martedì, Gennaio 20, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Neolaureati sempre meno disposti ad accettare stipendio da 1.250 euro al mese

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Giugno 2024
In Attualità
0
Neolaureati sempre meno disposti ad accettare stipendio da 1.250 euro al mese
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Laureati sempre più selettivi anche con lo stipendio. E' quanto emerge da un'indagine, condotta da Almalaurea su 300mila 'dottori' di 78 atenei nel 2023 e 660mila nel 2024, quest'ultima a un anno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. 
L’età alla Laurea, per il complesso dei laureati nel 2023, è pari a 25,7 anni. L’età alla laurea si è ridotta in misura apprezzabile negli ultimi anni (era 26,6 anni nel 2013), anche se nell’ultimo anno la decrescita si è arrestata (+0,1 anni rispetto al 2022). Il 61,5% dei laureati del 2023 ha concluso il corso di laurea nei tempi previsti dagli ordinamenti. La mobilità per ragioni di studio è in tendenziale aumento. Si conferma la direzione Sud-Nord: il 28,5% dei laureati che ha conseguito il diploma al Sud ha scelto un ateneo di una ripartizione geografica diversa e tale le quota è in costante aumento.  I principali indicatori occupazionali esaminati registrano una riduzione del tasso di occupazione, di poco superiore a 1 punto percentuale tra i neolaureati: nel 2023, a un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione è pari al 74,1% tra i laureati di primo livello e al 75,7% tra i laureati di secondo livello. Di diverso segno il dato sul tasso di occupazione dei laureati di primo livello a cinque anni dal conseguimento del titolo che, nel 2023, è pari al 93,6% e che risulta in aumento di 1,5 punti percentuali rispetto al 2022, raggiungendo così il più alto valore osservato in oltre un decennio. Si registra, invece, un lieve calo dell’occupazione per i laureati di secondo livello a cinque anni dal titolo (-0,5 punti percentuali rispetto al 2022), tra i quali il tasso di occupazione è pari all’88,2%.  I dati sull’occupazione, spiegano da Almalaurea, vanno letti anche alla luce dell’evolversi di un diverso approccio dei laureati nei confronti della ricerca del lavoro. I dati di AlmaLaurea evidenziano infatti una loro maggiore selettività: in particolare, i laureati sono sempre meno disponibili ad accettare lavori a basso reddito o non coerenti con il proprio percorso formativo. A un anno dal titolo, infatti, tra i laureati di primo e di secondo livello, non occupati e in cerca di lavoro, la quota di chi accetterebbe una retribuzione di 1.250 euro è pari, rispettivamente, al 38,1% e al 32,9%; tali valori risultano in calo, nell’ultimo anno, rispettivamente, di 8,9 e di 6,8 punti percentuali. Inoltre, si dichiara disponibile ad accettare un lavoro non coerente con gli studi il 76,9% dei laureati di primo livello e il 73,0% di quelli di secondo livello; anche in tal caso si tratta di valori in calo, nell’ultimo anno, rispettivamente di 5,9 e di 3,0 punti percentuali. I livelli retributivi dei laureati, osservati nel 2023, risultano in crescita in termini nominali. Tuttavia, a causa del mutato potere d’acquisto dovuto ai livelli di inflazione, in termini reali i livelli retributivi hanno subito nel 2023 una contrazione generalizzata, confermando il quadro, già evidenziato lo scorso anno, di controtendenza rispetto agli aumenti registrati fino al 2021. A un anno dal titolo, spiegano da Almalaurea, la retribuzione mensile netta media è pari a 1.384 euro per i laureati di primo livello e a 1.432 per quelli di secondo livello. A cinque anni la retribuzione mensile netta media è pari a 1.706 euro per i laureati di primo livello e a 1.768 per quelli di secondo livello. Tra i laureati di secondo livello con cittadinanza italiana, il lavoro all’estero riguarda il 4,0% degli occupati a un anno dalla laurea e il 5,5% degli occupati a cinque anni. La propensione alla mobilità internazionale per ragioni lavorative figura in lieve ripresa, in particolare tra gli occupati a cinque anni dal conseguimento del titolo.  Un fattore da considerare, rispetto alla propensione a lavorare all’estero, è l’ambito disciplinare della laurea. Le più elevate quote di occupati all’estero sono osservate infatti tra i laureati dei gruppi scientifico (8,2% tra gli occupati a un anno e 11,7% tra quelli a cinque anni), linguistico (8,2% e 11,3%, rispettivamente), informatica e tecnologie ICT (7,9% e 13,7%), nonché tra i laureati del gruppo politico-sociale e comunicazione (5,9% e 7,7%) e ingegneria industriale e dell’informazione (5,8% e 10,1%). Per quanto riguarda il genere, gli uomini si spostano all’estero più delle donne. Le retribuzioni medie percepite all’estero sono notevolmente superiori a quelle degli occupati in Italia: a un anno dalla laurea i laureati di secondo livello che si sono trasferiti all’estero percepiscono 2.174 euro mensili netti (+56,1% rispetto a chi è rimasto in Italia), 2.710 euro a cinque anni dalla laurea (+58,7%). Per quel che riguarda l’ipotesi di rientro in Italia, il 38,4% degli occupati all’estero ritiene tale scenario molto improbabile e un ulteriore 30,5% poco probabile, quanto meno nell’arco dei prossimi cinque anni. Di contro, il 15,1% ritiene il rientro nel nostro Paese molto probabile. Infine, il 14,7% non è in grado di esprimere un giudizio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Le riforme del governo compattano le opposizioni, 18 giugno prima piazza insieme

Post Successivo

Gaza, Hamas: “Quanti ostaggi ancora in vita? Nessuno lo sa”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Aba ucciso a scuola, parla l’ex fidanzata di Atif: “Dopo le coltellate è venuto da me, lo sguardo freddo e l’arma ancora in mano”
Attualità

Aba ucciso a scuola, parla l’ex fidanzata di Atif: “Dopo le coltellate è venuto da me, lo sguardo freddo e l’arma ancora in mano”

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Gennaio 2026
Clizia Incorvaia mostra le ‘scarpe bruciate’ sui social: “Solo chi ha subito violenza sa…”
Attualità

Clizia Incorvaia mostra le ‘scarpe bruciate’ sui social: “Solo chi ha subito violenza sa…”

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Gennaio 2026
Torino, accoltella al volto giovane compagna: arrestato
Attualità

Torino, accoltella al volto giovane compagna: arrestato

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Gennaio 2026
Italia-Russia, Lavrov: “Relazioni al punto più basso, ma chi vuole parlare con noi ci chiami”
Attualità

Italia-Russia, Lavrov: “Relazioni al punto più basso, ma chi vuole parlare con noi ci chiami”

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Gennaio 2026
Incidente ferroviario Spagna, il dramma di Cristina: a 6 anni unica sopravvissuta della sua famiglia
Attualità

Incidente ferroviario Spagna, il dramma di Cristina: a 6 anni unica sopravvissuta della sua famiglia

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Gennaio 2026
Scuola, allarme dispersione: in Italia lasciano oltre 216mila giovani tra 18 e 24 anni
Attualità

Scuola, allarme dispersione: in Italia lasciano oltre 216mila giovani tra 18 e 24 anni

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Gennaio 2026
Post Successivo
Gaza, Hamas: “Quanti ostaggi ancora in vita? Nessuno lo sa”

Gaza, Hamas: "Quanti ostaggi ancora in vita? Nessuno lo sa"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Aba ucciso a scuola, parla l’ex fidanzata di Atif: “Dopo le coltellate è venuto da me, lo sguardo freddo e l’arma ancora in mano”

Clizia Incorvaia mostra le ‘scarpe bruciate’ sui social: “Solo chi ha subito violenza sa…”

Torino, accoltella al volto giovane compagna: arrestato

Italia-Russia, Lavrov: “Relazioni al punto più basso, ma chi vuole parlare con noi ci chiami”

Incidente ferroviario Spagna, il dramma di Cristina: a 6 anni unica sopravvissuta della sua famiglia

Iziwork Italia, Domenico Di Gravina managing director group Italy

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it