Matteo Salvini e l’avvocato Giulia Bongiorno sono appena arrivati al Carcere Pagliarelli di Palermo per la prima l’udienza del processo Open Arms. Blindata l’aula bunker. Polizia e Carabinieri presidiano la zona limitrofa. Presenti in aula il Procuratore Francesco Lo Voi, l’aggiunta Marzia Sabella e il pm Geri Ferrara.
All’inizio dell’udienza la Procura di Palermo ha chiesto la produzione di una integrazione di atti da inserire nel dibattimento. Numerosi anche i giornalisti spagnoli arrivati per l’udienza. A prendere per primo la parola è stato quindi il Procuratore Lo Voi che ha annunciato l’acquisizione di 59 documenti, tra cui relazioni mediche delle persone a bordo della open Arms e alcune mail.
Fondatore ong: “Qui per avere giustizia”
“Siamo qui per avere giustizia. assicurare un porto sicuro non è una scelta politica ma di umanità”, ha detto Oscar Camps, il fondatore della ong Open Arms arrivando all’aula bunker. “Noi abbiamo rispettato le convenzioni internazionali- dice -a prescindere dalla politica le persone soccorse in mare vanno salvate”.










