martedì, Agosto 25, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

E’ morto il compositore Sakamoto, Oscar per L’ultimo imperatore

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Aprile 2023
In Attualità
0
E’ morto il compositore Sakamoto, Oscar per L’ultimo imperatore
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – E' morto il compositore giapponese Ryuichi Sakamoto, deceduto all'età di 71 anni lo scorso 28 marzo, come ha annunciato il suo management. Sakamoto ha vinto l'Oscar nel 1987 per la colonna sonora originale del film L'ultimo imperatore, diretto da Bernardo Bertolucci. A giugno dello scorso anno, Sakamoto aveva annunciato di essere malato di cancro. Ammirato per le sue sperimentazioni di musica elettronica, Sakamoto ha vinto premi internazionali – oltre all'Oscar, un Grammy e un Bafta – per il suo lavoro come artista solista e come membro della Yellow Magic Orchestra. Il suo primo lavoro cinematografico di rilievo, "Furyo" di Oshima Nagisa, risale al 1983: una scommessa vinta non solo sul piano musicale, grazie soprattutto alla canzone "Forbidden colours" (composta con David Sylvian, ex cantante dei Japan): in questo film Sakamoto ha esordito come attore, rivelando doti non comuni mentre, racchiuso in una maschera gelida e morbosa, si contrappone sul grande schermo a David Bowie (coprotagonista del film). Nato a Nakano (Tokio) il 17 gennaio 1952, musicista di formazione classica, ma votato alla musica popolare, Sakamoto ha iniziato a comporre per il cinema dopo essersi affermato sulla scena del pop giapponese con la Yellow Magic Orchestra. La sua capacità di accogliere le sollecitazioni più disparate, coniugando influenze occidentali e tradizioni orientali, è stata messa a frutto nel cinema da registi come Ōshima Nagisa, Brian De Palma, Volker Schlöndorff, Pedro Almodóvar oltre che Bertolucci, grazie al quale è diventato il primo giapponese a conquistare un Oscar per la colonna sonora, e per il quale ha scritto anche le musiche di "Il tè nel deserto" e "Piccolo Budda". Sakamoto iniziò a studiare pianoforte all'età di tre anni e dopo le prime esperienze in piccole formazioni jazz si dedicò alla musica elettronica. Laureatosi in composizione all'Università di Musica e Belle Arti di Tokyo, nel 1978 formò la Yellow Magic Orchestra, un gruppo che si ispirava al pop elettronico dei Kraftwerk e che riscosse un notevole successo in Giappone. Dopo "Furyo", alla fine degli anni Ottanta risale il suo secondo, significativo incontro cinematografico con Bertolucci. La collaborazione è iniziata con "L'ultimo imperatore", nella cui colonna sonora – realizzata insieme all'inglese David Byrne e al cinese Cong Su – Sakamoto si è curiosamente riservato i momenti più 'occidentali' (orchestra con un'ingente massa d'archi, ampie arcate melodiche, reiterazione di pochi grandi temi principali), mentre l'inglese Byrne ha preferito cimentarsi in motivi orientaleggianti, quasi etnici. Hanno fatto seguito le musiche di "Il tè nel deserto" (1990), sempre diretto da Bertolucci, scritte questa volta in collaborazione con Richard Horowitz, responsabile dei motivi 'africani'. La terza collaborazione con Bertolucci è stata per "Piccolo Buddha" (1993). Nel frattempo Sakamoto ha stretto altre collaborazioni con registi importanti come Volker Schlöndorff ("Il racconto dell'ancella", 1990), Pedro Almodóvar ("Tacchi a spillo", 1991), Brian De Palma ("Omicidio in diretta", 1998), Murakami Ryu ("Tokyo decadence", 1991). Dopo le sonorità della musica ambient in "Love is the devil" (1998) di John Maybury, per Oshima ha scritto le musiche di "Tabù – Gohatto" (1999). E' tornato a collaborare con De Palma per "Femme fatale" (2002). E0 autore anche delle colonne sonore di "Seta" (2007) di François Girard, "Revenant – Redivivo" (2015) di Alejandro González Iñárritu, "Il caso Minamata" (2020) di Andrew Levitas e "Beckett" (2021) di Ferdinando Cito Filomarino. Nella produzione non cinematografica di Sakamoto, che si è accresciuta negli anni a un ritmo intenso, tra riunificazioni della Yellow Magic Orchestra, progetti personali e nuove collaborazioni, una menzione a parte spetta ai notevoli lavori per pianoforte. (di Paolo Martini)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Mattarella saluta il cantante Elio e suo figlio da PizzAut

Post Successivo

Iran: “Aereo spia Usa sul Golfo di Oman, intercettato e allontanato”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 25 agosto: nessun ‘6’ né ‘5+1’
Attualità

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 25 agosto: nessun ‘6’ né ‘5+1’

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Agosto 2026
Ranucci: “Non mi faranno restare a Report, hanno già cercato di cacciarmi”
Attualità

Ranucci: “Non mi faranno restare a Report, hanno già cercato di cacciarmi”

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Agosto 2026
Bari, francese arrestato al porto: trasportava 3 missili da guerra su un furgone
Attualità

Bari, francese arrestato al porto: trasportava 3 missili da guerra su un furgone

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Agosto 2026
Dieci ore chiusi in aereo, il volo da incubo a Bologna a Malaga
Attualità

Dieci ore chiusi in aereo, il volo da incubo a Bologna a Malaga

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Agosto 2026
Bambolina voodoo con amianto, scatta la segnalazione del ministero della Salute: “Pericolosa in caso di rottura”
Attualità

Bambolina voodoo con amianto, scatta la segnalazione del ministero della Salute: “Pericolosa in caso di rottura”

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Agosto 2026
E’ morta Dolly Parton, la regina della musica country aveva 80 anni
Attualità

E’ morta Dolly Parton, la regina della musica country aveva 80 anni

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Agosto 2026
Post Successivo
Iran: “Aereo spia Usa sul Golfo di Oman, intercettato e allontanato”

Iran: "Aereo spia Usa sul Golfo di Oman, intercettato e allontanato"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 25 agosto: nessun ‘6’ né ‘5+1’

Ranucci: “Non mi faranno restare a Report, hanno già cercato di cacciarmi”

Bari, francese arrestato al porto: trasportava 3 missili da guerra su un furgone

Dieci ore chiusi in aereo, il volo da incubo a Bologna a Malaga

Bambolina voodoo con amianto, scatta la segnalazione del ministero della Salute: “Pericolosa in caso di rottura”

E’ morta Dolly Parton, la regina della musica country aveva 80 anni

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it