giovedì, Maggio 14, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Patronati, Pagliaro (Inca Cgil): “Serve riforma per settore che tutela milioni di persone

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Ottobre 2025
In Attualità
0
Patronati, Pagliaro (Inca Cgil): “Serve riforma per settore che tutela milioni di persone
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – "Parlare della riforma patronati oggi significa parlare di una grandissima rete di prossimità che ogni anno in Italia e nel mondo accompagna diversi milioni di lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e più in generale i cittadine e cittadini, giovani e meno giovani, in quella che è la tutela individuale, che negli ultimi vent’anni è cambiata tantissimo perché sono cambiate le prestazioni". A dirlo, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia, Michele Pagliaro, presidente dell'Inca Cgil. "Se è pur vero – avverte – che siamo di fronte ad uno stato sociale via via sempre meno generoso, per cui l’accesso alle prestazioni spesso è sempre più difficile, va anche detto che ambiti come la digitalizzazione, l’avvento dell’intelligenza artificiale stanno contribuendo alla riduzione del front-office gran in parte della Pa, per cui il lavoro dei patronati diventa sempre più prezioso. Modernizzarlo significa agganciarlo alla realtà del Paese e al cambiamento in atto: l’obiettivo è quello di accrescere efficienza e soprattutto qualità dei nostri servizi". "Da oltre un decennio – sottolinea – rivendichiamo una riforma. Con l’attuale governo abbiamo svolto un incontro molto importante il 20 febbraio del 2024, alla presenza della ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone. E' stata aperta la discussione sulla riforma ma, dopo oltre un anno e mezzo, ci troviamo di fronte a un nulla di fatto. L’idea su cui abbiamo discusso è stata quella di semplificare l’attività ispettiva attraverso l’aiuto della tecnologia: basterebbe mettere in linea mandato di patrocinio-domanda-provvedimento per arrivare alla definizione dell’attività svolta da ogni singolo patronato attraverso un semplice clic: una scelta che consentirebbe di liberare così gli ispettori del lavoro, che ogni anno sono chiamati a verificare le pratiche una ad una. In un paese dove la carenza degli ispettori del lavoro è cronica e dove ogni giorno quasi 4 persone fra lavoratrici e lavoratori muoiono di lavoro, con una simile scelta, da un lato, si potrebbe efficientare il sistema dei patronati e dall’altro mandare gli ispettori nei luoghi di lavoro per verificarne salubrità e sicurezza". In che modo l'Inca guarda al futuro dei patronati, in attesa della riforma? "In primo luogo – spiega il presidente Pagliaro – rivendicando il tema della semplificazione delle visite ispettive, che resta un tema prioritario. Tra l’altro, qualche giorno fa il Tar del Lazio ha pubblicato una sentenza, su nostro ricorso, che ci dà ragione, obbligando il ministero del Lavoro a chiudere l’annualità 2022 entro 30 giorni dalla sentenza".  "I ritardi delle chiusure – rimarca – sono assurdi: il 2017 è stato chiuso nel 2025 dopo ben 8 anni Inoltre, con il Ce.Pa, il raggruppamento che mette insieme i patronati Inca, Inas, Ital e Acli, che da soli rappresentano oltre il 50% di tutta l'attività patrocinata in Italia e nel mondo, abbiamo avviato un gruppo di lavoro tecnico, per avanzare proposte: dalle attività svolte all’estero alla definizione di nuovi indicatori di qualità, dalla revisione delle tabelle ministeriali, a tutto quello che può essere utile per rafforzare la nostra rete di prossimità, senza escludere la possibilità di nuove attività".  "Non a caso – fa notare – abbiamo intrapreso interlocuzioni con i Comuni italiani attraverso l’Anci e con le Regioni attraverso la Conferenza delle Regioni. Vogliamo evitare riforme affrettate, i patronati non sono semplici sportelli: rappresentano una rete di prossimità sociale che combatte solitudine, marginalità, isolamento nelle periferie e nelle aree interne del Paese. E' un valore costituzionale riconosciuto anche dalla Corte Costituzionale. Da quando siamo nati (e quest’anno a febbraio abbiamo compiuto ottant’anni) abbiamo contribuito all’emancipazione delle persone e più in generale della società e anche adesso abbiamo raccolto la sfida del cambiamento e vogliamo continuare a fare la nostra parte".   
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Re Carlo in nuovo documentario: “Armonizzare natura e umanità”

Post Successivo

Sostenibilità, Hackathon2030: tre sfide per un’innovazione digitale sostenibile

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Fine vita, 63enne ottiene suicidio assistito: quarto caso in Toscana
Attualità

Fine vita, 63enne ottiene suicidio assistito: quarto caso in Toscana

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Fidanza (Fdi): “L’innovazione non nasce da mode ideologiche”
Attualità

Fidanza (Fdi): “L’innovazione non nasce da mode ideologiche”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Bandiere Blu 2026, premiati 257 Comuni: Liguria al top
Attualità

Bandiere Blu 2026, premiati 257 Comuni: Liguria al top

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Marigliano: “Lo sport forma i giovani e rende Napoli più inclusiva”
Attualità

Marigliano: “Lo sport forma i giovani e rende Napoli più inclusiva”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Caos derby, Bertolucci attacca: “Arroganza porta a fare queste figure…”
Attualità

Caos derby, Bertolucci attacca: “Arroganza porta a fare queste figure…”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Colombia, campione di boxe trovato morto in un fiume con corpo smembrato: riconosciuto grazie ai tatuaggi
Attualità

Colombia, campione di boxe trovato morto in un fiume con corpo smembrato: riconosciuto grazie ai tatuaggi

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Maggio 2026
Post Successivo
Sostenibilità, Hackathon2030: tre sfide per un’innovazione digitale sostenibile

Sostenibilità, Hackathon2030: tre sfide per un’innovazione digitale sostenibile

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Sanità, la Cgil chiede una firma per il cambiamento

Fine vita, 63enne ottiene suicidio assistito: quarto caso in Toscana

Fidanza (Fdi): “L’innovazione non nasce da mode ideologiche”

L’impatto dello spostamento dell’asse terrestre sui livelli marini nell’Olocene

Bandiere Blu 2026, premiati 257 Comuni: Liguria al top

Marigliano: “Lo sport forma i giovani e rende Napoli più inclusiva”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it