Quando parliamo di contratture stiamo facendo riferimento a delle involontarie – e dolorose – contrazioni di un muscolo (o di più muscoli), che possono essere dovute a eccessivi sforzi fisici o a movimenti scorretti del corpo. Una mancanza di riscaldamento adeguato in chi pratica sport, sollecitazioni troppo forti oppure scatti violenti ma anche squilibri posturali e problemi articolari sono le principali cause scatenanti questo fastidioso disturbo. Non si tratta di problematiche gravi, anzi sono facilmente rimediabili e non provocano alcuna lesione anatomica alle fibre muscolari. Tra le zone che risultano in genere più colpite troviamo schiena, braccia, glutei e gambe. Come agire? Per prima cosa sarà corretto consultare un sito specializzato come Spikenergy, in modo tale da ottenere tutte le info relative al disturbo e alle soluzioni per prendersene cura.
Tra i principali rimedi c’è il massaggio decontratturante, che ha la specifica funzione di sciogliere le contratture muscolari dovute a un allenamento intenso o a sforzi fisici e movimenti bruschi. Ad ogni modo, sarà corretto affermare come la contrattura non sia riservata solo ed esclusivamente agli sportivi ma possa capitare un po’ a chiunque. Il riferimento è ad esempio a persone che stiano per molte ore sedute in un modo scorretto alla scrivania con il computer, oppure a chi per altri motivi mantenga nella routine quotidiana delle errate posture o faccia sforzi inusuali.
Migliora la circolazione, si allentano le tensioni e gli spasmi
Quando si verifica una contrattura il muscolo è dolorante e si indurisce, ecco perché la prima cosa da fare è stare in assoluto riposo. Se questo non dovesse bastare, allora sarebbe necessario rivolgersi a un fisioterapista o a un massaggiatore professionista per ricevere un massaggio decontratturante. Si potrà così favorire l’afflusso di sangue ai muscoli, propedeutico all’allungamento muscolare. Le tensioni muscolari si allentano e si ottengono benefici anche contro il dolore, soprattutto se vengono posti in essere esercizi di stretching ad hoc oppure aerobici per agevolare lo scioglimento della muscolatura. Quando si parla di massaggio decontratturante si fa riferimento a un intervento che è strettamente orientato a dare sollievo alle zone dove si localizza il dolore e ai muscoli contratti. In questo modo, si potranno eliminare più facilmente gli spasmi.
Oltre che per la riduzione degli stati di dolore, un simile massaggio è consigliato anche per alleviare tensioni e stress a livello generale. Ma come agisce nello specifico? Per prima cosa abbassa la pressione, migliora l’apporto di ossigeno all’apparato muscolare e scioglie eventuali nodi. Riduce gli spasmi muscolari e allenta le tensioni, ripristinando nel complesso l’equilibrio del corpo. Il massaggio decontratturante è interamente basato su tocchi energici e pressioni che hanno il preciso scopo di andare a stimolare la muscolatura in modo tale da sciogliere la contrattura e ripristinare l’equilibrio. Ad ogni modo, sarà corretto affermare come il massaggio decontratturante sia comunque sconsigliato per determinate categorie di persone. Il riferimento è a chi soffre di pressione bassa, ha patologie cardiache o si trova in stato di gravidanza. Così come anche a chi soffre di osteoporosi, segue terapie anticoagulanti o ha avuto lesioni/traumi a livello spinale.










