mercoledì, Agosto 5, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Beni russi congelati, la Germania riapre la partita: 300 miliardi per sostenere l’Ucraina

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Settembre 2025
In Attualità
0
Beni russi congelati, la Germania riapre la partita: 300 miliardi per sostenere l’Ucraina
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Utilizzare i beni congelati alla Russia per sostenere militarmente l'Ucraina. Friedrich Merz l'ha appena proposto su Financial Times, riaprendo di fatto una partita che sembrava difficile da giocare: il cancelliere tedesco ha ipotizzato un prestito da 140 miliardi di euro per Kiev per continuare a respingere l'aggressione russa, finanziando attrezzature militari con scelte condivise dai governi dell'Unione europea. Si tratta di un sostanziale passo in avanti che se trovasse consenso potrebbe consentire di utilizzare non solo gli interessi maturati e quelli futuri, come fatto finora, ma anche di trovare una soluzione giuridica per garantire un maxi prestito con i beni 'fermi' dal 2022.  
Quanti sono e dove sono i beni? Sono più di 300 miliardi di riserve della Banca centrale russa, fra titoli e contanti, bloccate dalle istituzioni finanziarie occidentali subito dopo l'invasione dell'Ucraina. Due terzi sono in Europa, il resto distribuito tra Stati Uniti, Regno Unito e Giappone. I dati pubblicati dalla Banca centrale russa a inizio 2022 consentono di stimare con buona approssimazione l'ammontare delle riserve: si tratta di 207 miliardi di dollari in asset denominati in euro, 67 miliardi in dollari statunitensi, 37 miliardi in sterline britanniche, 36 miliardi di dollari in yen giapponesi, 19 miliardi in dollari canadesi, 6 miliardi in dollari australiani e 1,8 miliardi in dollari di Singapore, 1 miliardo in franchi svizzeri.  
Perché non sono stati usati finora? Perché gli Stati europei, a partire proprio dalla Germania che oggi mostra di voler cambiare approccio, hanno considerato troppo alto il rischio futuro rispetto a una possibile rivalsa di Mosca e anche quello presente di 'reputazione' nei confronti di grandi investitori e fondi sovrani extra Ue, che potrebbero mettere in discussione l'affidabilità del mercato dei capitali europeo. 
Cosa prevede il diritto internazionale? Che i beni di un Paese possano essere congelati, che i relativi interessi possano essere utilizzati come 'contromisura' rispetto a una violazione del diritto internazionale, ma prevede anche che l'utilizzo sia temporaneo e non sia irreversibile, come avviene invece in caso di confisca. 
Quale possibile strada è percorribile? Servirebbe una decisione condivisa a livello europeo, aggirando il veto dell'Ungheria, pronta a dare battaglia in difesa del legittimo interesse russo. Sarebbe necessario assumere la responsabilità e i rischi di un atto senza precedenti, che potrebbe rappresentare una risposta molto più efficace rispetto all'opzione di sommare nuove sanzioni a quelle già esistenti. Si potrebbe configurare una sorta di 'prestito di riparazione' all'Ucraina che sarebbe rimborsato solo quando la Russia avrà risarcito l'Ucraina per i danni causati durante questa guerra. Una soluzione che il sostanziale disimpegno degli Stati Uniti di Donald Trump ha evidentemente avvicinato. (Di Fabio Insenga)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Papà a 64 anni, la rock star anni ’80 dà il benvenuto al suo terzo figlio

Post Successivo

Sinner, niente pause: giocherà a Vienna. Il calendario di Jannik

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Georgina Rodriguez, le critiche al corpo: “Mi chiamano grassa, io amo le mie forme”
Attualità

Georgina Rodriguez, le critiche al corpo: “Mi chiamano grassa, io amo le mie forme”

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Agosto 2026
Zola torna in azzurro, sarà coordinatore per i progetti delle attività giovanili del Club Italia
Attualità

Zola torna in azzurro, sarà coordinatore per i progetti delle attività giovanili del Club Italia

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Agosto 2026
‘Ballando’, impazza il toto-cast: Alberto Matano e Barbara D’Urso verso la giuria
Attualità

‘Ballando’, impazza il toto-cast: Alberto Matano e Barbara D’Urso verso la giuria

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Agosto 2026
Pd evita frattura alla Camera, non si vota la risoluzione ‘no al riarmo’
Attualità

Pd evita frattura alla Camera, non si vota la risoluzione ‘no al riarmo’

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Agosto 2026
Conte e il no M5S al riarmo: “Non chiedeteci nemmeno un euro”
Attualità

Conte e il no M5S al riarmo: “Non chiedeteci nemmeno un euro”

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Agosto 2026
Cinquanta milioni di euro di interventi per dare un nuovo volto alle Gallerie degli Uffizi
Attualità

Cinquanta milioni di euro di interventi per dare un nuovo volto alle Gallerie degli Uffizi

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Agosto 2026
Post Successivo
Sinner, niente pause: giocherà a Vienna. Il calendario di Jannik

Sinner, niente pause: giocherà a Vienna. Il calendario di Jannik

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Georgina Rodriguez, le critiche al corpo: “Mi chiamano grassa, io amo le mie forme”

Zola torna in azzurro, sarà coordinatore per i progetti delle attività giovanili del Club Italia

Disney scommette sui creator di TikTok per Disney+

‘Ballando’, impazza il toto-cast: Alberto Matano e Barbara D’Urso verso la giuria

Pd evita frattura alla Camera, non si vota la risoluzione ‘no al riarmo’

Conte e il no M5S al riarmo: “Non chiedeteci nemmeno un euro”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it