martedì, Febbraio 24, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Siria, un anno dopo Assad: al-Sharaa e la sfida per il futuro del Paese

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Dicembre 2025
In Attualità
0
Siria, un anno dopo Assad: al-Sharaa e la sfida per il futuro del Paese
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – La presidenza siriana ha proclamato il 7 e l'8 dicembre due giorni di Festa della Liberazione per celebrare il primo anniversario della caduta del regime di Bashar al-Assad. Una ricorrenza definita dal leader Ahmed al-Sharaa un "momento determinante nella storia politica moderna del Paese", a un anno da quell'offensiva lampo in cui l'ex jihadista – con un'azione rapida e inattesa – riuscì a rovesciare uno dei regimi più sanguinari del Medio Oriente. L'8 dicembre 2024, dopo l'avanzata dei gruppi ribelli guidati da Hayat Tahrir al-Sham, Assad fu costretto a lasciare Damasco insieme alla famiglia per riparare in esilio a Mosca, una fuga precipitosa resa inevitabile dal venir meno del sostegno dei suoi due principali alleati, Russia e Iran, entrambi assorbiti da conflitti che hanno inevitabilmente ridotto la loro capacità di sostenere l'alleato siriano. 
Da allora al-Sharaa è diventato il protagonista assoluto della nuova Siria post-Bashar, avviando un'intensa attività diplomatica per reinserire il Paese nel consesso internazionale dopo anni di isolamento. Nell'ultimo anno ha incassato una serie di aperture da parte di diversi leader occidentali, tra cui Donald Trump, che lo ha accolto alla Casa Bianca il 10 novembre, avviando il processo per un graduale allentamento delle sanzioni contro Damasco. Anche i Paesi del Golfo guardano con favore alla nuova leadership, dopo aver sostenuto in passato – non senza contraddizioni – alcuni dei gruppi armati che combatterono Assad. Restano invece ostili i rapporti con Israele, nonostante i tentativi di al-Sharaa di riaprire un canale di dialogo. La Siria del nuovo corso, forte di un'alleanza stretta con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, sta cercando di riposizionarsi geopoliticamente dopo decenni di dipendenza politico-militare da Mosca e Teheran e dopo gli anni finali del regime, segnati dall'esplosione del traffico di captagon, la droga che ha generato miliardi di dollari di profitti clandestini. Rimane però gravissima la situazione economica: il Pil è crollato di oltre il 70% dal 2011 e decine di milioni di cittadini vivono senza servizi adeguati. In un anno al-Sharaa non ha potuto risolvere i problemi strutturali, ma ha evitato un nuovo conflitto civile su vasta scala e ha smentito chi temeva un'imposizione di rigidi codici religiosi: a Damasco bar e locali restano aperti e non sono state introdotte nuove restrizioni contro le donne. Restano tuttavia forti preoccupazioni per gli strumenti di governo adottati dal leader siriano, accusato da più parti di costruire strutture parallele allo Stato e di affidarle a figure a lui personalmente legate, inclusi ex compagni jihadisti. Rimangono inoltre alte le tensioni con le minoranze, dopo due massacri compiuti da forze pro-governative ai danni di alawiti e drusi. Al-Sharaa ha condannato gli episodi, ma molte comunità continuano a temere un potere dominato da un'élite sunnita. Sullo sfondo, nuove rivelazioni hanno riacceso i riflettori sui crimini del regime di Assad. Un'inchiesta dell'emittente pubblica tedesca ha rivelato l'esistenza di un database con oltre 70mila fotografie e migliaia di documenti riservati, fatto trapelare da un ex membro dell'esercito siriano. Le immagini, scattate tra il 2015 e il 2024, ritraggono 10.212 cadaveri – uomini, donne, minori e almeno un neonato – molti dei quali mostrano segni evidenti di tortura, malnutrizione e maltrattamenti.  Dall'esilio a Mosca, intanto, figure di spicco del vecchio apparato – tra cui il generale Kamal Hassan, ex capo dell'intelligence militare, e il magnate Rami Makhlouf, cugino di Assad – starebbero finanziando milizie allo scopo di destabilizzare il Paese. Secondo fonti locali, milioni di dollari sarebbero stati inviati a oltre 50mila potenziali combattenti, soprattutto nelle comunità alawite. Il prossimo passaggio cruciale sarà la formazione del nuovo Parlamento, prevista a gennaio. L'Assemblea potrebbe diventare il primo vero contrappeso istituzionale dopo decenni di potere personale oppure trasformarsi in una nuova camera simbolica. Un test decisivo per capire la direzione della Siria nel post-Assad. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Mal di gola re dei sintomi invernali, ecco perché peggiora di notte

Post Successivo

Ucraina, Zelensky vuole la pace: “Sentiti i mediatori Usa”. Domani vede Starmer, Macron e Merz

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Malattie rare, Capetta (Sobi): “Campagna per far conoscere impegno a servizio pazienti”
Attualità

Malattie rare, Capetta (Sobi): “Campagna per far conoscere impegno a servizio pazienti”

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Sanremo: la Top 5 di Sisal della prima serata, favorita Ditonellapiaga a 1,12
Attualità

Sanremo: la Top 5 di Sisal della prima serata, favorita Ditonellapiaga a 1,12

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Sanremo 2026, come si votano le canzoni? Regolamento, numeri, costi
Attualità

Sanremo 2026, come si votano le canzoni? Regolamento, numeri, costi

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Myplant 2026: segna nuovo primato, record storico per l’export del florovivaismo italiano
Attualità

Myplant 2026: segna nuovo primato, record storico per l’export del florovivaismo italiano

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Guida completa al Fantasanremo 2026: regolamento, strategie, bonus, malus
Attualità

Guida completa al Fantasanremo 2026: regolamento, strategie, bonus, malus

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Giornata mondiale malattie rare, un’edicola di fiori per la campagna RareMeansCare
Attualità

Giornata mondiale malattie rare, un’edicola di fiori per la campagna RareMeansCare

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Febbraio 2026
Post Successivo
Ucraina, Zelensky vuole la pace: “Sentiti i mediatori Usa”. Domani vede Starmer, Macron e Merz

Ucraina, Zelensky vuole la pace: "Sentiti i mediatori Usa". Domani vede Starmer, Macron e Merz

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Malattie rare, Capetta (Sobi): “Campagna per far conoscere impegno a servizio pazienti”

Sanremo: la Top 5 di Sisal della prima serata, favorita Ditonellapiaga a 1,12

Sanremo 2026, come si votano le canzoni? Regolamento, numeri, costi

Myplant 2026: segna nuovo primato, record storico per l’export del florovivaismo italiano

Guida completa al Fantasanremo 2026: regolamento, strategie, bonus, malus

Leonardo e il tempo, a Milano l’ingegno dell’orologeria vinciana

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it