lunedì, Marzo 30, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Covid, ‘sniffare’ fontina e agrumi per ritrovare olfatto e gusto: al via studio

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Maggio 2021
In Salute e Benessere
0
Covid, ‘sniffare’ fontina e agrumi per ritrovare olfatto e gusto: al via studio
0
Condivisioni
21
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Odori tipicamente italiani e una terapia anti-neuroinfiammazione per aiutare chi, dopo essersi ammalato di Covid, ha perso gusto e olfatto. E’ partito ora in tutta Italia lo studio, avviato all’ospedale di Fano nel novembre scorso, coordinato dal team di Arianna Di Stadio, docente di Neuroscienze all’università di Perugia e ricercatore onorario per il Dipartimento Neuroscienze Quenn Square Neurology Ucl di Londra. Lo studio, i cui primi risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica ‘European Review for Medical and Pharmacological Sciences’, si basa sull’unione di una sorta di fisioterapia ‘nasale’, sniff-test, e sulla somministrazione di un alimento a fini medici speciali a base di PeaLut in grado di agire sul controllo delle alterazioni del sistema nervoso centrale. 

Questa recente ricerca promette in pochi mesi la ripresa delle funzioni dell’olfatto e del gusto e aiuta chi – uno su 10 – dopo aver contratto il Covid, dopo molti mesi, ancora soffre delle cosiddette anosmia e ageusia. Al protocollo di sperimentazione – lo stesso per tutti i centri coinvolti, messo a punto nelle Marche con l’arruolamento di un centinaio di pazienti che presentavano anosmia 3-4 mesi dopo la negativizzazione del tampone Covid – stanno aderendo numerosi altri centri italiani, tra cui l’ospedale San Giovanni di Roma, l’Humanitas di Milano, il Policlinico universitario Federico II di Napoli, l’ospedale universitario di Genova, l’ospedale universitario di Trieste, il Careggi di Firenze, e gli ospedali universitari di Sassari e Catania. 

“Lo studio parte dall’ipotesi, confermata dal nostro lavoro e da diversi studi scientifici, che la causa della perdita dell’olfatto interessi il sistema nervoso centrale – spiega Di Stadio -. Il virus determina neuroinfiammazione a livello encefalico, oltre che dei nervi cranici con ripercussioni totali o parziali sull’olfatto e con il rischio che, una volta atrofizzata la struttura, l’anosmia diventi irrecuperabile. Per questo è importante intervenire”. 

“Nello studio – prosegue l’esperta – i pazienti sono stati divisi in due gruppi, entrambi sottoposti a sniff-test per stimolare il bulbo olfattivo, ma solo uno trattato con PeaLut (palmitoiletanolamide co-ultramicronizzata con luteolina), un ultramicrocomposito anti-neurofiammatorio e insieme antiossidante, in grado di riparare il danno neuronale. I pazienti in trattamento con il prodotto a base di PeaLut hanno recuperato il 100% in più”. 

Ma come funziona lo sniff-test? “I pazienti devono sniffare coppie di odori abbinati in modo particolare, come ad esempio agrumi e pesca, caffè e cioccolato o fontina e parmigiano per pochi secondi 3-4 volte al giorno in diversi momenti della giornata. Abbiamo scelto odori tipici della nostra terra perché la memoria ha un impatto importante in fase di riabilitazione – prosegue Di Stadio – L’obiettivo è riabilitare l’olfatto e al tempo stesso stimolare la capacità di distinguere odori diversi (discriminazione), poiché farlo in un secondo momento potrebbe essere più difficile”. 

“I dati preliminari già analizzati sono promettenti – riporta l’esperta – I pazienti con anosmia di grado lieve moderato, combinando la riabilitazione olfattiva con il prodotto a base di PeaLut hanno recuperato l’olfatto fino quasi alla normalità in soli 30 giorni, i pazienti con anosmia grave e con il disturbo persistente da circa 11 mesi in 30 giorni hanno iniziato a migliorare la propria capacità olfattiva, necessitando di un trattamento di 3-6 mesi per un recupero integrale della funzione. Il trattamento precoce del problema olfattivo è utile per facilitare il recupero e per evitare una degenerazione della funzionalità con il trascorrere dei mesi”. I pazienti che volessero partecipare allo studio potranno inviare richiesta via mail a trattamento.anosmiacovid@hotmail.com, e da qui saranno indirizzati ai centri più vicini. 

Post Precedente

Covid, “via a vaccini di massa per isole minori”

Post Successivo

Variante indiana, scoperti altri tre casi in Puglia

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Lo studio, 80% di chi soffre di schizofrenia ha deficit cognitivi
Salute e Benessere

Lo studio, 80% di chi soffre di schizofrenia ha deficit cognitivi

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Marzo 2026
Medicina, intervento neurochirurgico da sveglio con ipnosi, rimossa lesione cervello
Salute e Benessere

Medicina, intervento neurochirurgico da sveglio con ipnosi, rimossa lesione cervello

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Marzo 2026
Fascicolo sanitario elettronico e la scadenza del 31 marzo, cosa cambia
Salute e Benessere

Fascicolo sanitario elettronico e la scadenza del 31 marzo, cosa cambia

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Marzo 2026
Gherlone (rettore UniSR): “Verso il semestre filtro di Medicina anche negli atenei non statali, come funzionerà”
Salute e Benessere

Gherlone (rettore UniSR): “Verso il semestre filtro di Medicina anche negli atenei non statali, come funzionerà”

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Marzo 2026
Il divario digitale frena screening e prevenzione. Indice nazionale si ferma a 46 su 100, con forti squilibri regionali
Salute e Benessere

Il divario digitale frena screening e prevenzione. Indice nazionale si ferma a 46 su 100, con forti squilibri regionali

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Marzo 2026
Ddl Croce rossa, Fnopi: “Includere tutti gli infermieri nei ruoli direttivi”
Salute e Benessere

Ddl Croce rossa, Fnopi: “Includere tutti gli infermieri nei ruoli direttivi”

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Marzo 2026
Post Successivo
Variante indiana, scoperti altri tre casi in Puglia

Variante indiana, scoperti altri tre casi in Puglia

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Sandrider Experience: Motorsport e Gaming a Roma

Ferrero, 3F’s Holding chiude bilancio 2024-25 con fatturato a 22,3 milioni, + 5,3%

Lo studio, 80% di chi soffre di schizofrenia ha deficit cognitivi

Qvc Italia, debutta nuova categoria per care con uno show su amici a quattro zampe

Medicina, intervento neurochirurgico da sveglio con ipnosi, rimossa lesione cervello

Tumori, 10 anni di ‘Donne che curano’, mille oncologhe per Carta Montecitorio

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it