giovedì, Settembre 10, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Riscaldamenti, ecco quando si spegnere i termosifoni in Italia zona per zona

Da Redazione Ultimenews24.it
31 Marzo 2025
In Attualità
0
Riscaldamenti, ecco quando si spegnere i termosifoni in Italia zona per zona
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – E' primavera, le finestre si aprono e arriva il tempo di spegnere i riscaldamenti. Un momento che è scandito da regole e tempi differenti, in base alle fasce climatiche del Paese. A fare il punto Nicola Teofilo, di Immobiliare.it, ricordando che "la normativa disciplina le scadenze fissando anche limiti precisi sulla temperatura".  "L’accensione e lo spegnimento del riscaldamento in Italia – ricorda – è regolato dal dpr numero 412 del 1993, che stabilisce periodi e fasce orarie in base alle zone climatiche del Paese. Il fine principale è quello di contenere i consumi energetici e ridurre l’impatto ambientale, ottimizzando l’uso degli impianti termici in base alle reali necessità climatiche. Nel 2025, come negli anni precedenti, le date di spegnimento dipendono dalla fascia climatica di appartenenza. Vediamo, quindi, come sono suddivise le zone climatiche in Italia e quali sono le date di riferimento per la chiusura dei termosifoni nel 2025". "L’Italia – sottolinea – è suddivisa in sei zone climatiche, indicate con le lettere dalla A alla F, in base ai gradi-giorno, un parametro che tiene conto della temperatura media annua di una determinata località. Più i gradi-giorno sono alti, più la stagione di riscaldamento sarà lunga. Ecco come sono distribuite le zone climatiche. Zona A (climi più caldi): comprende Lampedusa, Linosa e Porto Empedocle. Zona B: include le città di Reggio Calabria, Crotone, Trapani, Siracusa, Palermo, Messina, Catania e Agrigento. Zona C: comprende Napoli, Salerno, Bari, Lecce, Taranto, Cagliari, Oristano e Sassari. Zona D: include Roma, Firenze, Genova, Ancona, Pescara e molte altre città. Zona E: comprende Milano, Torino, Venezia, Bologna, Perugia e altri centri abitati caratterizzati da inverni più rigidi. Zona F (nessuna limitazione): include le province di Cuneo, Belluno, Trento e alcune località montane". Le date di spegnimento del riscaldamento variano a seconda della zona climatica di appartenenza. Tuttavia, in caso di condizioni climatiche particolarmente rigide, i singoli Comuni possono decidere di prorogare l’accensione degli impianti, purché con un uso limitato a metà del tempo massimo consentito dalla legge. Ecco quando è previsto lo spegnimento dei termosifoni per il 2025, zona per zona. Zona A: 15 marzo. Zona B: 31 marzo. Zona C: 31 marzo. Zona D: 15 aprile. Zona E: 15 aprile. Zona F: nessuna limitazione.  Nei condomini con impianti centralizzati è necessario rispettare queste date, mentre chi possiede un impianto autonomo può spegnerlo in base alle proprie esigenze. Tuttavia, per garantire il risparmio energetico, è sempre consigliato risparmiare e ottimizzare l’uso del riscaldamento nei periodi più miti. Lo spegnimento del riscaldamento nel 2025 segue il consueto calendario basato sulle zone climatiche italiane, con la possibilità di deroghe locali in caso di necessità. Tuttavia, nei prossimi anni il panorama cambierà, anche perché le caldaie a gas saranno progressivamente sostituire. Le direttive europee sulle nuove costruzioni puntano a una transizione graduale verso sistemi più sostenibili, limitando progressivamente l’uso dei tradizionali impianti a gas.  Ecco le tappe principali di questa trasformazione: dal 2029 i nuovi impianti di riscaldamento dovranno rispettare standard energetici molto più rigidi, rendendo più difficile la commercializzazione di sistemi obsoleti e meno efficienti. Dal 2040: è previsto lo stop definitivo alla produzione e alla vendita di nuovi impianti di riscaldamento a gas, per favorire l’adozione di tecnologie a basso impatto ambientale come le pompe di calore, il teleriscaldamento e altre soluzioni innovative e meno energivore. Questo significa che chi possiede un impianto tradizionale potrà continuare a utilizzarlo, ma in caso di sostituzione dovrà scegliere soluzioni alternative. Il passaggio sarà incentivato da bonus statali e agevolazioni fiscali, con eventuali sconti e detrazioni per chi investe in sistemi di riscaldamento più sostenibili ed efficienti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

7 migliori software di conversione da MP4 a DVDI

Post Successivo

Aprilia Tuono 457: la nuova naked sportiva pensata per i giovani

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Alcaraz, il preparatore attacca US Open: “Non si può giocare a quell’ora”
Attualità

Alcaraz, il preparatore attacca US Open: “Non si può giocare a quell’ora”

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Settembre 2026
Comscore: l’estate traina lo smartphone. Comparto News a +5,5%, volano Paramount e Disney
Attualità

Comscore: l’estate traina lo smartphone. Comparto News a +5,5%, volano Paramount e Disney

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Settembre 2026
Consumi, Brisigotti (Coop Italia): “Famiglie cercano risparmio, sentiment generale è negativo’
Attualità

Consumi, Brisigotti (Coop Italia): “Famiglie cercano risparmio, sentiment generale è negativo’

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Settembre 2026
Mostra del cinema di Venezia, Alessandro Benetton: “Il film di De Angelis è una storia italiana di grande qualità”
Attualità

Mostra del cinema di Venezia, Alessandro Benetton: “Il film di De Angelis è una storia italiana di grande qualità”

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Settembre 2026
Consumi, Dalle Rive (Ancc Coop): “Instabilità incide su fiducia consumatori”
Attualità

Consumi, Dalle Rive (Ancc Coop): “Instabilità incide su fiducia consumatori”

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Settembre 2026
Consumi, Russo (Ancc Coop): “Consumatori spaventati da rincari”
Attualità

Consumi, Russo (Ancc Coop): “Consumatori spaventati da rincari”

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Settembre 2026
Post Successivo
Aprilia Tuono 457: la nuova naked sportiva pensata per i giovani

Aprilia Tuono 457: la nuova naked sportiva pensata per i giovani

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Alcaraz, il preparatore attacca US Open: “Non si può giocare a quell’ora”

Comscore: l’estate traina lo smartphone. Comparto News a +5,5%, volano Paramount e Disney

Intimamente noi, il vodcast in tre episodi su cura e igiene femminile

Consumi, Brisigotti (Coop Italia): “Famiglie cercano risparmio, sentiment generale è negativo’

Giornata Alzheimer, neurologo Rossini, ‘dopo 120 anni la sfida è prevederne evoluzione’

Mostra del cinema di Venezia, Alessandro Benetton: “Il film di De Angelis è una storia italiana di grande qualità”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it