venerdì, Agosto 7, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Economia e Finanza

Fisco, concordato preventivo biennale: la parola agli esperti sulle novità dal biennio 2025-2026

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Luglio 2025
In Economia e Finanza
0
Fisco, concordato preventivo biennale: la parola agli esperti sulle novità dal biennio 2025-2026
0
Condivisioni
7
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Con la Circolare 9/E del 24 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate interviene sul fronte della compliance fiscale, offrendo una visione più chiara del Concordato preventivo biennale (Cpb). Il documento interviene a dettagliare le nuove regole di adesione al concordato, che si applicheranno già a partire dal biennio 2025-2026 e lo fa disegnando un sistema più selettivo, ma al tempo stesso più flessibile e orientato al merito. Una riforma che chiama in causa il ruolo del professionista fiscale, sempre più strategico nel guidare imprese e contribuenti verso un rapporto più collaborativo e trasparente con il fisco. Secondo Raffaele Di Capua, fondatore dello studio Di Capua & Partners, la circolare rappresenta “un passaggio cruciale nel consolidamento del Concordato preventivo biennale come strumento di compliance evoluta". "L’introduzione di soglie massime per i contribuenti ad alta affidabilità fiscale e la possibilità di rimodulare la proposta in presenza di eventi straordinari – prosegue – segnano un’evoluzione verso una fiscalità più equa, trasparente e prevedibile. Di particolare rilievo è il nuovo regime opzionale di imposta sostitutiva, che, con aliquote graduate (10%-15%) in base al punteggio Isa, premia comportamenti virtuosi e continuità dichiarativa”. Ma non mancano le voci critiche. Secondo la visione di Proactiva, le modifiche introdotte rischiano di indebolire ulteriormente l’attrattività di uno strumento che, già nella sua prima versione, non aveva riscosso grande entusiasmo tra i contribuenti. “Dal punto di vista tecnico le novità rilevanti, che riguardano le nuove adesioni a partire dal biennio 2025 2026, prevedono l’introduzione di nuove cause di decadenza/cessazione introdotte al fine di contrastare possibili utilizzi distorsivi del nuovo istituto e una soglia massima relativa al maggior reddito non tassato eccedente quello concordato”, spiega Luca Bisignani, Partner di Proactiva Corporate & Tax.  “Nel complesso si tratta di interventi solo parzialmente mitigati da altri di minor rilevanza, che inevitabilmente riducono l’appeal dell’Istituto il quale già di per sé non aveva incontrato particolari favori presso i contribuenti. Tali ulteriori limitazioni e restrizioni fanno ragionevolmente pensare che, nel corso dei prossimi anni, il Concordato preventivo biennale sia destinato a ‘sgonfiarsi’ al pari di altre agevolazioni che nel recente passato sono state introdotte con le migliori intenzioni per poi essere fortemente rimaneggiate e combattute all’esito delle prime verifiche sui dati di adesione e di gettito, come Industria 4.0 e 5.0 o il Superbonus al credito imposta R&S”, sostiene.  Nella sua lettura Moore riconosce nella circolare un importante passo avanti verso un sistema di maggiore selettività, ma anche più maturo e orientato al merito. “L’introduzione di limiti quantitativi per i soggetti con elevato Isa è un messaggio chiaro”, aggiunge Paolo Borghi, partner dello studio Moore Professionisti Associati. “Il concordato – spiega – non è più solo uno strumento di semplificazione, ma diventa un vero e proprio patto di affidabilità tra contribuente e Amministrazione. Positiva anche l’apertura alla possibilità di comunicare eventi straordinari, che rende il meccanismo più flessibile e vicino alla realtà operativa delle imprese. Di contro, l’inasprimento delle cause di esclusione, penso soprattutto a operazioni straordinarie e partecipazioni incrociate, richiede una pianificazione ancora più attenta e consapevole. I controlli aumentano, ma crescono anche le tutele e i vantaggi per chi sceglie di aderire”.  Un’evoluzione che rafforza ancora una volta il ruolo del consulente fiscale. “Dovremo guidare i clienti in scelte ponderate, valutando non solo la convenienza economica, ma anche la sostenibilità e la coerenza del percorso fiscale che intendono intraprendere”, conclude.  —lavoro/normewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Giovane investita e uccisa a Porto Cervo, manager tedesca: “A disposizione dei pm”

Post Successivo

Unicredit-Commerz, Daniel Gros (Bocconi): “Sindacati tedeschi si sono sentiti minacciati”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Economia e Finanza

Lavoro in Italia o all’estero? Guida ai sistemi retributivi europei e ai veri benefit

Da Redazione Ultimenews24.it
6 Agosto 2026
Spagna, il giuslavorista: “Lavoro e salari? vanno meglio che in Italia perchè fatte riforme coerenti”
Economia e Finanza

Spagna, il giuslavorista: “Lavoro e salari? vanno meglio che in Italia perchè fatte riforme coerenti”

Da Redazione Ultimenews24.it
4 Agosto 2026
Lavoro: Napoli tra 10 migliori città al mondo per ‘workcation’ nel 2026
Economia e Finanza

Lavoro: Napoli tra 10 migliori città al mondo per ‘workcation’ nel 2026

Da Redazione Ultimenews24.it
4 Agosto 2026
De Romanis: “Ora riforme strutturali, basta misure tampone come taglio accise”
Economia e Finanza

De Romanis: “Ora riforme strutturali, basta misure tampone come taglio accise”

Da Redazione Ultimenews24.it
4 Agosto 2026
Rifiuti: Feltrin (FederlegnoArredo), ‘bene consultazione pubblica, passaggio fondamentale per Epr’
Economia e Finanza

Rifiuti: Feltrin (FederlegnoArredo), ‘bene consultazione pubblica, passaggio fondamentale per Epr’

Da Redazione Ultimenews24.it
4 Agosto 2026
Digithon 2026: ecco 100 startup finaliste tra quasi 500 candidature
Economia e Finanza

Digithon 2026: ecco 100 startup finaliste tra quasi 500 candidature

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Agosto 2026
Post Successivo
Unicredit-Commerz, Daniel Gros (Bocconi): “Sindacati tedeschi si sono sentiti minacciati”

Unicredit-Commerz, Daniel Gros (Bocconi): "Sindacati tedeschi si sono sentiti minacciati"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Ossa fragili dopo i 30 anni? Ecco i cibi che possono fare davvero la differenza

Nuovi virus creati con l’intelligenza artificiale: “E’ una svolta per produrre farmaci e terapie”

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 6 agosto

Sabato a Roma i funerali del marito della ministra Roccella in forma privata

Chieti, anziana uccisa in casa: arrestato il nipote

Guccini, Meloni: “Livoroso con me, ma continuo a cantare le sue canzoni. Lo ringrazio per averci regalato emozioni”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it