sabato, Febbraio 21, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Fegato, un test per scoprire il rischio di gravi malattie entro 10 anni: lo studio

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Settembre 2025
In Attualità
0
Fegato, un test per scoprire il rischio di gravi malattie entro 10 anni: lo studio
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Un semplice test basato su 5 fattori – età, sesso e 3 esami del sangue di routine – potrebbe predire il rischio di gravi malattie del fegato. Si chiama 'Core' ed è stato sviluppato e testato da un team di ricercatori svedesi del Karolinska Institutet. In uno studio pubblicato sulla rivista 'Bmj' gli autori hanno dimostrato l'affidabilità del sistema che – spiegano – potrebbe già iniziare ad essere applicato nelle cure primarie per consentire la diagnosi precoce di cirrosi e cancro al fegato. "Si tratta di malattie sempre più diffuse e con una prognosi sfavorevole se diagnosticate tardivamente – sottolinea Rickard Strandberg, ricercatore affiliato al Dipartimento di Medicina del Karolinska Institutet di Huddinge, che ha sviluppato il test con il collega Hannes Hagström – Il nostro metodo può prevedere il rischio di grave malattia epatica entro 10 anni". Il modello è stato prodotto con metodi statistici avanzati e, oltre a età e sesso, si basa sui livelli di 3 comuni enzimi epatici (Ast, Alt e Ggt) misurati durante controlli sanitari regolari.   Nello studio, i ricercatori dell'istituto svedese e colleghi in Finlandia hanno valutato l'efficacia nel calcolare il rischio di gravi malattie epatiche. Obiettivo degli autori: produrre uno strumento facile da usare nell'assistenza primaria, primo riferimento a cui la maggior parte dei pazienti si rivolge. Un calcolatore online è già disponibile per medici e infermieri.  "Si tratta di un passo importante verso la possibilità di offrire uno screening precoce per le malattie epatiche nelle cure primarie", ribadisce Hagström, ricercatore principale dello studio, professore associato nel Dipartimento di Medicina del Karolinska Institutet di Huddinge e senior consultant all'ospedale universitario Karolinska. Un passo importante, se si pensa che "un trattamento farmacologico è ora disponibile, si spera presto anche in Svezia, per persone ad alto rischio di sviluppare malattie epatiche come cirrosi o cancro al fegato". Lo studio si basa sui dati di oltre 480mila persone di Stoccolma sottoposte a controlli sanitari tra il 1985 e il 1996. Seguendo i partecipanti per un periodo fino a 30 anni, i ricercatori hanno potuto osservare che circa l'1,5% ha sviluppato gravi malattie del fegato, come cirrosi epatica e cancro, oppure ha avuto bisogno di un trapianto d'organo. Il modello Core si è dimostrato estremamente accurato ed è stato in grado di distinguere tra persone che avevano sviluppato la malattia e persone che non l'avevano sviluppata nell'88% dei casi. Questi risultati, fanno notare gli autori, rappresentano un miglioramento rispetto al metodo Fib-4 attualmente raccomandato. "L'assistenza primaria non ha ancora gli strumenti per rilevare tempestivamente il rischio di gravi malattie epatiche – ragiona Hagström – Il test Fib-4 non è adatto alla popolazione generale ed è meno efficace nel prevedere" questo rischio. Il modello è stato testato anche su altri 2 gruppi di popolazione, in Finlandia e nel Regno Unito, dove ha nuovamente dimostrato un'elevata accuratezza previsionale. I ricercatori sottolineano però che è necessario testarlo ancora su gruppi a rischio particolarmente elevato, come le persone con diabete di tipo 2 o obesità. E riconoscono inoltre la necessità di integrare il modello nei sistemi di cartelle cliniche per facilitarne l'uso nella pratica. Lo studio è frutto di una collaborazione tra il Karolinska Institutet, l'ospedale universitario di Helsinki, l'università di Helsinki e l'Istituto finlandese per la salute e il welfare. È stato finanziato dal Consiglio svedese per la ricerca, dalla Regione di Stoccolma (Cimed) e dalla Società svedese per la lotta al cancro. Hagström è impegnato in diverse collaborazioni con l'industria farmaceutica in materia di prognosi delle malattie epatiche, ma nessuna di queste è rilevante per lo studio attuale.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Morto Santi Trimboli, volto noto Tgr Calabria e ’90esimo minuto’: aveva 80anni

Post Successivo

Sinner-De Minaur: orario, precedenti e dove vederla in tv

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Il dolore cronico è rosa, ecco perché dura di più nelle donne
Attualità

Il dolore cronico è rosa, ecco perché dura di più nelle donne

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Febbraio 2026
Milano Cortina, l’esercitazione sui 1500: oggi per Lollobrigida è corsa all’oro
Attualità

Milano Cortina, l’esercitazione sui 1500: oggi per Lollobrigida è corsa all’oro

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Febbraio 2026
Mosca sviluppa i ‘droni madre’, la mossa russa per colpire in profondità l’Ucraina
Attualità

Mosca sviluppa i ‘droni madre’, la mossa russa per colpire in profondità l’Ucraina

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Febbraio 2026
Di Maio nominato professore onorario al King’s college di Londra
Attualità

Di Maio nominato professore onorario al King’s college di Londra

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Febbraio 2026
Trump, nuovi dazi dopo lo stop della Corte Suprema: “Non mi fermo”
Attualità

Trump, nuovi dazi dopo lo stop della Corte Suprema: “Non mi fermo”

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Febbraio 2026
Camminare aiuta il cuore, la velocità conta: lo studio e il ritmo
Attualità

Camminare aiuta il cuore, la velocità conta: lo studio e il ritmo

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Febbraio 2026
Post Successivo
Sinner-De Minaur: orario, precedenti e dove vederla in tv

Sinner-De Minaur: orario, precedenti e dove vederla in tv

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Il dolore cronico è rosa, ecco perché dura di più nelle donne

Milano Cortina, l’esercitazione sui 1500: oggi per Lollobrigida è corsa all’oro

Mosca sviluppa i ‘droni madre’, la mossa russa per colpire in profondità l’Ucraina

Di Maio nominato professore onorario al King’s college di Londra

Trump, nuovi dazi dopo lo stop della Corte Suprema: “Non mi fermo”

Camminare aiuta il cuore, la velocità conta: lo studio e il ritmo

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it