martedì, Febbraio 24, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Cgil, Follini: “Bene Meloni, parlarsi oltre steccato arricchisce democrazia”

Da
19 Marzo 2023
In Attualità
0
Cgil, Follini: “Bene Meloni, parlarsi oltre steccato arricchisce democrazia”
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – “Siamo un paese politicamente votato all’opposizione. Meloni governa, premiata dagli elettori per essere stata l’unica leader sui banchi dell’opposizione per un’intera legislatura. Governa ma non trascura mai di mettere in risalto quanto forte sia il suo spirito critico verso i suoi avversari e predecessori. Schlein si oppone al governo, ma si oppone anche spesso e volentieri al suo stesso partito di ieri e ieri l’altro. Conte e Calenda non sono da meno nel cercare, ognuno a suo modo, qualche avversario e perfino qualche potenziale alleato da fustigare. E così via, ora con toni sopra le righe, ora con più rispetto di un certo galateo. Ma sempre con l’idea che il nostro antagonista sia la fonte principale della ragione che andiamo rivendicando a nostro favore. 

C’è qualcosa di antico, in tutto questo. E’ la tradizione dei democristiani e dei comunisti di una volta, che raccoglievano consenso gli uni contro gli altri. E’ la pretesa della Dc di proclamarsi “alternativa a se stessa” nel contesto di una democrazia ancora bloccata in virtù delle contrapposizioni ideologiche che la attraversavano. Ed è, più di recente, quella attitudine di forze che si definivano “di lotta e di governo” spingendosi a occupare le pubbliche piazze per contestare provvedimenti che magari avevano approvato, sia pure obtorto collo, qualche ora prima. Insomma un lungo rosario di incoerenze da parte di partiti che si mostravano più a loro agio vestendo i panni della protesta piuttosto che indossando austere e scomode divise di governo. 

A questa lunga tradizione ha finito per dare il suo paradossale contributo l’avvento di una cultura politica (chiamiamola così, generosamente) di stampo populista. Laddove la scelta del nemico e la semina di un sentimento di sfiducia ad ampio spettro hanno favorito la denuncia degli errori altrui piuttosto che l’assunzione delle più scomode responsabilità proprie. Così, ognuno finisce per parlare alla pancia del proprio elettorato o di quello che si spera di conquistare. E non c’è modo più sicuro di riuscire nell’impresa che quello di schierarsi dalla parte di chi non è contento di come vanno le cose. Una china scivolosa, lungo la quale chi amministra il potere fa prima a indicare nei suoi avversari e nel loro passato le maggiori responsabilità di tutto quello che non funziona. 

Infatti, se c’è da prendere una decisione impopolare, o anche solo poco redditizia, non c’è miglior giustificazione che addossarne il peso ai governi di prima o ai propri avversari. Tecnica che hanno adoperato un po’ tutti, a dire il vero. E che finisce però per confondere le cose a vantaggio di (quasi) nessuno. 

Il fatto è che di questo passo ogni partito, ogni schieramento si trova infine a parlare solo ai propri cari. E nessuno, o quasi nessuno, sembra più capace di catturare almeno l’attenzione di chi milita altrove. Le posizioni si irrigidiscono in una narrazione che diventa progressivamente sempre più unilaterale. Con l’effetto, tra l’altro, di indurre una quota sempre maggiore di votanti a disertare le urne -come s’è appena visto. 

Eppure la logica di una democrazia matura dovrebbe spingere nella direzione contraria. Inducendo ogni partito a tentare di convincere almeno una parte degli elettori che militano altrove. E generando quel movimento di opinione che è vitale per il funzionamento delle istituzioni.  

E’ ovvio che parlare agli avversari senza fare loro il viso dell’arme comporta sempre il rischio di scontentare una parte della propria metà campo. Ma è proprio in quel parlarsi al di là dello steccato che una democrazia si arricchisce e riesce infine a diventare più interessante e movimentata, meno rigida di come l’abbiamo praticata, un po’ tutti, in questi anni. 

Sotto questo profilo si dovrebbe dare atto a Giorgia Meloni e a Maurizio Landini di aver fatto -tutti e due- un piccolo, piccolissimo passo nella direzione giusta. Se poi si tratti di un’eccezione alle regole seguite fin qui o l’inizio di una regola nuova, si vedrà. Con lo scetticismo che è dovuto alle pratiche seguite un po’ da tutti in tutti questi anni”. (di Marco Follini)  

Post Precedente

Putin a Mariupol, guida e visita famiglia a sorpresa – Video

Post Successivo

Smartwatch antiviolenza, cos’è: il primo al polso di una donna a Napoli

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Lazio: “Obbiettivo disputare il campionato 2031-32 all’interno del Flaminio”
Attualità

Lazio: “Obbiettivo disputare il campionato 2031-32 all’interno del Flaminio”

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Tragedia al porto di Livorno: barca si ribalta, un morto
Attualità

Tragedia al porto di Livorno: barca si ribalta, un morto

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Sanremo, Renga penultimo a esibirsi: “Meglio, posso guardare l’Inter”
Attualità

Sanremo, Renga penultimo a esibirsi: “Meglio, posso guardare l’Inter”

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Sanremo in stalla, 250 bufale ascolteranno i brani in gara
Attualità

Sanremo in stalla, 250 bufale ascolteranno i brani in gara

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Tor Vergata, Master che unisce medicina alimentazione e movimento contro malattie croniche
Attualità

Tor Vergata, Master che unisce medicina alimentazione e movimento contro malattie croniche

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Deromedis, ultimo oro azzurro a Milano Cortina: “L’abbraccio con Fede e la telefonata di Tomba, vi racconto una medaglia speciale”
Attualità

Deromedis, ultimo oro azzurro a Milano Cortina: “L’abbraccio con Fede e la telefonata di Tomba, vi racconto una medaglia speciale”

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Post Successivo
Smartwatch antiviolenza, cos’è: il primo al polso di una donna a Napoli

Smartwatch antiviolenza, cos'è: il primo al polso di una donna a Napoli

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Chirurgia, storia di Carola salvata a Milano da un intervento in utero

Sanremo, a Casa Kiss Kiss campagna vaccinale contro il Papillomavirus

Toccare una frattura nella realtà aumentata, da UniPi sensore tattile low cost

Lazio: “Obbiettivo disputare il campionato 2031-32 all’interno del Flaminio”

Tragedia al porto di Livorno: barca si ribalta, un morto

Sanremo, Renga penultimo a esibirsi: “Meglio, posso guardare l’Inter”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it