giovedì, Gennaio 15, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

M5S, Renzi: “Conte e Grillo? Prima fragile tregua, poi litigheranno”

Da Redazione Ultimenews24.it
2 Luglio 2021
In Attualità
0
M5S, Renzi: “Conte e Grillo? Prima fragile tregua, poi litigheranno”
0
Condivisioni
11
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Per Matteo Renzi “il mondo politico italiano sta conoscendo una rivoluzione. Il Movimento Cinque Stelle che abbiamo visto finora non esiste più. Conte e Grillo se le stanno dando di santa ragione. Si inventeranno una fragile tregua e poi ripartiranno a litigare”, scrive nella enews di oggi parlando della spaccatura all’interno del Movimento. “Spero che chi fino a qualche settimana fa ci spiegava che i Cinque Stelle erano il futuro e che Conte era il riferimento del mondo progressista possa quantomeno smettere di fare certe affermazioni: non dico chiederci scusa e darci ragione, questo sarebbe impossibile. Mi accontenterei di vedere chi ha fatto la morale in questi mesi riconoscere, semplicemente, di avere sbagliato tattica e strategia. Lo slogan ‘o Conte o niente’ ce lo ricordiamo?”, chiede.

“Sei mesi fa Conte e Grillo guidavano il paese, oggi si contendono lo statuto del Movimento Cinque Stelle. È un grande passo in avanti per l’Italia. Draghi gestisce i vaccini, la ripresa, i meeting internazionali. Conte discute del terzo mandato di Toninelli. Sinceramente mi sembra che stia andando davvero tutto bene”. Così stamane Renzi al ‘Giornale’ sull’implosione grillina, che il leader di Iv aveva previsto e che “è tutta colpa – o forse direi merito – del governo Draghi. E spero che adesso, sei mesi dopo, qualcuno inizi a darci atto dello straordinario coraggio che abbiamo avuto aprendo una crisi contro tutti, controcorrente. Oggi con Draghi i Cinque Stelle implodono. Ma attenzione: nei prossimi mesi cambieranno anche gli altri partiti, sia a destra che a sinistra. E anche quelli più centrali, ovviamente. Nulla sarà più come prima. Lo considero un bene per l’Italia”.

“Il fatto che non ci siano più Arcuri, Bonafede, Costa, Boccia, Provenzano e che al loro posto ci siano persone più capaci come Figliuolo, Cartabia, Cingolani, Gelmini, Carfagna mi sembra una svolta positiva – prosegue l’ex ministro del Consiglio – Ovviamente è solo l’inizio. Però io sono molto ottimista. L’Italia vedrà tra il 2022 e il 2023 un nuovo boom economico. Il fatto che lo gestisca Draghi e non i grillini è un gran bene per il Paese. Questi tireranno avanti con qualche accordicchio per un po’. Ma nel frattempo il capitale di credibilità residuo scenderà ancora. Per il governo non è un problema, i numeri ci sono comunque, anche in caso di scissione”.

Riguardo Conte, che ha asserito di aver favorito la nascita del governo Draghi, Renzi afferma che “quando l’ho sentito dire che lui ha lavorato per il governo Draghi non sapevo se ridere o piangere. Andrà a finire che i sostenitori del Conte Ter eravamo solo io e Ciampolillo. Gli altri sono già diventati tutti per Draghi. Evidentemente le espressioni ‘o Conte o elezioni’ che mi sembrava di leggere nei documenti Pd e Cinque Stelle erano allucinazioni”. Quanto a eventuali ‘dossier’ e carteggi tra Grillo e Conte sulle manovre parlamentari di quei giorni, aggiunge, “Il partito dello streaming e della trasparenza potrebbe fare una cosa molto semplice: pubblicare il carteggio Grillo-Conte, così da evitare che fioriscano leggende metropolitane. Sarebbe una lettura preziosa, anche solo per capire che cosa frulla in testa ai massimi dirigenti del partito più sensibile alle poltrone della storia repubblicana. Nemmeno il Psdi di Nicolazzi era sensibile agli incarichi di sottogoverno quanto il Movimento Cinque Stelle di Conte”.

Sulla frantumazione grillina in vista dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica, Renzi dice di non capire “l’allarme di Letta. Si vota tra sei mesi, ci sono tutti i tempi per fare un buon lavoro tutti insieme. I numeri per eleggere un presidente della Repubblica che sia filo europeo e filo atlantico ci sono. Non vedo perché mettere il carro davanti ai buoi. Ora occupiamoci di vaccini e di riaperture. Poi facciamo un grande G20 con Draghi alla guida del Paese. E poi, a febbraio, ci porremo il tema del successore di Mattarella. Capisco che per qualcuno del Pd io sia un’ossessione, ma fossi in loro mi preoccuperei dei Cinque Stelle, non di Italia viva. L’Agenda Draghi – dice ancora – è l’agenda che serve al Paese. Gli inconsolabili che rimpiangono Conte, a mio avviso, fanno del male al Pd. Ma credo sia un dibattito lezioso: se persino Grillo dà dell’incapace a Conte, penso che siamo arrivati ai titoli di coda del Movimento Cinque Stelle. Lasciamoli fare da soli: si stanno distruggendo tra loro, inutile intervenire”.

Sul ddl Zan e il muro contro muro tra Pd e Lega e i sospetti sul ‘tradimento’ di Iv: “Sui diritti una certa sinistra gode nel fare i convegni e poi farsi bocciare le leggi in aula – afferma Renzi – È andata cosi sui Dico, sui Pacs e su tutto il resto. Poi siamo arrivati noi e abbiamo fatto le Unioni Civili. Perché per fare passi in avanti sui diritti occorre il dialogo, non la clava. Ormai siamo alle strette in Senato. Noi ci siamo, pronti a fare la nostra parte. Se si va a scrutinio segreto la legge secondo me rischia. Forse conviene a tutti quantomeno andare a vedere le carte. Il Pd deve decidere se andare alla conta rischiando di affossare la legge o tentare un accordo, Salvini deve decidere se emulare Orban o tentare un accordo. Io sono da sempre per l’accordo. In questa fase della mia vita ormai sono più zen che Zan: mi auguro che prevalga il buonsenso, il dialogo, i diritti. E nel mio piccolo do una mano in questa direzione. Poi se vogliono andare alla conta, ci conteremo”.

Infine, la riforma della giustizia: “Il crollo dei Cinque Stelle – sostiene Renzi – aiuta a gestire meglio le partite principali della giustizia, a cominciare dalla folle riforma della prescrizione. Ma è ancora presto per dire come si svilupperà il dialogo, lo vedremo a settembre. Non sono un fanatico dell’istituto referendario, ci ho pure perso Palazzo Chigi su un referendum. Però se le cose restano ferme allora la spinta di un referendum – secondo la grande esperienza di Marco Pannella – può essere decisiva. Spero nel Parlamento. Se il Parlamento non fa la sua parte, ben vengano i referendum”.

Post Precedente

Pittura Airlite efficace contro il covid in soli 15 minuti

Post Successivo

Covid oggi Italia, bollettino Protezione Civile e regioni: dati 2 luglio

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Ischia, studenti colti da malore dopo aver bevuto acqua in bottiglia
Attualità

Ischia, studenti colti da malore dopo aver bevuto acqua in bottiglia

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Gennaio 2026
Serie A, oggi Como-Milan – Diretta
Attualità

Serie A, oggi Como-Milan – Diretta

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Gennaio 2026
Referendum giustizia, il sondaggio: sì al 48,7% e no al 30%
Attualità

Referendum giustizia, il sondaggio: sì al 48,7% e no al 30%

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Gennaio 2026
Sordi, Gasparri: “personaggi attualissimi, ha anticipato crisi giustizia”. Verdone: “Sdrammatizzava la vita”
Attualità

Sordi, Gasparri: “personaggi attualissimi, ha anticipato crisi giustizia”. Verdone: “Sdrammatizzava la vita”

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Gennaio 2026
Milano Cortina 2026, comitato organizzatore chiarisce caso tedofori: “Processo di individuazione condiviso e trasparente”
Attualità

Milano Cortina 2026, comitato organizzatore chiarisce caso tedofori: “Processo di individuazione condiviso e trasparente”

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Gennaio 2026
Iran, Netanyahu chiede a Trump di rinviare attacco. Paesi arabi lavorano a de-escalation
Attualità

Iran, Netanyahu chiede a Trump di rinviare attacco. Paesi arabi lavorano a de-escalation

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Gennaio 2026
Post Successivo
Covid oggi Italia, bollettino Protezione Civile e regioni: dati 2 luglio

Covid oggi Italia, bollettino Protezione Civile e regioni: dati 2 luglio

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Ischia, studenti colti da malore dopo aver bevuto acqua in bottiglia

Serie A, oggi Como-Milan – Diretta

Referendum giustizia, il sondaggio: sì al 48,7% e no al 30%

Sordi, Gasparri: “personaggi attualissimi, ha anticipato crisi giustizia”. Verdone: “Sdrammatizzava la vita”

Milano Cortina 2026, comitato organizzatore chiarisce caso tedofori: “Processo di individuazione condiviso e trasparente”

Iran, Netanyahu chiede a Trump di rinviare attacco. Paesi arabi lavorano a de-escalation

Pubblicità

Direttore responsabile: Marina Nardone

Sede legale: Corso Umberto Maddalena 24 – cap 83030 – Venticano (AV)

Quotidiano online e una testata periodica ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@mgeditoriale.it

Per la tua pubblicità: info@mgeditoriale.it

© 2025 M.G.Editoriale Di Nardone Marina | P.IVA 02734110642 | C.F. NRDMRN92A47A783Y | ROC 33015 | Iscritta alla Camera di Commercio di Avellino

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2025 M.G.Editoriale Di Nardone Marina | P.IVA 02734110642 | C.F. NRDMRN92A47A783Y | ROC 33015 | Iscritta alla Camera di Commercio di Avellino