domenica, Aprile 19, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Pnrr, Csel: con fondi mense scolastiche finanziati 901 progetti costruzione e ristrutturazione

Da
29 Gennaio 2023
In Attualità
0
Pnrr, Csel: con fondi mense scolastiche finanziati 901 progetti costruzione e ristrutturazione
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Un totale di 425,5 milioni assegnati sui 600 disponibili che andranno a finanziare 901 nuove mense e 31 progetti rigettati. Nel 52% dei casi i fondi Pnrr approdano in contesti in cui il servizio di mensa scolastica era completamente assente. Il 41% delle risorse disponibili andranno a Comuni del Sud e delle Isole, il 15% nel Centro Italia e il 44% al Nord. Questi alcuni dei numeri che emergono da una elaborazione di Centro Studi Enti Locali (Csel), per Adnkronos, basati sulle graduatorie definitive diffuse dal ministero dell’Istruzione e del Merito e relative al Piano di estensione del tempo pieno e mense, prevista dall’Investimento 1.2 della Missione 4 ‘Istruzione e Ricerca’, Componente 1 ‘Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università’ del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).  

“L’avviso in questione, così come quello per gli asili nido, ha avuto – osserva Csel – un iter piuttosto travagliato. Alla prima ‘chiamata’, la cui scadenza era stata fissata al 28 febbraio 2022, aveva risposto un numero di enti nettamente inferiore rispetto alle aspettative. Sono servite due riaperture, con una scadenza slittata prima a luglio e poi all’8 settembre scorso, per avvicinarsi all’obiettivo concordato con Bruxelles, che doveva tradursi nella costruzione o ristrutturazione degli spazi delle mense per un totale di circa 1.000 edifici entro il 2026”. 

Gli esclusi sono stati complessivamente 31 Comuni, che avevano presentato progetti per un valore complessivo di 12,3 milioni. Questi sono localizzati in sole quattro regioni: Lombardia (59%), Piemonte (20%), Emilia Romagna (11%) e Marche (10%). “Lo stanziamento aggiuntivo di 200 milioni, disposto lo scorso giugno (200 milioni in più che sono andati a sommarsi ai 400 previsti in prima istanza) di fatto – sottolinea Csel – è stato appena intaccato. Duole, dunque, constatare come non sia stata interamente colta questa importante opportunità di finanziare l’estensione del tempo pieno scolastico per ampliare l’offerta formativa delle scuole e agevolare così la conciliazione della vita personale e lavorativa delle famiglie”. 

Ma dove finiranno queste risorse? Gli studenti che beneficeranno in misura più massiccia di questi fondi sono quelli lombardi. La loro regione ha, infatti, avuto ben 103 progetti finanziati per un totale di oltre 68 milioni. Seguono: la Campania (104 progetti e 47,2 milioni), l’Emilia Romagna (78 progetti e 39,4 milioni), il Veneto (72 progetti e 35,4 milioni), la Puglia (77 progetti e 34 milioni), la Calabria (79 progetti e 29,5 milioni), il Lazio (64 progetti e 28,3 milioni), il Piemonte (57 progetti e 25,6 milioni), l’Abruzzo (54 progetti e 21,5 milioni), la Sicilia (43 progetti e 18 milioni), la Toscana (37 progetti e 17,6 milioni), la Sardegna (23 progetti e 10,4 milioni), le Marche (21 progetti e 10,3 milioni), la Basilicata (25 progetti e 9.7 milioni), l’Umbria (21 progetti e 9,6 milioni).  

Chiudono il cerchio il Trentino-Alto Adige (14 progetti e 6 milioni), il Friuli-Venezia Giulia (9 progetti e 5,6 milioni), il Molise (7 progetti e 3,1 milioni), la Liguria (12 progetti e 2,9 milioni) e la Valle d’Aosta (un nuovo edificio da adibire a mensa, finanziato con 635mila euro).  

Restringendo ancora il campo e aggregando i dati su base provinciale, emerge che sono i Comuni del napoletano ad aver catalizzato i finanziamenti più ingenti (14,4 milioni per 25 nuove mense), seguiti da quelli della provincia di Roma (13,9 milioni per 30 progetti), Bergamo (13,7 milioni 19 progetti) e Milano (oltre 12 milioni per 13 progetti).  

Il progetto in assoluto più costoso che sarà finanziato da questo investimento del Pnrr è quello presentato dal Comune di Ceggia, provincia di Venezia. Questo ente, che conta poco più di 6mila abitanti, si è aggiudicato 1 milione e 700mila euro per costruire una nuova mensa. Uno dei criteri di valutazione presi in considerazione per stilare le graduatorie era la collocazione o meno delle scuole in aree svantaggiate. Il dato che emerge dall’analisi effettuata da Centro Studi Enti Locali, sui dati diffusi dal dicastero, è che 37 scuole su 100, tra quelle che beneficeranno di queste risorse, è inserita in un contesto di aree interne, montane o isolane. 

Poco più di metà dei fondi Pnrr destinati al ‘Piano di estensione del tempo pieno e mense’ andranno a finanziare la costruzione ex novo di mense laddove non esistevano affatto dei locali adibiti a mensa scolastica. Questa la condizione di partenza associata a 466 dei 901 progetti entrati nella graduatoria definitiva diffusa dal ministero dell’Istruzione. 

Guardando alle tipologie di intervento, si apprende che il grosso delle risorse (oltre 277 milioni, vale a dire il 65%) sarà usato per nuove costruzioni, il 23% per demolizioni, ricostruzioni o ampliamenti di edifici (99,9 milioni), il 7% per riqualificare mense già esistenti (30,8 milioni) e il 4% per riconvertire locali attualmente adibiti ad altro (17,5 milioni). Infine, uno sguardo ai dati relativi alle condizioni in cui versano attualmente gli edifici che ospiteranno le nuove o rinnovate mense. Sono attualmente agibili il 98% degli edifici interessati da questa misura. Solo uno l’immobile parzialmente inagibile, 5 quelli completamente inagibili. Nove i casi in cui il dato non è disponibile.  

 

Post Precedente

Ucraina, Crosetto: “No pregiudizio su Russia, speravo diventasse alleata Occidente”

Post Successivo

Demanio, Confindustria Nautica: ‘Far slittare termini definizione nuove regole concessioni’

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Sparatoria in una discoteca di Bisceglie, muore 43enne
Attualità

Sparatoria in una discoteca di Bisceglie, muore 43enne

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Aprile 2026
Serie A, oggi Juve-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla
Attualità

Serie A, oggi Juve-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Aprile 2026
Domenica In, gli ospiti di oggi di Mara Venier
Attualità

Domenica In, gli ospiti di oggi di Mara Venier

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Aprile 2026
Marracash torna alle origini e rompe la ‘quarta parete’: lo show che abbraccia Barona
Attualità

Marracash torna alle origini e rompe la ‘quarta parete’: lo show che abbraccia Barona

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Aprile 2026
Pensione, a maggio 2026 quando viene pagata: cedolino online, come riceverlo
Attualità

Pensione, a maggio 2026 quando viene pagata: cedolino online, come riceverlo

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Aprile 2026
Bulgaria al voto oggi, Ue teme ascesa del controverso ex presidente Radev
Attualità

Bulgaria al voto oggi, Ue teme ascesa del controverso ex presidente Radev

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Aprile 2026
Post Successivo
Demanio, Confindustria Nautica: ‘Far slittare termini definizione nuove regole concessioni’

Demanio, Confindustria Nautica: 'Far slittare termini definizione nuove regole concessioni'

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Sparatoria in una discoteca di Bisceglie, muore 43enne

Serie A, oggi Juve-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla

Domenica In, gli ospiti di oggi di Mara Venier

Marracash torna alle origini e rompe la ‘quarta parete’: lo show che abbraccia Barona

Pensione, a maggio 2026 quando viene pagata: cedolino online, come riceverlo

Bulgaria al voto oggi, Ue teme ascesa del controverso ex presidente Radev

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it