mercoledì, Giugno 24, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Tumori, la designer di studi clinici, ‘strategia olistica per combatterli’

Da Redazione Ultimenews24.it
18 Settembre 2023
In Salute e Benessere
0
Tumori, la designer di studi clinici, ‘strategia olistica per combatterli’
0
Condivisioni
5
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – "Il mio? E' un approccio 'olistico' contro il cancro". Silvia Marsoni, classe 1952, è una scienziata Ifom impegnata in ambito oncologico con una professionalità molto particolare: la designer di studi clinici. Il suo lavoro consiste nel disegnare e coordinare gli studi clinici, focalizzati in particolare su tumori al colon retto e al seno, individuando metodiche sperimentali innovative – un esempio ne è la medicina di precisione -, oltre a favorire la collaborazione tra clinici e ricercatori. Si tratta di studi che hanno conquistato considerevoli finanziamenti da parte di enti come Airc e la Comunità europea. "I tumori che ho scelto di studiare sono quello della mammella e quello del colon perché sono ad altissima incidenza" spiega Marsoni all'Adnkronos. "Il cancro sfrutta la biologia delle cellule piegandola e pervertendola ai propri fini, quindi, ha un’infinità di strumenti per trovare vie alternative di sopravvivenza quando con i farmaci gli blocchi una strada di crescita. Se cerco di fermare la circolazione di Milano, agendo su un solo semaforo, è ovvio che non ce la farò mai, bisogna individuare quelli più importanti e spegnerli contemporaneamente. Però, per farlo devi capire quali sono e, quindi, è per questo che è fondamentale che la community scientifica sia fatta dai ricercatori di base".  Allo stesso tempo, sottolinea, "è altrettanto importante che i clinici indichino al ricercatore di base quali sono le aree in cui non abbiamo farmaci o non capiamo che cosa stia succedendo. Sono loro, i clinici, che devono indicare quali siano i casi migliori da studiare, quelli con tumori che sviluppano metastasi con maggior frequenza di altri o quelli in cui la terapia antimetastatica non funziona a parità di tutte le caratteristiche conosciute. Perché è questo il nocciolo della questione: impedire la formazione delle metastasi o curarle quando non si riesce a impedirle. E’ di quello che si muore – rimarca – Di metastasi resistenti alle terapie. Nessuno muore per un tumore primario che può essere asportato grazie a chirurgie sempre più efficienti e poco traumatiche”.  Dopo il Classico e la laurea in Medicina alla Statale, con un periodo a Londra, Silvia ha costruito la sua carriera tra l’Italia, al Mario Negri di Milano, e negli States al National Cancer Institute di Bethesda, per poi tornare in Italia e portare in Ifom la sua esperienza, dopo aver lavorato, tra gli altri accanto a Silvio Garattini al Mario Negri, con Umberto Veronesi nel primo Progetto finalizzato sul cancro del Cnr e con Paolo Comoglio all’Istituto di Candiolo.  "Sono tornata tanti anni fa dagli Stati Uniti, dove sono stata per 7 anni – racconta – Ero molto in dubbio se rientrare e, poi, con un po’ di spirito patriottico ho pensato che quello che avevo imparato lì avrebbe potuto essere utile anche qui e, quindi, sono rientrata in Italia al Mario Negri nel 1985. Negli States ero diventata responsabile di un settore relativo allo sviluppo di nuovi farmaci a un’età incredibile per l'Italia. Da noi a quell'età lì non hai nessuna possibilità, mentre in Usa c’è questa mentalità di dire ‘ti metto alla prova e, se sei bravo, ti affido quei compiti'".  Ha dovuto aspettare 15 anni per rioccuparsi dello sviluppo di nuovi farmaci, ma alla fine degli anni Novanta è diventata direttrice scientifica del Sendo, una fondazione in cui collaboravano strettamente Mario Negri, Istituto europeo di oncologia Ieo e lo Iosi (Istituto oncologica della Svizzera italiana), che per la prima volta in Italia si è occupata della ricerca indipendente in campo farmaceutico. "Adesso che sono io,- diciamo così, la decana – chiosa Marsoni – gran parte del tempo è dedicato alle nuove leve perché credo che i giovani debbano essere aiutati a crescere in un ambiente favorevole".  Per molti anni Silvia è andata controcorrente, supportando un approccio "olistico" contro il cancro. "Erano gli anni in cui il termine 'olistico' si associava a una mentalità esoterica, ad attività come usare i cristalli e per questo anche in laboratorio venivo presa in giro. Ora, però, hanno capito che è questa la strada giusta per comprendere e sconfiggere il cancro e vorrei tanto essere più giovane per poter spendere al meglio tutto quello che ho appreso finora". Una carriera quella di Silvia, costruita con coraggio tra l'America e l'Italia, con un portafortuna sempre sulla scrivania. "E’ l’albero della vita, l’ho sempre portato con me, me l’hanno regalato i miei compagni di corso a fine laurea: è questo di quarzo, bronzo e granata”. E il destino ha voluto che ora diventasse anche il simbolo del suo lavoro, visto che si occupa anche della parte “genetica dei tumori”. Sarà lei il 27 settembre a lanciare il progetto internazionale Saggitarius di cui Ifom è promotore e Silvia capo progetto che, in collaborazione con la Fondazione Airc, Bocconi, Ospedale Niguarda ed altri sei partner internazionali, ha ottenuto un finanziamento da 6 milioni di euro. Si tratta di uno studio clinico internazionale di medicina di precisione che coinvolgerà almeno 700 pazienti in 25 ospedali tra Italia, Spagna e Germania.  "Saggitarius – spiega Marsoni – sfrutta le potenzialità diagnostiche della biopsia liquida per curare i pazienti con tumore del colon retto operabile. Tramite un approccio completamente nuovo, Saggitarius consentirà nel 70% dei casi di evitare le chemioterapie, sostituendole con un programma di sorveglianza attiva tramite periodici prelievi mensili di sangue e – prosegue Marsoni – per il 50% del restante 30% di casi sarà in grado di sostituire la chemio con terapie biologiche, basate su immunoterapia o farmaci a target molecolare, calibrati sul profilo del paziente". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

PolMi, un modello matematico del cuore rivoluzionerà studi e terapie

Post Successivo

‘Berlino’, ecco lo spin-off de ‘La Casa di Carta’: il 29 dicembre su Netflix

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Dopo i 60 anni camminare non basta, esperti: ‘Almeno 150′ alla settimana di attività aerobica moderata o 75′ intensa’
Salute e Benessere

Dopo i 60 anni camminare non basta, esperti: ‘Almeno 150′ alla settimana di attività aerobica moderata o 75′ intensa’

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Tumori dell’endometrio, Picardo (Acto Piemonte): “Con dostarlimab trattamenti più efficaci per più donne”
Salute e Benessere

Tumori dell’endometrio, Picardo (Acto Piemonte): “Con dostarlimab trattamenti più efficaci per più donne”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Dengue, stop al nuovo vaccino in Brasile: indagini su due morti e reazioni gravi
Salute e Benessere

Dengue, stop al nuovo vaccino in Brasile: indagini su due morti e reazioni gravi

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Giugno 2026
Malattie del viaggiatore, l’esperto: “La probiotica di precisione può salvare la vacanza”
Salute e Benessere

Malattie del viaggiatore, l’esperto: “La probiotica di precisione può salvare la vacanza”

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Giugno 2026
Pepper un umanoide per amico, il test col robot sociale svela com’è il compagno di giochi ideale
Salute e Benessere

Pepper un umanoide per amico, il test col robot sociale svela com’è il compagno di giochi ideale

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Giugno 2026
‘Bedtime Stories’, una raccolta di dieci audiostorie per i pazienti pediatrici della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS
Salute e Benessere

‘Bedtime Stories’, una raccolta di dieci audiostorie per i pazienti pediatrici della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Giugno 2026
Post Successivo
‘Berlino’, ecco lo spin-off de ‘La Casa di Carta’: il 29 dicembre su Netflix

'Berlino', ecco lo spin-off de 'La Casa di Carta': il 29 dicembre su Netflix

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Ridimensionare foto online: come modificare le dimensioni delle immagini senza perdere qualità

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it