(Adnkronos) –
Mario Balotelli e José Mourinho al centro di un discorso istituzionale a New York, veri e propri riferimenti simbolici verso i Mondiali 2026 tra Stati Uniti, Messico e Canada. L'attaccante azzurro e lo Special One sono stati clamorosamente citati da Zohran Mamdani, sindaco della città e grande appassionato di calcio, durante un intervento dedicato alla preparazione logistica della Coppa del Mondo al via tra pochi giorni. Le parole di Mamdani hanno presto fatto il giro dei social, soprattutto quando ha richiamato una celebre frase di Balotelli, da lui definito "uno dei più grandi attaccanti dell'era moderna". Ricordando il noto paragone del giocatore, per cui segnare un gol equivale semplicemente a svolgere il proprio lavoro, come un postino che consegna la posta, Mamdani ha applicato lo stesso concetto all'organizzazione dell'evento: se New York riuscirà a ospitare un Mondiale sicuro, efficiente e senza intoppi, non ci sarà nulla da celebrare, perché significherà soltanto aver fatto bene il proprio dovere. Nel suo intervento c'è stato spazio anche per un riferimento a José Mourinho. Il sindaco ha assicurato che la città non intende "parcheggiare il bus", riprendendo una delle espressioni più note associate all'allenatore portoghese. Con questa metafora ha voluto sottolineare la volontà di puntare all'eccellenza in termini di infrastrutture, servizi e sicurezza, senza limitarsi a raggiungere gli standard minimi richiesti. Il conto alla rovescia per i Mondiali 2026 è già partito.
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