(Adnkronos) – Ci sarà anche Vera Politkovskaja fra i protagonisti di Pordenonelegge 2026, a 20 anni dall’assassinio della madre, la giornalista russa Anna Politkovskaja, freddata con quattro colpi di pistola nell'ascensore del suo palazzo a Mosca: era il 7 ottobre 2006. Domenica 20 settembre, alle ore 15.30, nella nuova Dissensio Arena, dedicata alle voci di esuli e dissidenti minacciate dai regimi di tutto il mondo, Vera Politkovskaja incontrerà il pubblico della Festa del libro e della libertà sfogliando il suo intenso memoir "Una madre. La vita e la passione per la verità di Anna Politkovskaja", pubblicato in Italia da Rizzoli. L'evento è da oggi consultabile in un click sul sito Pordenonelegge.it, insieme all'intero programma della 27/a edizione di Pordenonelegge, Festa del libro e della libertà. "La scelta di ospitare Vera Politkovskaja nella Dissensio Arena di pordenonelegge assume un significato preciso – spiega il presidente di Fondazione Pordenonelegge.it, Michelangelo Agrusti – In un tempo ferito da conflitti e censure abbiamo il dovere di ricordare le figure di riferimento del giornalismo libero come Anna Politkovskaja, che ha sacrificato la sua vita per denunciare la violenza e la menzogna del potere. Portare la sua eredità intellettuale in questo nuovo spazio del festival significa ribadire che la cultura è un presidio attivo contro ogni oppressione, contro ogni censura". Da oggi online, con il programma di Pordenonelegge 2026, anche il cartellone Fuoricittà diffuso in 13 sedi del territorio dal 17 al 20 settembre. Si parte giovedì a Brugnera con lo scienziato Silvio Garattini e a Morsano al Tagliamento con la scrittrice Viola Ardone. Venerdì 18 settembre: a Sesto al Reghena protagonista sarà l’autrice e giornalista Daria Bignardi, mentre a Prata di Pordenone il testimone passerà allo scrittore e chimico Marco Malvaldi. Densa di appuntamenti la giornata di sabato 19 settembre: a Casarsa della Delizia farà tappa lo psichiatra e saggista Vittorino Andreoli, a Porcia lo scrittore Maurizio de Giovanni, a Sacile l’autrice e conduttrice Csaba dalla Zorza, a San Quirino il giornalista e saggista Antonio Caprarica e a Cordenons la scrittrice di trame gialle Cristina Cassar Scalia, mentre a Spilimbergo protagonista sarà Stefania Auci con il prequel della saga dei Florio. Gran finale, domenica 20 settembre, ad Azzano Decimo con il giornalista Giuseppe Cruciani, a San Vito al Tagliamento con l’editorialista Antonio Polito e infine a Maniago con la scrittrice Ilaria Tuti. Nel conto alla rovescia verso pordenonelegge 2026, l’evento di anteprima è in programma a Lignano Sabbiadoro mercoledì 26 agosto: alle 21.00, nella Biblioteca Comunale: appuntamento con la scrittrice Giulia Dal Mas, autrice de Il canto delle filatrici, un romanzo ambientato nel Friuli degli anni Venti. Dal 16 al 20 settembre Pordenone proporrà oltre 650 voci internazionali del nostro tempo, centinaia di eventi in 5 giorni e 45 sedi di incontro a Pordenone e in Friuli Venezia Giulia. Il programma è consultabile giorno per giorno nella homepage del sito Pordenonelegge.it. In un click sarà facilissimo verificare le autrici e gli autori in arrivo, dalla A di Kader Abdolah alla Z di Lorenzo Zazzeri, passando attraverso la H di Michel Houellebecq, la M di Laura Morante, la N di Eshkol Nevo, la R di Salman Rushdie, la S di Peter Sloterdijk. Tutti gli incontri del festival saranno proposti con ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti in sala.
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