lunedì, Giugno 1, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Covid, ecco chi si ammala più gravemente: autoanticorpi sotto accusa

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Agosto 2021
In Salute e Benessere
0
Covid, ecco chi si ammala più gravemente: autoanticorpi sotto accusa
0
Condivisioni
5
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Si chiamano autoanticorpi e neutralizzano delle molecole (gli interferoni) che hanno un ruolo essenziale nella corretta risposta immunitaria a Covid. Le persone che li hanno, o che hanno difetti genetici che condizionano l’espressione di questi alleati della nostra difesa, tendono ad ammalarsi di forme particolarmente gravi della malattia da coronavirus Sars-CoV-2. A gettare luce su questo meccanismo sono due lavori apparsi oggi su ‘Science Immunology’ che potranno avere importanti ricadute anche nella gestione clinica della malattia. Lavori che riportano i risultati dello studio di un consorzio internazionale di ricercatori, in cui figura anche un importante contributo italiano.

A dare linfa alla ricerca degli scienziati guidati dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid), dalla Rockefeller University (New York) e dall’Università di Parigi, è stato anche il super archivio ‘Storm’ dei pazienti Covid, coordinato dall’università di Milano-Bicocca in sinergia con l’Asst di Monza. Quello che è emerso è che la prevalenza degli interferoni di tipo I aumenta oltre i 60 anni d’età e questi sono alla base di circa il 20% di tutti i casi fatali di Covid-19. Ma c’è un dato ritenuto cruciale dagli esperti: la ricerca mostra che la presenza di autoanticorpi precede l’insorgenza di Covid-19. Questo permetterebbe di giocare d’anticipo, con vaccini e trattamenti precoci basati sull’uso di anticorpi monoclonali.

“Questi risultati – sottolineano Paolo Bonfanti, professore di Malattie infettive di Milano-Bicocca, e Andrea Biondi, professore di Pediatria dello stesso ateneo – potrebbero avere implicazioni terapeutiche molto importanti: anzitutto la ricerca degli anticorpi anti-interferone potrebbe divenire un test di screening vista la discreta frequenza di questi autoanticorpi nella popolazione generale con il progredire dell’età”.

“In secondo luogo, i pazienti con autoanticorpi contro l’interferone di tipo I – proseguono Bonfanti e Biondi – dovrebbero essere vaccinati contro Covid prioritariamente. E infine, in caso di infezione da Sars-CoV-2, le persone non ancora vaccinate in cui fosse rilevata la presenza di questi autoanticorpi, dovrebbero essere ricoverate in ospedale per una corretta gestione clinica. Il trattamento precoce con anticorpi monoclonali potrebbe essere somministrato in questi pazienti prima che compaiono sintomi di polmonite da Covid”.

Il progetto Storm (studio osservazionale sulla storia naturale dei pazienti ospedalizzati per Sars-Cov-2) che ha contribuito ai due lavori pubblicati è un archivio elettronico di dati clinici, diagnostici e terapeutici relativi ai pazienti Covid ricoverati all’ospedale San Gerardo di Monza. E’ coordinato da Bonfanti e implementato dall’ufficio Bicocca Clinical Research Office (BiCRO). Per la ricerca pubblicata su ‘Science Immunology’, in particolare, è stato fondamentale l’apporto della raccolta del materiale biologico residuo derivante da tamponi e prelievi dei pazienti, coordinata su iniziativa di Biondi.

Questi studi, spiegano Bonfanti e Biondi, “sono la prosecuzione di un progetto di ricerca internazionale iniziato fin dai primi mesi della pandemia, volto a studiare le cause alla base dell’estrema multiformità della malattia, che può manifestarsi con uno spettro che varia dall’infezione asintomatica alla morte rapida. Da tempo le ricerche si sono concentrate sulle cause genetiche di tali diversità ed in particolare sul ruolo di alcune proteine prodotte dalle cellule del sistema immunitario, come gli interferoni, che condizionano la risposta favorevole a Covid-19”.

Post Precedente

Morta Carla di Veroli, esponente della comunità ebraica di Roma

Post Successivo

Covid Emilia Romagna oggi, 576 contagi e 3 morti: bollettino 19 agosto

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Beauty professionale: perché i prodotti da salone sono sempre più richiesti anche online
Salute e Benessere

Beauty professionale: perché i prodotti da salone sono sempre più richiesti anche online

Da Redazione Ultimenews24.it
1 Giugno 2026
Quale ‘modello’ di bellezza tra 20 anni? Viso sempre più unico e naturale secondo scienza
Salute e Benessere

Quale ‘modello’ di bellezza tra 20 anni? Viso sempre più unico e naturale secondo scienza

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Maggio 2026
‘Diagnosi precoce non solo in Puglia per i bambini’, ‘auto-manifesto’ alla cronoscalata
Salute e Benessere

‘Diagnosi precoce non solo in Puglia per i bambini’, ‘auto-manifesto’ alla cronoscalata

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Maggio 2026
L’abbronzatura? ‘E’ fuori moda’, il medico estetico: “Un trend che fa bene alla pelle e alla salute”
Salute e Benessere

L’abbronzatura? ‘E’ fuori moda’, il medico estetico: “Un trend che fa bene alla pelle e alla salute”

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Maggio 2026
Da caldo a zanzare, Vaia: “la salute va affrontata in ottica One Health, i giovani l’hanno già capito”
Salute e Benessere

Da caldo a zanzare, Vaia: “la salute va affrontata in ottica One Health, i giovani l’hanno già capito”

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Maggio 2026
L’Ai e la sanità nel nuovo libro di Alessio D’Amato: “Un cambiamento che ci obbliga a ripensare profondamente il significato stesso del prendersi cura delle persone”
Salute e Benessere

L’Ai e la sanità nel nuovo libro di Alessio D’Amato: “Un cambiamento che ci obbliga a ripensare profondamente il significato stesso del prendersi cura delle persone”

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Maggio 2026
Post Successivo
Covid Emilia Romagna oggi, 576 contagi e 3 morti: bollettino 19 agosto

Covid Emilia Romagna oggi, 576 contagi e 3 morti: bollettino 19 agosto

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Libri, Ilenia Rossini racconta la ‘vera’ Marilyn Monroe in ‘Non sono la stupida bionda di nessuno’

Baglioni e la polmonite interstiziale, lo pneumologo: “Malattia impegnativa che colpisce anche in estate”

“Meghan ha detto a Harry che deve occuparsi di più delle finanze di famiglia”, la rivelazione

Sinner, la stanchezza dietro ko a Roland Garros? Jannik a Madrid: “Sono morto”

Dua Lipa si è sposata, il matrimonio a Londra con Callum Turner: al via il big party a Palermo

Allergie, con ondata calore precoce boom casi, esperto ‘stagionalità sta svanendo’

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it