venerdì, Gennaio 23, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

L’eterna giovinezza’ del cervello di Homo sapiens mai diventato adulto

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Gennaio 2023
In Attualità
0
L’eterna giovinezza’ del cervello di Homo sapiens mai diventato adulto
0
Condivisioni
0
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – C'è una caratteristica che accomuna il cervello di Homo sapiens e Homo neanderthalensis e cioè che entrambi hanno mantenuto un alto livello di interazione tra le aree cerebrali sia nella fase giovanile che nella fase matura e, come in una sorta di sindrome di Peter Pan, non sono mai diventati veramente adulti. Lo dimostra uno studio internazionale pubblicato sulla rivista "Nature Ecology & Evolution", a cui ha partecipato il paleoantropologo Antonio Profico, ricercatore del Dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa, e coordinato dal professor Pasquale Raia dell'Università di Napoli Federico II. Per studiare l'evoluzione del cervello, un team di ricercatori di università italiane e internazionali ha ricostruito la superficie interna del cranio tramite tecniche di antropologia virtuale. In questo modo gli autori hanno analizzato la forma del cervello in 148 specie di primati viventi e diverse specie di Hominina (Homo neanderthalensis compreso). Oltre alla forma del cervello i ricercatori hanno studiato le interazioni tra le aree cerebrali (integrazione morfologica) utilizzando un nuovo metodo sviluppato a questo scopo e applicato per la prima volta in questo studio. Gli autori dello studio hanno dimostrato che non sono solo le grandi dimensioni del nostro cervello a renderci differenti dagli altri primati. I ricercatori hanno dimostrato che nelle scimmie antropomorfe (i nostri parenti più prossimi) e nella nostra specie le diverse aree cerebrali presentano alti livelli di integrazione dalla nascita fino allo stadio di sviluppo immediatamente precedente la maturità sessuale. Tuttavia, quando entra nella fase adulta, il cervello delle scimmie antropomorfe perde improvvisamente la coordinazione tra i lobi, probabilmente a favore della specializzazione delle diverse aree cerebrali. Homo sapiens invece mantiene un’alta coordinazione tipica dei cervelli delle antropomorfe giovanili per tutta la vita, non mostrando nessun cambiamento da “adulto”. Solo un'altra specie vicina a noi, Homo neanderthalensis, mostra segni di questo stesso fenomeno. "I cervelli dei neandertaliani e degli umani moderni sono molto simili in termini di volume, ma nei Neanderthal il cervello ha una forma diversa, molto più primitiva – spiega Profico – Il fatto che Homo neanderthalensis e Homo sapiens mantengano alti livelli di integrazione cerebrale durante l'età adulta è sorprendente, perché fino ad ora pensavamo che la comparsa del comportamento umano moderno fosse legato quasi esclusivamente alla presenza di un cervello globulare".  Homo sapiens è infatti caratterizzato dalla presenza di un cervello molto voluminoso ed è di circa tre volte più grande di quello dello scimpanzè. Nella nostra specie la dimensione del cervello è analoga a quella dei neandertaliani, quello che cambia è la forma: il nostro cervello è globulare mentre in Homo neanderthalensis è allungato antero-posteriormente a 'palla da rugby'. Questa differenza tra le due specie umane più encefalizzate viene spesso correlata a differenze funzionali e cognitive evidenti dall’analisi del record paleoantropologico. "La mente umana è particolarmente creativa, capace di mescolare pensieri astratti in nuove combinazioni che forniscono possibilità sempre nuove e spesso impreviste – commenta Pasquale Raia – I nostri risultati suggeriscono che l'elevata coordinazione tra le diverse aree cerebrali possa essere stato il meccanismo alla base della “fluidità cognitiva” teorizzata da Steven Mithen: la capacità di combinare moduli del pensiero originariamente progettati per compiti specifici". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosnewsregionali
Post Precedente

Ucraina, Podolyak: “Tregua russa? Tenete l’ipocrisia per voi”

Post Successivo

Abruzzo senza neve, crollo prenotazioni a Natale: allarme degli albergatori

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Australian Open, in campo Sinner, Musetti e Darderi: il programma completo
Attualità

Australian Open, in campo Sinner, Musetti e Darderi: il programma completo

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Gennaio 2026
Trump sull’Air Force One: “In Groenlandia possiamo fare ciò che vogliamo”
Attualità

Trump sull’Air Force One: “In Groenlandia possiamo fare ciò che vogliamo”

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Gennaio 2026
Paolini, malessere fisico agli Australian Open: cos’è successo contro Jovic
Attualità

Paolini, malessere fisico agli Australian Open: cos’è successo contro Jovic

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Gennaio 2026
Imprese, Rovere (Poste): “Talenti essenziali per competitività”
Attualità

Imprese, Rovere (Poste): “Talenti essenziali per competitività”

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Gennaio 2026
Pubblico fischia, lei vince e li ‘zittisce’: Putintseva contro tutti agli Australian Open
Attualità

Pubblico fischia, lei vince e li ‘zittisce’: Putintseva contro tutti agli Australian Open

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Gennaio 2026
Kyrgios eliminato in doppio agli Australian Open, ma non ci sta: “Le regole sono stupide”
Attualità

Kyrgios eliminato in doppio agli Australian Open, ma non ci sta: “Le regole sono stupide”

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Gennaio 2026
Post Successivo
Abruzzo senza neve, crollo prenotazioni a Natale: allarme degli albergatori

Abruzzo senza neve, crollo prenotazioni a Natale: allarme degli albergatori

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Australian Open, in campo Sinner, Musetti e Darderi: il programma completo

Trump sull’Air Force One: “In Groenlandia possiamo fare ciò che vogliamo”

Paolini, malessere fisico agli Australian Open: cos’è successo contro Jovic

Imprese, Rovere (Poste): “Talenti essenziali per competitività”

Pubblico fischia, lei vince e li ‘zittisce’: Putintseva contro tutti agli Australian Open

Kyrgios eliminato in doppio agli Australian Open, ma non ci sta: “Le regole sono stupide”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it