venerdì, Luglio 3, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Obesità, indice Bmi imperfetto ma ancora l’unico per screening

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Maggio 2026
In Salute e Benessere
0
Obesità, indice Bmi imperfetto ma ancora l’unico per screening
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Né perfetto, né infallibile, ma indispensabile. L'indice di massa corporea (Bmi) resta oggi l'unico strumento di screening rapido, universale e a costo zero che abbiamo per l'obesità, nonostante in Italia l'83% dei pazienti ne sia ancora sprovvisto, perché manca nella loro cartella del medico di famiglia. In assenza di parametri migliori e ugualmente accessibili, non possiamo permetterci di mandarlo 'in pensione'. Il rischio è di ritardare la diagnosi e il trattamento dei pazienti. A schierarsi in difesa del Bmi come strumento di screening è la Società italiana dell'obesità (Sio), dall'European Congress on Obesity (Eco 2026) in corso a Istanbul fino al 15 maggio.  "Vogliamo mandare in pensione il Bmi? Prima troviamo un'alternativa che non sia un ostacolo per i pazienti", dichiara Silvio Buscemi, presidente Sio. "Oggi – continua – assistiamo a un paradosso pericoloso: da un lato la Lancet Commission propone criteri diagnostici basati sul danno d'organo che complicano e rallentano l'accesso ai trattamenti; dall'altro, i dati reali ci dicono che in Italia non riusciamo nemmeno a pesare e misurare i pazienti. Sposiamo la linea di pragmatismo: lo screening e la diagnosi devono restare semplici e immediati, o l'obesità resterà una malattia invisibile".  Secondo la Sio, il Bmi resta lo strumento di orientamento iniziale insostituibile. "E' vero che non è un parametro perfetto e che esistono falsi positivi o negativi – continua Buscemi – ma è un riferimento che la popolazione e i medici hanno impiegato 40 anni a metabolizzare. Chiedere oggi di sostituirlo con ecografie o analisi approfondite del danno d'organo per ogni sospetto caso di obesità è insostenibile soprattutto dal punto di vista organizzativo. Non dobbiamo aspettare che la malattia manifesti le sue 200 possibili complicanze per intervenire. Il Bmi ci permette di fare lo screening subito". A conferma della necessità di semplificare anziché complicare, Buscemi cita lo studio Itros, condotto su un campione di 1,8 milioni di pazienti italiani. I risultati sono emblematici: solo il 17% dei pazienti presenta il dato del Bmi registrato nelle cartelle dei medici di medicina generale. Nonostante sia il parametro più semplice (richiede solo peso e altezza), viene rilevato raramente a causa di barriere burocratiche e mancanza di tempo. "Siamo ancora all'alba della misurazione di base e c'è chi vorrebbe già imporre parametri d'élite", sottolinea Buscemi. "Se non riusciamo a ottenere un dato banale come il Bmi nell'83% dei casi, come possiamo pensare di rivoluzionare le linee guida con criteri più complessi? Significherebbe rendere l'obesità una malattia fantasma per il sistema sanitario".  La Sio denuncia, inoltre, come la legge sulla privacy stia ostacolando la ricerca e la prevenzione, impedendo la creazione di un registro epidemiologico efficace. "E' assurdo che i medici di base non possano conferire dati anonimizzati per scopi di ricerca scientifica a causa di interpretazioni burocratiche della privacy", dice il presidente della società scientifica. "Affrontare l'obesità, che colpisce 6 milioni di italiani – conclude – richiede un sistema di monitoraggio costante. Senza una misurazione semplice e applicabile, come il Bmi, e senza la possibilità di raccogliere questi dati, restiamo al buio, impossibilitati a valutare l'efficacia delle cure e delle politiche sanitarie. E' come voler ridurre i consumi elettrici di un Paese senza poter leggere i contatori. Chiediamo alle Istituzioni di intervenire: meno burocrazia, più misurazioni". 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Internazionali, Rublev ‘teme’ Sinner: “Avrei preferito qualcun altro…”

Post Successivo

A Tutto Food 2026 il vitello tra gusto, nutrizione e sostenibilità

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Dopo i 60 anni camminare non basta, esperti: ‘Almeno 150′ alla settimana di attività aerobica moderata o 75′ intensa’
Salute e Benessere

Dopo i 60 anni camminare non basta, esperti: ‘Almeno 150′ alla settimana di attività aerobica moderata o 75′ intensa’

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Tumori dell’endometrio, Picardo (Acto Piemonte): “Con dostarlimab trattamenti più efficaci per più donne”
Salute e Benessere

Tumori dell’endometrio, Picardo (Acto Piemonte): “Con dostarlimab trattamenti più efficaci per più donne”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Dengue, stop al nuovo vaccino in Brasile: indagini su due morti e reazioni gravi
Salute e Benessere

Dengue, stop al nuovo vaccino in Brasile: indagini su due morti e reazioni gravi

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Giugno 2026
Malattie del viaggiatore, l’esperto: “La probiotica di precisione può salvare la vacanza”
Salute e Benessere

Malattie del viaggiatore, l’esperto: “La probiotica di precisione può salvare la vacanza”

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Giugno 2026
Pepper un umanoide per amico, il test col robot sociale svela com’è il compagno di giochi ideale
Salute e Benessere

Pepper un umanoide per amico, il test col robot sociale svela com’è il compagno di giochi ideale

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Giugno 2026
‘Bedtime Stories’, una raccolta di dieci audiostorie per i pazienti pediatrici della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS
Salute e Benessere

‘Bedtime Stories’, una raccolta di dieci audiostorie per i pazienti pediatrici della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Giugno 2026
Post Successivo
A Tutto Food 2026 il vitello tra gusto, nutrizione e sostenibilità

A Tutto Food 2026 il vitello tra gusto, nutrizione e sostenibilità

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Ridimensionare foto online: come modificare le dimensioni delle immagini senza perdere qualità

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it