mercoledì, Marzo 11, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Influenza: freddo e bambini, cosa fare davvero? I consigli dei medici anti-fake news

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Gennaio 2026
In Salute e Benessere
0
Influenza: freddo e bambini, cosa fare davvero? I consigli dei medici anti-fake news
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Con l’arrivo dell’inverno, molti genitori cercano di proteggere i figli dal freddo limitando le uscite all’aperto e coprendoli con cappelli, guanti e giacche molto pesanti. Ma è davvero il freddo a far ammalare i bambini? E tenerli in casa è la scelta migliore? Siamo sicuri sia il freddo a farci ammalare? Secondo i medici anti-fake news del portale 'Dottore, ma è vero che…?', curato dalla Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici) "le cose non stanno così". A chiarirlo è Rino Agostiniani, presidente della Società italiana di pediatria (Sip) – si legge sul sito – che in una recente intervista ha spiegato come le basse temperature", da sole, "non rappresentino un pericolo per la salute dei più piccoli. Con le giuste precauzioni, anche i bambini piccoli possono e devono uscire all’aperto. Mi spaventa di più che i più piccoli – ha spiegato Agostiniani – siano tenuti a lungo in ambienti chiusi, spesso troppo riscaldati, con temperature superiori ai 20 gradi: una condizione poco fisiologica in inverno". Molti genitori sono convinti che le malattie invernali dipendano dal freddo o dagli sbalzi di temperatura tra interno ed esterno. Gli studi scientifici, al contrario – rimarcano gli esperti anti bufale – mostrano invece che le infezioni respiratorie aumentano in autunno e in inverno per un altro motivo: la stagionalità dei virus respiratori: si trasmettono soprattutto attraverso minuscole goccioline di saliva che emettiamo parlando, respirando, tossendo o starnutendo. Queste goccioline piene di germi restano sospese nell’aria e si concentrano maggiormente negli ambienti chiusi, soprattutto se non areati. Non a caso, la via di trasmissione più comune delle infezioni nei bambini è quella aerea. Più tempo si trascorre in spazi chiusi e affollati – come case, scuole o palestre – maggiore è la probabilità di ammalarsi. Contrariamente a quanto si pensa – secondo gli esperti di 'Dottore è vero che?' – gli spazi aperti sono spesso più sicuri. All’esterno le persone sono più distanziate, l’aria diluisce e allontana rapidamente le goccioline infette e il sole svolge un’importante azione disinfettante e 'antibiotica': i raggi solari diretti riducono la sopravvivenza di molti germi e virus. Inoltre, l’aria fredda e umida è meno favorevole ai virus rispetto a quella secca degli ambienti riscaldati, che può indebolire le difese naturali delle vie respiratorie, come le ciglia che aiutano a eliminare i microrganismi. Ma come vestire il bambino? La regola d’oro è semplice: vestirli a strati – raccomandano i medici anti fake news – In questo modo è facile aggiungere o togliere indumenti in base alla temperatura e all’attività svolta. Nelle giornate più fredde sono utili cappello, sciarpa e guanti, ma senza eccessi. "Viviamo in un Paese mediterraneo, non in condizioni climatiche estreme – ricorda Agostiniani –. A volte vedo bambini vestiti come se dovessero andare a sciare in città. Così si rischia l’effetto opposto: il bambino suda, si scalda troppo e invece di proteggerlo dal freddo lo metto a disagio". Anche il gioco all’aperto è essenziale per la loro salute fisica e mentale: "favorisce lo sviluppo motorio, stimola le capacità cognitive ed emotive e aiuta a imparare le regole della vita sociale – scrivono gli esperti -. Il freddo non riduce il bisogno dei bambini di muoversi e giocare. Anzi". Correre, saltare, camminare e giocare all’aria aperta permettono ai bambini – soprattutto in età prescolare – di sviluppare i grandi muscoli e competenze fondamentali per la vita quotidiana. In spazi chiusi e limitati tutto questo è più difficile. Gli esperti sottolineano che "una scarsa esposizione all’ambiente esterno", soprattutto "nei primi 18 mesi di vita", "può presentare dei limiti per il normale sviluppo motorio e mentale del bambino".  
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

‘Non fidarti degli insoliti sospetti’, campagna Inail contro incidenti domestici

Post Successivo

Infortuni, Rossi Gasparrini: “Assicurazione incidenti domestici riconosce valore lavoratori”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Assemblea elettiva Egualia: il nuovo presidente è Riccardo Zagaria
Salute e Benessere

Assemblea elettiva Egualia: il nuovo presidente è Riccardo Zagaria

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Perché l’insonnia è femmina: ‘più diffusa tra le donne per le oscillazioni ormonali’
Salute e Benessere

Perché l’insonnia è femmina: ‘più diffusa tra le donne per le oscillazioni ormonali’

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Cos’è la meningite, malattia che ha colpito il figlio di Sal Da Vinci da piccolo
Salute e Benessere

Cos’è la meningite, malattia che ha colpito il figlio di Sal Da Vinci da piccolo

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Bambini e malattie rare, premiato il professor Eugenio Maria Mercuri
Salute e Benessere

Bambini e malattie rare, premiato il professor Eugenio Maria Mercuri

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
Caffè e tè contro la demenza? Cosa c’è di vero secondo i medici
Salute e Benessere

Caffè e tè contro la demenza? Cosa c’è di vero secondo i medici

Da Redazione Ultimenews24.it
10 Marzo 2026
L’Europa “tassa la pipì”, ecco la direttiva Ue che agita Big Pharma
Salute e Benessere

L’Europa “tassa la pipì”, ecco la direttiva Ue che agita Big Pharma

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Marzo 2026
Post Successivo
Infortuni, Rossi Gasparrini: “Assicurazione incidenti domestici riconosce valore lavoratori”

Infortuni, Rossi Gasparrini: "Assicurazione incidenti domestici riconosce valore lavoratori"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Carburanti, prezzi oggi: diesel oltre i 2 euro/litro, benzina sfonda quota 1,8

Referendum, l”avvertimento’ di Gratteri al Foglio: “Dopo il voto con voi faremo i conti”

L’Italia mai vista: svelata la mappa segreta dei giganti sommersi sotto i nostri mari

Ponte Messina, Tardino (Adsp Sicilia occidentale): “Progetto strategico, parte Rete Ten-T”

Ucraina, droni russi su Kharkiv: almmeno due morti

Stasera tutto è possibile, oggi 11 marzo: la seconda puntata a tema ‘Step Duel’

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it