzumab deruxtecan avrà come trattamento per le donne con tumore del seno metastatico – spiega Valentina Guarneri, direttore della Oncologia 2 dell’Istituto oncologico veneto Irccs di Padova e professore ordinario di Oncologia medica all’Università di Padova -. Trastuzumab deruxtecan ha quasi triplicato la sopravvivenza libera da progressione, raggiungendo 17,8 mesi rispetto a 6,9 mesi nelle pazienti trattate con la terapia a scelta dello sperimentatore. Risultati che confermano l’efficacia di questa classe di farmaci a target molecolare, che hanno già dimostrato risultati di estremo interesse clinico anche in fasi più precoci di malattia”.  In tutti gli studi presentati il profilo di sicurezza degli eventi avversi più comuni con trastuzumab deruxtecan è risultato in linea con gli studi clinici precedenti e non sono stati identificati nuovi segnali di sicurezza.  “Nel 2020 in Italia sono stati stimati circa 55mila i nuovi casi di tumore della mammella, la neoplasia più frequente in tutta la popolazione – conclude Saverio Cinieri, presidente Associazione italiana di oncologia medica -. Oggi nei casi in cui è presente l’iper-espressione del recettore Her2, è possibile utilizzare farmaci molto efficaci che colpiscono selettivamente le cellule malate risparmiando così quelle sane. È questo il caso degli anticorpi coniugati, come trastuzumab deruxtecan, terapia innovativa che nel trattamento di seconda linea delle pazienti con carcinoma metastatico Her2 positivo è in grado di controllare la malattia, migliorare la qualità di vita e ritardare il tempo al deterioramento clinico”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Anche Chef Rubio tra i denunciati da Liliana Segre

Post Successivo

Chi è Brittney Griner, la stella del basket Usa liberata dalla Russia

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Eclissi solare, attenzione agli occhi: “Per guardarla gli occhiali da sole non bastano”
Salute e Benessere

Eclissi solare, attenzione agli occhi: “Per guardarla gli occhiali da sole non bastano”

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Agosto 2026
Arto gonfio, teso e pesante? Potrebbe essere linfedema, ecco cos’è
Salute e Benessere

Arto gonfio, teso e pesante? Potrebbe essere linfedema, ecco cos’è

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Agosto 2026
Ail rinnova il Comitato scientifico, Corradini presidente e Locatelli tra i componenti
Salute e Benessere

Ail rinnova il Comitato scientifico, Corradini presidente e Locatelli tra i componenti

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Agosto 2026
‘AI-h’, il processo di Emergency Intelligence per gestire primi minuti di una emergenza
Salute e Benessere

‘AI-h’, il processo di Emergency Intelligence per gestire primi minuti di una emergenza

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Agosto 2026
Vaccini, Quintavalle (Asl Rm1): “Anti-Hpv anche in Case di comunità e truck itineranti”
Salute e Benessere

Vaccini, Quintavalle (Asl Rm1): “Anti-Hpv anche in Case di comunità e truck itineranti”

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Agosto 2026
Vacanze al mare, l’effetto-trappola della sabbia: dalle passeggiate ai racchettoni ecco le insidie della vita da spiaggia
Salute e Benessere

Vacanze al mare, l’effetto-trappola della sabbia: dalle passeggiate ai racchettoni ecco le insidie della vita da spiaggia

Da Redazione Ultimenews24.it
1 Agosto 2026
Post Successivo
Chi è Brittney Griner, la stella del basket Usa liberata dalla Russia

Chi è Brittney Griner, la stella del basket Usa liberata dalla Russia

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Eclissi solare, attenzione agli occhi: “Per guardarla gli occhiali da sole non bastano”

Ucraina e primarie, Schlein frena Conte: “Non funziona così, prima il programma e poi il candidato”

A Pompei rinasce il Canone di Policleto

Musica, il 5 e 6 agosto torna il ‘Gallinarock’: 18esima edizione per festival attento ad ambiente e inclusività

Leao resta al Milan? La situazione dopo i ‘no’ alle offerte dalla Turchia

“L’alcol mi ha quasi ucciso”. Phil Collins racconta il ricovero e la rinascita

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it