giovedì, Giugno 18, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Chernobyl, 35 anni fa l’incidente: Kiev vuole riconoscimento Unesco

Da Redazione Ultimenews24.it
25 Aprile 2021
In Attualità
0
Chernobyl, 35 anni fa l’incidente: Kiev vuole riconoscimento Unesco
0
Condivisioni
10
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Trentacinque anni fa, il 26 aprile del 1986, l’esplosione e l’incendio del quarto reattore della centrale nucleare, allora sovietica, di Chernobyl. Oggi il governo ucraino ha avviato le pratiche per la richiesta all’Unesco del riconoscimento del sito, da anni oramai diventato meta di turismo, come patrimonio dell’umanità. 

Prima della pandemia e sull’onda del successo della serie “Chernobyl” prodotta da Hbo, nel 2019 i turisti che visitarono la centrale furono 120mila. Kiev vuole consolidare, ed estendere, questo interesse. Nella giornata di oggi, la Linea aerea internazionale ucraina organizza voli a bassa quota su Kiev e Chernobyl, che sarà così possibile ammirare “dalle angolazioni più inusuali”. Un volo per “approfondire la conoscenza su cause e conseguenze dell’incidente reso possibile anche grazie alla partnership con la società Chernobyl Tour”, guida turistica specializzata nel disastro. Costo, l’equivalente di di 87 euro. 

Non sono in molti allora a voler ricordare le vittime della tragedia. Decine nelle ore immediatamente successive all’esplosione a causa della sindrome da radiazione acuta, migliaia in seguito, a causa delle patologie conseguenti all’esposizione a radiazioni. Un numero che è ancora oggetto di discussione. 

In occasione di questo anniversario, sarà inaugurata, di fronte all’edificio in cui si trovavano gli uffici amministrativi della centrale, una statua dedicata ad Oleksandr Lelechenko, vice responsabile dei sistemi elettrici dell’impianto dal 1979, che nella notte fra il 25 e il 26 aprile di 35 anni fa, subito dopo l’esplosione, intervenne per pompare fuori manualmente dalla turbina bloccata liquido contaminato, lavorando con l’acqua radioattiva alle ginocchia. Con la sua azione, ha impedito che l’incendio di estendesse ad altre unità. 

Dopo un primo ricovero a Pripyat, Leleshenko è tornato alla centrale. Ha ricevuto in un giorno radiazioni pari a 2.500 radiografie. E’ morto subito, a 47 anni. Onorificenze postume sia in Urss che in Ucraina. A Pripyat, all’1.36 di domattina, l’ora della prima esplosione, inizierà una lunga cerimonia, con una messa celebrata con rito ortodosso. La notizia di questi eventi è accompagnata, su un sito di notizie locale, alla pagina dedicata alla vendita di souvenir (copritelefono per i-phone con l’immagine dell’inesistente Vodka Chernobyl, 15 euro). 

E’ stato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, a ricordare le “centinaia di migliaia di persone colpite dalle radiazioni: circa 350mila sono state costrette a lasciare le loro case nelle aree maggiormente contaminate, con un impatto duraturo traumatico sulle loro vite. La loro sofferenza non deve essere dimenticata”. 

“L’anniversario è una occasione per riconoscere gli sforzi effettuati per la ripresa dai governi di Bielorussia, Russia, Ucraina e del lavoro degli scienziati che hanno fornito analisi importanti usate per la pianificazione delle emergenze e la riduzione del rischio”, ha aggiunto Guterres, sottolineando che, grazie al contributo dell’Onu, il numero di piccole e medie imprese che operano nelle zone colpite direttamente dal disastro sono aumentate dalle 2mila, nel 2002, a 37mila oggi. La lezione appresa dal 1986 è servita per gestire l’emergenza di oggi, la pandemia, a partire dal riconoscimento che “i disastri non hanno frontiere”, ha assicurato. 

L’intera Zona di esclusione che si estende per un raggio di trenta chilometri intorno alla centrale, a un centinaio di chilometri a nord di Kiev, dovrebbe essere inclusa, nelle intenzioni del governo, nel sito riconosciuto dall’Unesco. Insieme alla stazione radar costruita negli anni Settanta di Duga. 

Con i suoi edifici vuoti, la città fantasma di Pripyat, dove un tempo vivevano in 50mila, la natura selvaggia che ha ripreso piede (quest’anno è stata segnalata la presenza anche di cavalli allo stato brado). Con le case di paesini di cui nessuno conosce il nome e che nessun turista visita, dove ogni anno gli ex abitanti, grazie a permessi speciali delle autorità ucraine, si recano per portare fiori sulle tombe dei loro parenti o ai piedi di monumenti eretti in epoca sovietica per gli eroi della grande guerra patriottica. 

“Inserire la centrale e la zona che la circonda nell’elenco dei siti Patrimonio dell’umanità dell’Unesco è un primo e importante passo per rendere questo posto una destinazione di interesse per tutti davvero unica”, ha dichiarato il ministro della Cultura ucraino, Oleksandr Tkachenko. 

Post Precedente

Recovery, Al Bano in piazza con sindaci del Sud: “No a ripartizione ingiusta”

Post Successivo

Migranti morti in mare, Papa: “Momento della vergogna”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”
Attualità

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”
Attualità

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv
Attualità

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno
Attualità

Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano
Attualità

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita
Attualità

Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Post Successivo
Migranti morti in mare, Papa: “Momento della vergogna”

Migranti morti in mare, Papa: "Momento della vergogna"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it