sabato, Febbraio 14, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Sanità: Salutequità, ‘in Italia 24 mln malati cronici ma Piano è al palo’

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2023
In Salute e Benessere
0
Sanità: Salutequità, ‘in Italia 24 mln malati cronici ma Piano è al palo’
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – “Le cronicità sono una vera emergenza: 24 milioni di persone in Italia ne sono affette e oltre la metà ne ha più di una; quasi 9 milioni presentano forme gravi; costano alla sanità oltre 65 miliardi e sono in aumento, tanto che tra cinque anni ce ne saranno almeno un milione più di oggi. E sono presenti in tutte le fasi della vita: 8 milioni sono i cronici under-18. Tuttavia, il Piano nazionale della cronicità (Pnc) è al palo, nonostante le malattie croniche siano anche un obiettivo della Missione 6 del Pnrr. È stato aggiornato il Piano nazionale oncologico 2023-2027 (Pon) e quello sulle malattie rare 2023-2025 (Pmmr), ma quello della cronicità che dovrebbe attualizzare le risposte per quasi metà della popolazione italiana ancora è in stand by”. Così Tonino Aceti, presidente di Salutequità in una nota.  La verifica dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) per la quale da poco il ministero della Salute ha comunicato i dati raccolti col Nuovo sistema di garanzia (Nsg) – dettaglia la nota – mostra un quadro a tinte fosche: secondo l’analisi dell’Osservatorio Salutequità il combinato disposto dell’indicatore sugli stili di vita con sei Regioni inadempienti e di un territorio in affanno, con quattro Regioni ben al di sotto della sufficienza, e praticamente metà delle Regioni (9) con peggioramenti nei punteggi relativi all’assistenza distrettuale rispetto al 2019, mostrano che la sfida improcrastinabile sono proprio le cronicità. L’assistenza – prosegue la nota – peggiora in Sicilia, Sardegna, Abruzzo, Puglia di oltre 10 punti tra il 2019 e il 2021; al Sud il peggioramento è generalizzato, spaccando l’Italia in due con l’unica eccezione della Basilicata che incrementa di quasi 14 punti il suo punteggio. Bene anche PA di Bolzano (+17,16) e Toscana (+6,52). Secondo il report dell'Osservatorio Salutequità, l’accesso sul territorio è più complicato, aumenta il ricorso al Pronto soccorso, mancano i dati relativi all’aderenza ai Pdta. I tassi di accesso al Pronto soccorso sono tornati ai livelli pre-pandemici, sintomo di inappropriatezza nel loro utilizzo. Tra i dati pubblicati dal ministero della Salute del Nsg relativi al 2021, poi, sono stati esclusi quelli di monitoraggio dei Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali, la cui ultima analisi risale al 2020. Eppure, si tratta di un indicatore centrale non solo di processo (sebbene ancora in gran parte il territorio è misurato deducendo la qualità dell’assistenza in base a cosa accade in ospedale), ma anche per verificare l’impatto della pandemia sulle persone con patologie croniche e sulla “resilienza” del Ssn verso questi assistiti e dell’impatto della difficoltà a riportare la produttività – in termini di prestazioni – a livelli pre-Covid. Il Piano oncologico e il Piano malattie rare – prosegue la nota – hanno una temporalità definita, una data di inizio e fine, con indicazione precisa di quando aggiornarli, prevedendo scadenze per fare il “tagliando”, limitando anche situazioni di blackout in caso, ad esempio, di ritardi nel rinnovo della cabina di regia nelle cui mani è l’aggiornamento e la verifica del Piano nazionale delle cronicità. Inoltre, entrambi possono contare su chiare risorse finalizzate (10 milioni annui per l’implementazione del Pon, 25 milioni annui per Pnmr), cosa che invece è mancata finora al Pnc. “Se si vogliono dar gambe al Piano nazionale cronicità la strada è quella di finanziarlo – sottolinea Aceti – analogamente agli altri Piani, per assicurare la sua implementazione da un lato e dall’altro prevedere una misurazione/valutazione stringente per monitorarne l’andamento e usare questa leva per farlo applicare”. Ma per il presidente di Salutequità sono necessari anche “trasparenza e priorità nella selezione delle patologie I criteri esplicitati dal ministero per le patologie da integrare nell’elenco della parte seconda del Piano – conclude la nota – sono la mancata esistenza di atti programmatori specifici a livello nazionale, la rilevanza epidemiologica, il peso economico/assistenziale, le difficoltà di diagnosi e accesso, etc. E’ importante che questi criteri siano applicati in modo trasparente, per spostare in avanti l’asticella dei diritti, usare meglio le risorse e garantire equità. E’ una buona occasione per dare segnali importanti rispetto, ad esempio, a patologie fortemente legate al genere; contribuire a eliminare stigma o pregiudizi su patologie invalidanti, anche da un punto di vista sociale, spogliandole dal significato estetico e guardando all’impatto funzionale come nel caso della psoriasi e avviare un ragionamento sull’opportunità di includere quelle patologie onco-ematologiche che per loro natura sono definite croniche”.  Un punto di partenza utile per “individuare le patologie su cui concentrare l’attenzione sono le raccomandazioni dell’Intergruppo parlamentare sulla cronicità. Tra le patologie da integrare nel Piano sono citate a titolo esemplificativo, sclerosi multipla, psoriasi, cefalea cronica, poliposi nasale, asma anche nell’adulto, apnee ostruttive del sonno” ricorda Aceti. L'Osservatorio di Salutequità è realizzato con il contributo non condizionato di UCB Pharma, Bristol Myers Squibb e Sanofi.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Testoni riapre a Milano in quadrilatero lusso

Post Successivo

Sisal, Ventoruzzo: “Nostri tre obiettivi, zero giocatori problematici, zero gender pay gap e zero carbon emission entro 2030”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Giornata mondiale cardiopatie congenite, Ferrero (Anmco): “Tanti passi avanti, 90% bimbi oggi diventa adulto”
Salute e Benessere

Giornata mondiale cardiopatie congenite, Ferrero (Anmco): “Tanti passi avanti, 90% bimbi oggi diventa adulto”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Febbraio 2026
‘Faccia a luna piena’ e pelle sottile, è la sindrome di Cushing. Cos’è e come si cura
Salute e Benessere

‘Faccia a luna piena’ e pelle sottile, è la sindrome di Cushing. Cos’è e come si cura

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Febbraio 2026
A Torino trapianto di cuore-fegato in blocco salva 32enne nato con organi invertiti a ‘specchio’
Salute e Benessere

A Torino trapianto di cuore-fegato in blocco salva 32enne nato con organi invertiti a ‘specchio’

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Febbraio 2026
La chimica dell’amore? “È scritta nel cervello non nell’algoritmo: ecco perché con l’Ia non può funzionare”
Salute e Benessere

La chimica dell’amore? “È scritta nel cervello non nell’algoritmo: ecco perché con l’Ia non può funzionare”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Febbraio 2026
L’amore fa bene al cuore, lo dice la scienza: ecco cosa cambia se si è in coppia
Salute e Benessere

L’amore fa bene al cuore, lo dice la scienza: ecco cosa cambia se si è in coppia

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Febbraio 2026
Milano-Cortina, Vaia: “Medaglie frutto del coraggio di chi non si arrende, come chi ogni giorno lavora per sostenere persone fragili”
Salute e Benessere

Milano-Cortina, Vaia: “Medaglie frutto del coraggio di chi non si arrende, come chi ogni giorno lavora per sostenere persone fragili”

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Febbraio 2026
Post Successivo
Sisal, Ventoruzzo: “Nostri tre obiettivi, zero giocatori problematici, zero gender pay gap e zero carbon emission entro 2030”

Sisal, Ventoruzzo: "Nostri tre obiettivi, zero giocatori problematici, zero gender pay gap e zero carbon emission entro 2030"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Terremoto in Toscana, scossa di magnitudo 2.6 nel Pistoiese

Melissa Satta, l’amore con Carlo Beretta: “Spero sarà per sempre”

Sei Nazioni, Italia cade a Dublino: vince Irlanda 20-13

Giornata mondiale cardiopatie congenite, Ferrero (Anmco): “Tanti passi avanti, 90% bimbi oggi diventa adulto”

Serie A, oggi Lazio-Atalanta – Diretta

Milano Cortina e il casting sentimentale, Sophia Kirkby: “Due appuntamenti per San Valentino”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it