martedì, Febbraio 17, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

La madre di Navalny chiede giustizia: “Sapevamo che era stato assassinato”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Febbraio 2026
In Attualità
0
La madre di Navalny chiede giustizia: “Sapevamo che era stato assassinato”
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
La madre di Alexei Navalny chiede giustizia all'indomani delle nuove rivelazioni sulle circostanze della morte del leader dell’opposizione russa. Dall'indagine condotta da cinque Paesi europei è emerso che l'attivista è stato avvelenato mentre era in una colonia penale in Siberia. "Questo conferma ciò che sapevamo fin dall’inizio. Sapevamo che nostro figlio non era semplicemente morto in prigione, ma era stato assassinato”, ha dichiarato Lyudmila Navalnaya vicino alla tomba del figlio a Mosca, sottolineando la fiducia nella giustizia e la speranza di identificare i responsabili. "Penso che ci vorrà del tempo, ma scopriremo chi è stato. Naturalmente, vogliamo che questo accada nel nostro Paese e vogliamo che la giustizia prevalga", ha aggiunto la donna.  Regno Unito, Francia, Germania, Svezia e Paesi Bassi — hanno pubblicamente affermato che Navalny non è morto per cause naturali ma è stato avvelenato usando una rara tossina neurotossica, l’epibatidina, una neurotossina tossica letale che si trova nelle rane freccia che vivono in Ecuador. Secondo le analisi di laboratorio, il veleno non è naturalmente presente in Russia e la sua presenza nel corpo di Navalny indica un’intossicazione deliberata, per cui gli Stati europei ritengono responsabile lo Stato russo, con “mezzi, motivi e opportunità” per somministrarlo mentre era detenuto. Queste conclusioni — affermate a margine della conferenza sulla sicurezza di Monaco e confermate anche da alcuni alleati occidentali in dichiarazioni ufficiali — segnano un passo decisivo nella ricostruzione della morte dell’attivista, morto nel febbraio 2024 durante un regime carcerario molto duro. Il Cremlino ha respinto le accuse, bollandole come propaganda, ma la conclusione delle analisi scientifiche alimenta nuove pressioni internazionali su Mosca affinché sia resa giustizia per quanto accaduto.  In una intervista alla Bbc, la ministra degli Esteri britannica Yvette Cooper ha dichiarato che è stato ''smascherato il barbaro complotto del Cremlino''. ''Abbiamo trovato insieme le prove di questa tossina letale che è stata trovata nel corpo di Alexei Navalny al momento della sua morte. E solo il regime russo aveva il movente, i mezzi e l'opportunità di somministrargli questo veleno letale mentre era in prigione in Russia'', ha affermato Cooper. Le autorità di Mosca ''volevano farlo tacere perché era un critico del loro regime ed è per questo che abbiamo smascherato questo barbaro complotto del Cremlino e ci siamo assicurati di farlo anche con le prove'', ha affermato Cooper. La ministra britannica ha detto di aver voluto portare avanti le indagini sulla morte dell'attivista russo partendo da ''una delle affermazioni dello stesso Alexei Navalny. Lui ha affermato: 'Dire la verità, diffondere la verità, questa è l'arma più pericolosa di tutte'. Il regime russo ha cercato di impedirglielo, quindi l'abbiamo fatto noi''. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Tatuaggi pericolosi? L’effetto sul sistema immunitario e i rischi: lo studio

Post Successivo

Maya Hawke si è sposata, alla cerimonia i colleghi di ‘Stranger Things’ – Le immagini

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Iran, Khamenei agli Usa: “Navi da guerra nel Golfo? Più pericolosa l’arma che può affondarle”
Attualità

Iran, Khamenei agli Usa: “Navi da guerra nel Golfo? Più pericolosa l’arma che può affondarle”

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Spray al peperoncino in discoteca, caos e ragazzi in fuga
Attualità

Spray al peperoncino in discoteca, caos e ragazzi in fuga

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Porti: 2025 in crescita per Roma e Lazio, oltre 13 mln ton movimentate e 3,5 mln crocieristi
Attualità

Porti: 2025 in crescita per Roma e Lazio, oltre 13 mln ton movimentate e 3,5 mln crocieristi

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Referendum giustizia, da Barbera a Minniti: i sì dei riformisti e della sinistra
Attualità

Referendum giustizia, da Barbera a Minniti: i sì dei riformisti e della sinistra

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Padova, trovato morto il poliziotto che salvò bimba da annegamento a Jesolo
Attualità

Padova, trovato morto il poliziotto che salvò bimba da annegamento a Jesolo

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Lazio, donne ucraine in Regione: “Guerra finita quando i nostri difensori tornano a casa”
Attualità

Lazio, donne ucraine in Regione: “Guerra finita quando i nostri difensori tornano a casa”

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Post Successivo
Maya Hawke si è sposata, alla cerimonia i colleghi di ‘Stranger Things’ – Le immagini

Maya Hawke si è sposata, alla cerimonia i colleghi di 'Stranger Things' - Le immagini

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Iran, Khamenei agli Usa: “Navi da guerra nel Golfo? Più pericolosa l’arma che può affondarle”

Spray al peperoncino in discoteca, caos e ragazzi in fuga

Porti: 2025 in crescita per Roma e Lazio, oltre 13 mln ton movimentate e 3,5 mln crocieristi

Referendum giustizia, da Barbera a Minniti: i sì dei riformisti e della sinistra

Padova, trovato morto il poliziotto che salvò bimba da annegamento a Jesolo

Lazio, donne ucraine in Regione: “Guerra finita quando i nostri difensori tornano a casa”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it