lunedì, Marzo 2, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Iran, Usa e Israele dovevano attaccare una settimana prima

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Marzo 2026
In Attualità
0
Iran, Usa e Israele dovevano attaccare una settimana prima
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Stati Uniti e Israele avevano originariamente pianificato di attaccare l'Iran una settimana prima di quanto abbiano poi fatto: il via libera è stato posticipato per motivi operativi e di intelligence. A riferirne sono alti funzionari americani e israeliani citati da Axios, che sottolinea come il rinvio abbia dato al presidente Trump un'altra settimana per scegliere tra i due binari paralleli – diplomazia e guerra – che continuava a percorrere da quasi due mesi e ha reso l'ultimo round di colloqui sul nucleare a Ginevra più importante, dando all'Iran un'ultima possibilità di raggiungere un accordo.   Dopo che il secondo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran si è concluso senza significativi progressi il 17 febbraio, gli strateghi militari americani e israeliani si preparavano ad attaccare quattro giorni più tardi, sabato 21 febbraio. Ma il via libera non è mai arrivato. Funzionari americani e israeliani spiegano che le condizioni meteo non favorevoli sono state uno dei motivi. Una fonte israeliana afferma invece che il ritardo è stato dovuto principalmente alla parte americana che chiedeva un maggiore coordinamento con le Forze di difesa israeliane.  "Le ultime due settimane sono state molto altalenanti", ha spiegato d'altra parte al sito un alto funzionario dell'amministrazione Trump. "Alcuni dicono che fosse per la luna o il tempo o altro. Ma sono sciocchezze", ha aggiunto. "C'era una questione tempo" atmosferico, ha concesso. "Non c'è dubbio. Più nella mente degli israeliani". Quello che è certo è che nella settimana trascorsa tra la data del primo attacco previsto e quello effettivo, i funzionari dell'intelligence israeliana e statunitense si sono progressivamente sempre più preoccupati per il rischio che Khamenei si trasferisse dalla sua residenza a un bunker sotterraneo.  Gli Stati Uniti e Israele volevano "segnalare che non c'era un attacco imminente, così che Khamenei e gli altri si sentissero al sicuro", ha detto un funzionario dell'intelligence israeliana. Un alto funzionario dell'amministrazione Trump ha rivelato ad Axios che il fatto che Khamenei non si nascondesse in un rifugio sotterraneo ha destato sorpresa.  Il rinvio, commentano ancora le fonti citate dal sito, ha peraltro dato maggiore spazio a un altro round di colloqui. Le versioni raccolte da Axios differiscono quanto al loro obiettivo: un funzionario israeliano ha detto che i colloqui di Ginevra erano pensati per far passare il tempo fino alla nuova data dell'attacco – lasciando agli iraniani la convinzione che la diplomazia fosse ancora la strada principale di Trump.   Un secondo funzionario israeliano ha detto che la nuova data dell'attacco è stata fissata per ragioni tattiche e operative, e che i colloqui sono stati realmente incentrati sul loro contenuto: se Trump avesse visto veri progressi a Ginevra, avrebbe potuto rimandare nuovamente l'attacco. Due funzionari statunitensi hanno anche contestato la ricostruzione secondo cui i colloqui di Ginevra fossero una 'trovata'. Pur concedendo che gli inviati di Trump Jared Kushner e Steve Witkoff erano profondamente scettici sulle possibilità di un accordo, sottolineano che non stavano fingendo allo scopo di ingannare gli iraniani. Quando la sessione mattutina dei colloqui si è conclusa giovedì, Kushner e Witkoff sono tornati con una proposta finale americana, respinta dagli iraniani. Kushner e Witkoff hanno riferito a Trump, che ha messo in moto la macchina della guerra, conclude Axios.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Bari, maltrattamenti sui bambini: sospesa insegnante per sei mesi

Post Successivo

Tennisti bloccati a Dubai, da Medvedev a Rublev. Atp: “Lavoriamo per portarli a casa”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Alfonso Signorini lascia la guida di ‘Chi’: “Comincio una nuova vita”
Attualità

Alfonso Signorini lascia la guida di ‘Chi’: “Comincio una nuova vita”

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Marzo 2026
Bufo (Iren): “Con crisi Medio oriente continuo monitoraggio prezzi materie prime e gas”
Attualità

Bufo (Iren): “Con crisi Medio oriente continuo monitoraggio prezzi materie prime e gas”

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Marzo 2026
Iran, Crosetto: “Blitz non comunicato ad alcun Paese Ue, io a Dubai dopo mia valutazione”
Attualità

Iran, Crosetto: “Blitz non comunicato ad alcun Paese Ue, io a Dubai dopo mia valutazione”

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Marzo 2026
Alperia, Amort: “Obiettivo è produzione green e valore per tutti”
Attualità

Alperia, Amort: “Obiettivo è produzione green e valore per tutti”

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Marzo 2026
Iran, Tajani: “Oltre 70mila italiani nella regione, crisi potrebbe durare settimane”
Attualità

Iran, Tajani: “Oltre 70mila italiani nella regione, crisi potrebbe durare settimane”

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Marzo 2026
Salerno, uccide il marito a coltellate: in manette una 54enne
Attualità

Salerno, uccide il marito a coltellate: in manette una 54enne

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Marzo 2026
Post Successivo
Tennisti bloccati a Dubai, da Medvedev a Rublev. Atp: “Lavoriamo per portarli a casa”

Tennisti bloccati a Dubai, da Medvedev a Rublev. Atp: "Lavoriamo per portarli a casa"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Salute, 3 italiani su 4 consci rischi sovrappeso, ma se obesi solo pochi si riconoscono tali

Salute: le città influenzano gli stili di vita, evento a Roma per Giornata obesità

Alfonso Signorini lascia la guida di ‘Chi’: “Comincio una nuova vita”

Open day psoriasi, l’11 marzo visite gratis in 90 ospedali Bollino rosa

Bufo (Iren): “Con crisi Medio oriente continuo monitoraggio prezzi materie prime e gas”

Food, tutti pazzi per il brunch: blasonato o cool ecco dove farlo a Roma Milano Firenze e Palermo

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it