giovedì, Giugno 11, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Netanyahu-Hamas, muro contro muro. Iran e Hezbollah: “Israele pagherà”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Dicembre 2023
In Attualità
0
Netanyahu-Hamas, muro contro muro. Iran e Hezbollah: “Israele pagherà”
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
L'Egitto prova a mediare, Hamas dice no al dialogo e rifiuta ogni ipotesi di passo indietro. Israele, con le parole del premier Benjamin Netanyahu, ribadisce la linea dura per arrivare alla pace, oggi ancora lontana dalla Striscia di Gaza. Le operazioni militari delle forze armate israeliane (Idf) proseguono, con almeno 70 morti nel raid sul campo profughi di Al-Maghazi e oltre 130 morti complessivi nell'enclave nelle ultime 24 ore.  L'Iran minaccia Israele dopo l'uccisione di una figura di spicco dei pasdaran in un raid in Siria. Hezbollah si unisce al coro affermando che "i limiti sono stati superati". In un quadro costantemente ad altissima tensione, il dialogo non sembra poter decollare. L'Egitto prova a ricoprire il ruolo di mediatore e elabora un piano in 3 step per provare a disinnescare la crisi. Il Cairo parte dalla sospensione dei combattimenti per almeno due settimane in cambio del rilascio di 40 ostaggi – donne, minori e uomini anziani, soprattutto malati – ancora prigionieri a Gaza. In cambio, Israele rilascerebbe 120 detenuti di sicurezza palestinesi. La seconda fase vedrebbe un "dialogo nazionale palestinese" sponsorizzato dall'Egitto volto a porre fine alla divisione tra le fazioni palestinesi – principalmente l'Autorità Palestinese dominata dal partito Fatah e Hamas – e portare alla formazione di un governo 'tecnico' in Cisgiordania e a Gaza in vista di elezioni parlamentari e presidenziali palestinesi. La terza fase includerebbe un cessate il fuoco globale, il rilascio dei restanti ostaggi israeliani, compresi i soldati, in cambio di un numero da determinare di detenuti palestinesi nelle carceri israeliane affiliati ad Hamas e alla Jihad islamica – compresi quelli arrestati dopo il 7 ottobre e alcuni condannati per gravi reati terroristici.   Il piano egiziano sarebbe stato bocciato da Hamas. Il no è implicito se si legge il primo messaggio pubblico che Yahya Sinwar, leader dell'organizzazione, diffonde dopo gli attacchi del 7 ottobre scorso: nessuna resa. Hamas sta affrontando una "battaglia feroce, violenta e senza precedenti" contro Israele, non si arrenderà e non si sottometterà alle "condizioni dell’occupazione". Al di là della posizione espressa in maniera perentoria, Sinwar condisce il discorso con dati che non sembrano avere fondamento. Le Brigate al-Qassam, dice, avrebbero attaccato almeno 5.000 soldati israeliani, uccidendone un terzo. Tali numeri non trovano nessun riscontro, nemmeno lontano, nei bollettini ufficiali diffusi dalle Idf: Israele ha reso noti i nomi di 156 caduti dall'inizio delle operazioni. Il leader di Hamas a Gaza sostiene invece che le Brigate al-Qassam abbiano "schiacciato" le truppe israeliane e le stiano decimando.   Nessuna apertura da Hamas e, a stretto giro, nessun cambiamento di linea di Netanyahu. Il premier illustra al Wall Street Journal le "precondizioni" per la pace nella Striscia. Difficile però prendere in considerazione il discorso se non si parte da una vittoria militare schiacciante.  Netanyahu indica i step per la soluzione della crisi: "Distruggere Hamas, demilitarizzare Gaza, deradicalizzare l'intera società palestinese". Il premier sottolinea che, come livello iniziale, le capacità militari" di Hamas "devono essere smantellate e il suo ruolo politico a Gaza deve esaurirsi". In secondo luogo, Israele deve assicurarsi che Gaza "non venga più usata come una base per sferrare attacchi". Il controllo del territorio deve impedire l'ingresso di armi a Gaza e parallelamente bisogna ricostruire una società che, secondo Netanyahu, non può essere guidata dall'Autorità Palestinese. Netanyahu indica come modello da seguire la "deradicalizzazione riuscita" della società "in Germania e in Giappone dopo la vittoria degli Alleati nella seconda guerra mondiale" e afferma che "oggi entrambe le nazioni sono grandi alleate degli Stati Uniti e promuovono la pace, la stabilità e la prosperità in Europa e in Asia". Solo così, afferma, "Gaza potrà essere ricostruita" in un contesto di pace. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Israele-Hamas, le 3 condizioni di Netanyahu per la pace a Gaza

Post Successivo

Ucraina, Kiev distrugge nave russa in Crimea – Video

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Isernia, dopo 167 notti all’addiaccio per difendere l’ospedale il sindaco toglie la tenda
Attualità

Isernia, dopo 167 notti all’addiaccio per difendere l’ospedale il sindaco toglie la tenda

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Giugno 2026
Milo Infante lascia Rai, ad Rossi: “Direttori editoriali stanno valutando successore”
Attualità

Milo Infante lascia Rai, ad Rossi: “Direttori editoriali stanno valutando successore”

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Giugno 2026
Lyle Foster, chi è la stella del Sudafrica ai Mondiali
Attualità

Lyle Foster, chi è la stella del Sudafrica ai Mondiali

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Giugno 2026
Volotea raggiunge gli 85 milioni di passeggeri trasportati
Attualità

Volotea raggiunge gli 85 milioni di passeggeri trasportati

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Giugno 2026
Cancro al seno, Degrassi (Andos): “Qualità di vita dopo intervento ancora inferiore alla media nazionale”
Attualità

Cancro al seno, Degrassi (Andos): “Qualità di vita dopo intervento ancora inferiore alla media nazionale”

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Giugno 2026
Mondiali, Infantino: “Non c’è mai stata la possibilità di ripescare l’Italia”
Attualità

Mondiali, Infantino: “Non c’è mai stata la possibilità di ripescare l’Italia”

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Giugno 2026
Post Successivo
Ucraina, Kiev distrugge nave russa in Crimea – Video

Ucraina, Kiev distrugge nave russa in Crimea - Video

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Isernia, dopo 167 notti all’addiaccio per difendere l’ospedale il sindaco toglie la tenda

Milo Infante lascia Rai, ad Rossi: “Direttori editoriali stanno valutando successore”

Riabilitazione uditiva tra orecchio bionico e Ia, a Trieste due giorni con i massimi esperti

Lyle Foster, chi è la stella del Sudafrica ai Mondiali

Volotea raggiunge gli 85 milioni di passeggeri trasportati

Cancro al seno, Degrassi (Andos): “Qualità di vita dopo intervento ancora inferiore alla media nazionale”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it