lunedì, Aprile 27, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Marzia Fragalà: “Ora tutta la verità sull’omicidio di mio padre”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Febbraio 2021
In Attualità
0
Marzia Fragalà: “Ora tutta la verità sull’omicidio di mio padre”
0
Condivisioni
32
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Mio padre veniva chiamato dai detenuti ‘sbirro’ perché dava fastidio, c’era malcontento in Cosa nostra. Ed è stato punito con un’aggressione brutale, violenta che lo ha portato alla morte. Ora vogliamo che il cerchio si chiuda, vogliamo tutta la verità sulla sua morte”. Sono trascorsi undici anni dall’omicidio di Enzo Fragalà, il noto avvocato penalista ed ex deputato, aggredito sotto il suo studio, a due passi dal Tribunale di Palermo, con colpi violenti alla testa. Rimase per tre giorni in coma profondo e il 26 febbraio 2010 cessò di vivere. Oggi, la figlia Marzia Fragalà, anche lei avvocato, lo ricorda in una intervista all’Adnkronos. E’ appena uscita dalla Chiesa dove con i suoi familiari ha voluto ricordare il padre.  

Per i giudici l’omicidio Fragalà fu una “punizione dei boss mafiosi”. Il 23 marzo del 2020, dieci anni dopo l’omicidio, la Corte d’assise di Palermo ha condannato Francesco Arcuri a 24 anni, Antonino Abbate a 30 anni, Salvatore Ingrassia a 22 anni e Antonino Siragusa, che poi ha collaborato con i magistrati, a 14 anni di carcere. Due le assoluzioni, “per non aver commesso il fatto”, di Paolo Cocco e Francesco Castronovo. 

Fa fatica a parlare, Marzia Fragalà. Nonostante siano trascorsi undici anni il dolore è ancora forte. “Era un padre premuroso, attento, gentile, presente – dice oggi con un soffio di voce – voleva molto bene alla sua famiglia” e mentre lo dice mostra una fotografia in cui lei, ancora piccola, e il padre pattinano sul ghiaccio.  

“A Cosa nostra ha dato fastidio che mio padre garantisse la posizione dei suoi assistiti. E se riteneva giusto che il suo cliente collaborasse e parlasse dei fatti, glielo faceva fare, senza esitare. Quindi, in questo modo, andava contro il ‘codice’ di Cosa nostra secondo cui non bisogna mai patteggiare o collaborare – racconta – Il malcontento nell’organizzazione mafiosa è derivato da questo. Infatti non fu più nominato da grossi boss mafiosi ma da gente che non ricopriva ruoli apicali in Cosa nostra”.  

Per i giudici che hanno emesso la sentenza, Enzo Fragalà è stato ucciso per la sua “attività professionale”. “Intento precipuo dell’organizzazione mafiosa Cosa nostra era quello di impartire una punizione al professionista, ‘reo’ di aver assunto in procedimenti penali per reati di mafia posizioni non conformi agli interessi del sodalizio e per ciò appellato quale ‘sbirro’ – si legge nelle motivazioni – colpevole dunque di aver esercitato liberamente il proprio mandato difensivo, senza condizionamenti esterni e secondo i canoni deontologici della propria professione, nell’esclusivo interesse della posizione processuale rappresentata”. Per la Corte d’assise la “punizione, per le modalità attuative e la notorietà della vittima designata, doveva assumere una evidente valenza simbolica e dimostrativa” ed era “rivolta non già al solo professionista, ma anche all’intera avvocatura palermitana”. 

Ne è convinta anche la figlia Marzia. “La violenza efferata dell’aggressione – dice – era proprio il simbolo per dare una ‘lezione’, un avvertimento alla classe forense tutta. Più crudeltà e più forza loro dimostravano in questo gesto, più la classe forense si sarebbe piegata. Ma non è accaduto”. 

Cosa manca oggi di Enzo Fragalà avvocato? “Sicuramente la sua dialettica nelle aule di tribunale – spiega Marzia – il suo modo di esporre le sue cause, questo manca molto. Mio padre era una persona che si faceva voler bene sia dai colleghi che dai magistrati, nonostante avesse tanti scontri. Ma era rispettato”. Come “padre e uomo” per Marzia Fragalà “manca oggi la sua solarità”. “Mio padre era appassionato della vita, amante dello sport, dei viaggi, era un uomo molto vivo e vivace”. Per Marzia Fragalà e la sua famiglia “ancora attendiamo tutta la verità” sulla morte del padre. “Già la sentenza di primo grado è stata un punto importante, il tema del movente su cui non c’è più dubbio che sia stato ucciso per mano mafiosa. Ora vogliamo però che il cerchio si chiuda e che tutti i responsabili vengano presi”. 

“Anche il mandante è stato individuato nella sentenza grazie alla collaborazione dei pentiti, aspettiamo questa nuova fase con l’appello”, dice. Entro l’estate dovrà essere stata fissata l’udienza per il processo di secondo grado. “Però ancora non sappiamo niente”. “Poi, sono da vedere le posizioni dei due assolti, comunque rimane sempre una sorta di dubbio, perché non vengono esclusi completamente dal momento dell’agguato, ma vengono messi in un momento successivo per fare un sopralluogo, ma la loro posizione ancora non è chiara”. E sul collaboratore Francesco Chiarello, che secondo i giudici è “inattendibile” con un comportamento “inquietante” ed “allarmante”, visto che ha dimostrato di “saper perfettamente costruire nei minimi particolari un racconto che, per sua stessa ammissione, era tuttavia falso”, la figlia della vittima dice: “E’ stato comunque utile perché dalle sue dichiarazioni si sono riaperte le indagini in una direzione precisa. Ovviamente la Corte poi ha ritenuto poi che le sue dichiarazioni erano contrastanti e poi c’è stata la ‘confessione’ di Siragusa a cui la Procura ha creduto, ma fino a un certo punto. Siragusa ha poi confermato tutta la dinamica dell’aggressione e ha parlato del mandante”.  

Ma cosa direbbe oggi Enzo Fragalà dell’attuale situazione politica? “Sarei curiosa di saperlo anche io – dice la figlia – certo, lui amava la competenza e la preparazione e non avrebbe mai accettato la mancanza di preparazione nell’ambito politico e professionale. Lui era un grande studioso, appassionato della storia”. Poi aggiunge: “Ci manca, e tanto…”. (di Elvira Terranova)  

Post Precedente

Covid, Iss: “Rt stabile a 0.99”

Post Successivo

Ricchi e Poveri: “Sanremo ci ha visto litigare e fare pace, per noi quel palco è tutto”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Fedez, la dedica speciale alla fidanzata e… al nuovo cane
Attualità

Fedez, la dedica speciale alla fidanzata e… al nuovo cane

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Aprile 2026
Isernia, ragazzino pesta migrante pakistano: non gli ha comprato le sigarette
Attualità

Isernia, ragazzino pesta migrante pakistano: non gli ha comprato le sigarette

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Aprile 2026
Madrid, sfogo choc di Andreeva: “Non sono campionessa, perderò”
Attualità

Madrid, sfogo choc di Andreeva: “Non sono campionessa, perderò”

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Aprile 2026
Attacco a Washington contro Trump, Allen accusato di tentato omicidio
Attualità

Attacco a Washington contro Trump, Allen accusato di tentato omicidio

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Aprile 2026
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 27 aprile
Attualità

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 27 aprile

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Aprile 2026
Lazio, Flaminia vola ma… sbaglia strada: atterraggio in Monte Mario
Attualità

Lazio, Flaminia vola ma… sbaglia strada: atterraggio in Monte Mario

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Aprile 2026
Post Successivo
Ricchi e Poveri: “Sanremo ci ha visto litigare e fare pace, per noi quel palco è tutto”

Ricchi e Poveri: "Sanremo ci ha visto litigare e fare pace, per noi quel palco è tutto"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Fedez, la dedica speciale alla fidanzata e… al nuovo cane

La rivincita dell’uomo di Neanderthal, non fu soppiantato dai Sapiens perché meno intelligente

Isernia, ragazzino pesta migrante pakistano: non gli ha comprato le sigarette

Madrid, sfogo choc di Andreeva: “Non sono campionessa, perderò”

Attacco a Washington contro Trump, Allen accusato di tentato omicidio

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 27 aprile

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it