martedì, Febbraio 10, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Economia e Finanza

Unioncamere, difficoltà di reperimento personale è costata fino a 38 mld di euro nel 2022

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Marzo 2023
In Economia e Finanza
0
Unioncamere, difficoltà di reperimento personale è costata fino a 38 mld di euro nel 2022
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – La difficoltà di reperimento del personale nel 2022 ha riguardato il 40% delle assunzioni e tenderà ad aumentare ulteriormente anche per l’accelerazione della domanda attesa come effetto degli investimenti Pnrr. Grazie ai dati del Sistema informativo Excelsior, Unioncamere ha stimato i costi per i diversi settori dell’economia derivanti dal minor valore aggiunto prodotto a causa dell’inserimento ritardato delle professioni difficili da reperire. Considerando una tempistica di difficoltà di reperimento compresa tra 2 e 12 mesi, si è stimata per il 2022 una perdita di valore aggiunto di 37,7 miliardi di euro, pari al 3,1% di quanto generato complessivamente dalle filiere dell’industria e dei servizi inserite nel campo d’osservazione dell’indagine Excelsior.  La stima è contenuta nel report sulle 'Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine' aggiornato al quinquennio 2023-2027, elaborato nell’ambito del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal. Le filiere produttive per cui si è stimato un costo maggiore a causa dell’inserimento ritardato dei lavoratori ricercati sono state quelle dei servizi operativi, commercio e turismo, costruzioni e infrastrutture, settori con un elevato turnover occupazionale legato anche ai fattori stagionali. Il costo del mismatch rischia di aumentare nei prossimi anni in considerazione dei macro-trend che stanno già cambiando il mercato del lavoro: la transizione digitale e green e l’andamento demografico. Il trend demografico comporterà infatti sia un aumento dei flussi pensionistici e quindi delle uscite dal mercato del lavoro, sia una riduzione del numero di persone in età lavorativa per l’invecchiamento della popolazione (secondo le previsioni Istat fino al 2030 la popolazione di 18-58enni diminuirà ad un tasso dell’1% annuo), aumentando lo shortage gap per mancanza di lavoratori che possano sostituire quelli in uscita. Proprio l’aspetto demografico rappresenterà nei prossimi anni il fattore critico più rilevante considerando che tra il 2023 e il 2027 l’intero mercato del lavoro italiano (privato e pubblico) avrà bisogno di circa 3,8 milioni di lavoratori, il 72% dei quali (2,7 milioni) dovranno sostituire occupati in uscita dal mercato del lavoro. Il restante 28% della domanda del mercato del lavoro sarà determinato, invece, dall’espansione economica che si tradurrà in una crescita dello stock occupazionale di oltre un milione di lavoratori nello scenario di previsione allo stato attuale più accreditato.  Per la prima volta in questa edizione vengono presentate le previsioni occupazionali anche a livello regionale, da cui emerge l’ampio fabbisogno della Lombardia, che necessiterà nel 2023-2027 di oltre 714mila occupati (il 19% del totale nazionale), seguita da Lazio (379mila unità), Veneto (346mila unità) ed Emilia Romagna (quasi 336mila unità). Osservando tuttavia la dinamica (in termini di rapporto tra fabbisogno e attuale stock occupazionale) il ranking cambia vedendo nelle prime 3 posizioni Trentino Alto Adige, Sicilia e Friuli Venezia Giulia, regioni che hanno alternativamente dinamiche espansive o componenti demografiche che influenzano positivamente i fabbisogni che, rapportati allo stock, favoriscono l’incremento del tasso. Gli investimenti del Pnrr saranno nei prossimi anni tra i fattori determinanti per la crescita dell’economia e dell’occupazione. Dalle stime sull’impatto del Pnrr, quattro filiere appaiono maggiormente trainate dai fondi europei: costruzioni e infrastrutture dovrebbe assorbire il 21% del flusso di occupati complessivi che sarà attivato grazie al Pnrr, il 18% turismo e commercio, il 16% i servizi avanzati e il 13% formazione e cultura. Il Pnrr intensificherà anche la richiesta di competenze per affrontare i processi di transizione verde e digitale: tra il 2023 e il 2027 saranno richieste competenze green a circa 2,4 milioni di lavoratori (il 65% del fabbisogno del quinquennio) e competenze digitali a poco più di 2 milioni di occupati (il 56% del totale). La dimensione dell’effetto espansivo del Pnrr dipenderà, però, dalla possibilità di superare le criticità nel reperimento di personale sia in termini di shortage gap che di skill gap. Criticità che – quando sono sperimentate dal comparto pubblico – incidono evidentemente in maniera indiretta su tutta l’economia. In questo contesto sarà strategico investire sulla formazione e sul reclutamento dei dipendenti pubblici – tra cui gli specialisti necessari per realizzare le attività nell’ambito del Pnrr – in vista del fabbisogno previsto per il prossimo quinquennio di 738mila unità nella Pa. Oltre il 90% riguarderà la componente di replacement, ovvero circa 676mila dipendenti pubblici dovranno essere sostituiti tra il 2023 e il 2027.  Si stima che tra il 2023 e il 2027 il 34,3% del fabbisogno occupazionale riguarderà personale in possesso di una formazione terziaria (laurea o diploma ITS academy), il 48,1% profili in possesso di un diploma di tipo tecnico-professionale. Dal confronto tra domanda e offerta di lavoratori con una formazione terziaria emerge nel complesso un’offerta insufficiente a coprire le necessità del sistema economico per 9mila unità all’anno, ma questo saldo nasconde differenze significative tra i diversi ambiti di studio. Nel dettaglio, si prevede che nel prossimo quinquennio risulterà più marcata la carenza di offerta di laureati nell’indirizzo medico-sanitario (mancheranno 12mila laureati ogni anno), in quello economico-statistico (8mila unità annue) e di lavoratori con un titolo terziario nelle discipline stem (6mila unità annue). In particolare nelle stem, si osservano i mismatch più critici nell’ambito delle scienze matematiche, fisiche e informatiche e in quello ingegneristico. Considerando nell’insieme gli indirizzi della formazione secondaria di II grado tecnico-professionale, si stima che l’offerta formativa complessiva riuscirebbe a soddisfare solo il 60% della domanda potenziale nel prossimo quinquennio, con i mismatch più critici per gli ambiti di studio relativi a trasporti e logistica, costruzioni, sistema moda e meccanica, meccatronica ed energia, per cui si prevede che tra il 2023 e il 2027 l’offerta potrebbe coprire circa meno di un terzo della domanda potenziale. —lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Vola il cashless, lo scontrino è sceso a 40 euro

Post Successivo

AAA profili tech cercansi, come trovarli in 10 mosse

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Iziwork Italia, da nuova Hub a Treviso ricerca profili logistica tessile e alimentare
Economia e Finanza

Iziwork Italia, da nuova Hub a Treviso ricerca profili logistica tessile e alimentare

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Febbraio 2026
Lavoro, nel 2026 al centro Ia, sostenibilità e trasparenza retributiva: ecco i settori chiave
Economia e Finanza

Lavoro, nel 2026 al centro Ia, sostenibilità e trasparenza retributiva: ecco i settori chiave

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Febbraio 2026
Sostenibilità, l’Istituto nazionale tributaristi aderisce a ‘M’illumino di Meno 2026’
Economia e Finanza

Sostenibilità, l’Istituto nazionale tributaristi aderisce a ‘M’illumino di Meno 2026’

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Febbraio 2026
Fiere: dall’estetica al benessere consapevole, nella Capitale al via Roma International Estetica
Economia e Finanza

Fiere: dall’estetica al benessere consapevole, nella Capitale al via Roma International Estetica

Da Redazione Ultimenews24.it
6 Febbraio 2026
Garcea (Cisalpina): “Bene nostro 2025, per business travel sfida è internazionalizzare”
Economia e Finanza

Garcea (Cisalpina): “Bene nostro 2025, per business travel sfida è internazionalizzare”

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Febbraio 2026
Omney democratizza consulenza finanziaria e chiude round pre-seed da 510.000 euro
Economia e Finanza

Omney democratizza consulenza finanziaria e chiude round pre-seed da 510.000 euro

Da Redazione Ultimenews24.it
4 Febbraio 2026
Post Successivo
AAA profili tech cercansi, come trovarli in 10 mosse

AAA profili tech cercansi, come trovarli in 10 mosse

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Tumore al pancreas, farmaco ferma la progressione di un tipo di cancro

Ucraina, svolta di Tokyo: più sostegno a Kiev, verso l’adesione al Purl

Anderson e Greenwood contro il documentario su Melania Trump: “Togliete la nostra musica”

Rifiuti, Piunti (Conou): “Portiamo avanti la sfida della qualità”

Rifiuti, Piunti (Conou): “Italia eccellenza globale in economia circolare oli minerali usati”

Panfilo (Fondazione Msd): “Per parlare ai giovani di salute servono linguaggi nuovi”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it