lunedì, Agosto 3, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Maternità e lavoro, cos’è la child penality e perché essere madre costa caro

Da Redazione Ultimenews24.it
4 Gennaio 2026
In Attualità
0
Maternità e lavoro, cos’è la child penality e perché essere madre costa caro
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
Quanto cosa essere madre? Gli stipendi delle donne che decidono di avere un figlio subiscono delle decurtazioni che, in Italia, si aggirano intorno ai 5.700 euro l'anno, anche a distanza di 15 anni dalla nascita. Negli Stati Uniti si stima che le madri perdano addirittura 16.000 dollari all'anno a causa dei tagli di stipendio. Si chiama child penality, ed è il risultato di mix di fattori, che vanno dai periodi d'assenza dal lavoro obbligati, dopo la nascita del figlio, al passaggio dal full al part time, per esigenze familiari.  Un fenomeno che riguarda le donne, ma non gli uomini che decidono di avere figli che, al contrario, vedono incrementare il loro reddito. Secondo l'Inps le madri subiscono una penalizzazione del 16% nei primi 5 anni di vita del figlio (con il congedo di maternità), poi si torna a livelli pre nascita. Nello stesso periodo lo stipendio dei padri, invece, è cresciuto del 40%.  La maternità causa in Italia una forte riduzione salariale nel lungo periodo, stimata intorno al 53% per le madri, derivante da: riduzione del salario settimanale (6%) passaggio al part-time (11,5%) e minori settimane retribuite (35,1%). L'impatto è più forte subito dopo la nascita, ma il divario salariale tende a non chiudersi nel tempo.   La child penality è un fenomeno che si registra in tutto il mondo. Negli Stati Uniti secondo uno studio del Nwlc le madri americane perdono 16.000 dollari all'anno a causa del divario salariale. Al risultato si arriva calcolando che negli Stati Uniti le donne che lavorano a tempo pieno tutto l'anno partono già svantaggiate: percepiscono in genere solo 80 centesimi per ogni dollaro versato ai loro colleghi maschi. Il divario salariale tra madri e padri che lavorano è ancora più ampio perché mentre le donne devono fare i conti con la child penality per gli uomini avviene il contrario, si parla di child premium considerando che, in generale, la loro condizione sul mercato del lavoro migliora in seguito alla nascita del figlio. Le madri percepiscono in genere solo 71 centesimi per ogni dollaro versato ai padri.  Un'analisi dell'Eurispes su 134 paesi rivela una variabilità significativa nella child penalty a livello mondiale. Gli effetti occupazionali del primo figlio oscillano da valori prossimi allo zero fino al 64%, evidenziando come la nascita rappresenti una vera e propria biforcazione tra il destino lavorativo delle donne e quello degli uomini. L’America Latina presenta le penalizzazioni più severe, con una media continentale del 38%: Brasile, Cile, Colombia e Messico registrano valori compresi tra 37% e 48%. L’Asia manifesta la maggiore variabilità interna, spaziando dall’1% del Vietnam ai picchi del 62% in Bangladesh e 64% in Giordania, mentre Laos e Cambogia mostrano valori nulli.  L’Europa evidenzia marcate differenze istituzionali: i paesi scandinavi mantengono penalità contenute (Danimarca 14%, Svezia 9%), mentre l’Europa centrale presenta valori elevati (Repubblica Ceca 50%, Germania 41%). L’Africa mostra una divisione regionale netta, con penalità trascurabili nell’Africa centrale e significative nel Nord e Sud (Marocco 41%, Sud Africa 28%).   
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Venezuela, Trump chiude era di Maduro: gli scenari. Caracas: “Ci difenderemo”

Post Successivo

Venezuela, il ‘tesoro nero’ di Caracas: 300 miliardi di barili di petrolio (che fanno gola a Trump)

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Ceuta, migranti dal Marocco arrivati a Gibilterra. El Mundo: “Venti persone bloccate”
Attualità

Ceuta, migranti dal Marocco arrivati a Gibilterra. El Mundo: “Venti persone bloccate”

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Agosto 2026
Caldo record oggi lunedì 3 agosto, scatta l’allerta: 25 città da bollino rosso
Attualità

Caldo record oggi lunedì 3 agosto, scatta l’allerta: 25 città da bollino rosso

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Agosto 2026
Guida un’ambulanza e lavora sei giorni al mese: “Guadagno 2300 euro”
Attualità

Guida un’ambulanza e lavora sei giorni al mese: “Guadagno 2300 euro”

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Agosto 2026
Nuota per 160 km dalla Svezia alla Polonia e attraversa il Mar Baltico in 56 ore
Attualità

Nuota per 160 km dalla Svezia alla Polonia e attraversa il Mar Baltico in 56 ore

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Agosto 2026
Sinner e la patente per la moto, l’insegnante: “Un’altra bocciatura mi dispiacerebbe”
Attualità

Sinner e la patente per la moto, l’insegnante: “Un’altra bocciatura mi dispiacerebbe”

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Agosto 2026
Pellacani regina dei tuffi, 2 ori in 2 ore agli Europei di Parigi
Attualità

Pellacani regina dei tuffi, 2 ori in 2 ore agli Europei di Parigi

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Agosto 2026
Post Successivo
Venezuela, il ‘tesoro nero’ di Caracas: 300 miliardi di barili di petrolio (che fanno gola a Trump)

Venezuela, il 'tesoro nero' di Caracas: 300 miliardi di barili di petrolio (che fanno gola a Trump)

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Ceuta, migranti dal Marocco arrivati a Gibilterra. El Mundo: “Venti persone bloccate”

Caldo record oggi lunedì 3 agosto, scatta l’allerta: 25 città da bollino rosso

Guida un’ambulanza e lavora sei giorni al mese: “Guadagno 2300 euro”

Nuota per 160 km dalla Svezia alla Polonia e attraversa il Mar Baltico in 56 ore

Sinner e la patente per la moto, l’insegnante: “Un’altra bocciatura mi dispiacerebbe”

Pellacani regina dei tuffi, 2 ori in 2 ore agli Europei di Parigi

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it