venerdì, Gennaio 23, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Economia e Finanza

Astro4her, guardare a parità di genere per aziende eque e sostenibili

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Aprile 2023
In Economia e Finanza
0
Astro4her, guardare a parità di genere per aziende eque e sostenibili
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Ieri, presso la sala capitolare del chiostro del convento di Santa Maria sopra Minerva, è andato in scena il primo convegno di astro4her: 'Donne e futuro: parità di genere per aziende eque e sostenibili'. L’evento, strutturato in due momenti di confronto – il primo a connotazione sociologica, il secondo più tecnico – e moderato dal giornalista Stefano Zurlo, ha come obiettivo quello di dare impulso a un dibattito incentrato sul tema del gender gap, in un futuro che vede le donne sempre più protagoniste a tutti i livelli, dalle realtà aziendali a quelle istituzionali. Tale scenario impone un impegno concreto nel processo culturale di rinnovamento di certe realtà ancora agganciate a schemi desueti, per un futuro più equo e sostenibile anche nel mondo del lavoro, dove le donne possano trovare spazi di realizzazione ed inclusione effettivamente garantiti. Dopo i saluti istituzionali e l'apertura lavori da parte del senatore Alberto Balboni e dell'onorevole Andrea De Bertoldi si è partiti con l’intervento della senatrice Giusy Versace, che ha dichiarato: "La parità di genere è spesso data per scontata e di certo le quote rosa seppur hanno tracciato una strada non rappresentano la soluzione. Ancora oggi troppe donne sono tagliate fuori da diversi ambiti aziendali ma non meno in politica e nello sport. In molti settori a parità di ruolo le donne hanno ancora stipendi più bassi. Lavorare per colmare questo gap è certamente dovere della politica ma anche lavorare per tenere accesi i riflettori su tematiche spesso non ritenute prioritarie, è dovere di tutti”. La parola ai tanti rappresentanti del mondo della cultura, del lavoro, dell’informazione, delle istituzioni, nonché tecnici ed esperti sul tema della parità di genere, che hanno raccolto la sfida e partecipato a un confronto costruttivo, che ha portato alla luce quanto cruciale sia, in questo momento storico, una rivoluzione che coinvolga tutti gli aspetti della nostra modernità, incluso l’universo delle aziende, la cui sostenibilità sul lungo periodo dipenderà sempre più dal rispetto di criteri quali l’inclusione e la parità salariale. 
"In trent'anni di battaglie ci sono cose su cui siamo andate innegabilmente avanti ed altre su cui siamo ancora insopportabilmente fermi", ha spiegato Luisa Rizzitelli, giornalista ed esperta di comunicazione. "Ciò che ancora ci vede troppo lenti sono tutte quelle azioni che dovrebbero portarci all'annullamento del divario esistente. Lavorare sulle politiche, sulle azioni quotidiane, sull'abbattimento concreto di stereotipi e pregiudizi utili solo a proteggere privilegi. Dobbiamo pretendere nuove logiche e un nuovo paradigma di relazioni di potere", ha continuato.  L’attivazione di percorsi virtuosi, quindi, che mirino a un cambiamento strutturale di certe dinamiche ormai obsolete, con il supporto di enti in grado di attuare la necessaria rivoluzione culturale all’interno delle aziende, e di certificarla. È la testimonianza portata da Enrico Gambardella, founder Winning Women Institute: “Siamo orgogliosi di aiutare le aziende al raggiungimento della Certificazione delle Pari Opportunità secondo le P.d.R. 125/2022. È un momento storico e di cambio culturale che le aziende devono far proprio per migliorare ed aumentare la diversità al proprio interno, senza dimenticare i benefici, economici e fiscali, che oggi esistono per chi si certifica”, ha detto.  "La certificazione di genere, oltre a garantire vantaggi reputazionali e strategici, rappresenta anche un’occasione per avere punteggio e premialità nelle richieste di cofinanziamento statale e nei bandi di gara pubblici. Inoltre la UNI PdR 125:2022 garantisce anche una serie di benefici fiscali, quali l’esonero contributivo per le aziende virtuose, fino a 50 mila euro all’anno sui contributi Inps a carico dei datori di lavoro, nonché la possibilità di accedere a bandi regionali per il finanziamento della certificazione stessa", ha commentato Corrado Volpe, di Gcerti Italy. Tra gli spunti emersi durante il dibattito, la riflessione sugli scenari futuri post pandemici e i possibili nuovi benefit nel mercato del lavoro, “primo fra tutti quello della flexstability. Un nuovo modello da incentivare anche per garantire il coinvolgimento delle donne in tutti i processi manageriali o di leadership, capace di perseguire gli obiettivi di parità dell'Agenda 2030” ha dichiarato Simona Mulè, referente nazionale donne, movimento giovani Ucid-Unione cristiana imprenditori e dirigenti. L'ultimo rapporto sul Gender policies in Italia dell’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche (Inapp) pubblicato a gennaio di quest’anno, ci restituisce la fotografia di un paese ancora molto indietro in tema di parità di genere nel mondo del lavoro. Le donne generalmente rivestono ruoli poco strategici e, a parità di ruolo, vengono pagate meno degli uomini. Il tasso di disoccupazione femminile è al 9,1 contro il 6,8 degli uomini, divario che aumenta ulteriormente nella fascia più giovane fra i 15 e i 24 anni. Nonostante la generale reticenza al cambiamento, però, il processo di rivoluzione culturale è ormai in atto, lo dimostrano le recenti novità in termini di normative contro il gender pay gap messe in atto dall’Unione Europea, sintomo che i tempi sono maturi perché anche in Italia si assista finalmente a un miglioramento delle condizioni di lavoro delle donne anche in termini qualitativi, di remunerazione e di ruolo. Spazio al secondo momento, dunque, con una disamina della legge 162/2021, con lo scopo di favorire la consapevolezza delle aziende presenti a sviluppare al loro interno politiche di genere. “Il legislatore dà impulso alla parità di genere, ma la sua piena realizzazione dipende anche dalla convergenza verso questo obiettivo dei poteri amministrativi e giudiziari e dei soggetti privati, ossia cittadini e imprese" ha spiegato Matilde Tariciotti, avvocato e partner fondatore dello Studio Gtea.
 "Partecipare al primo convegno di Astro4Her, rappresentando io stessa un'azienda certificata, è stata un'importante occasione per condividere le best practice che permettono alle imprese di implementare strategie volte alla Gender Equality, come strumento di vantaggio competitivo", ha raccontato Joelle Gallesi, managing director Hunters Group Srl."Diverse ricerche di mercato hanno già dimostrato che le aziende che investono in politiche di inclusione hanno un incremento dei ricavi del 23% (Diversity Brand Index 2022). Ritengo quindi che, affinché il paradigma della Gender Equality entri nel Dna delle organizzazioni, si debba ripensare ad una gestione aziendale che valorizzi le competenze, strutturi reali piani di work-life balance e miri ad un empowerment della diversità", ha spiegato.  "L’evento di oggi 'Donne e futuro' mi dà l’occasione per ribadire con forza quanto la parità di genere sia un motore di crescita straordinario per il nostro PIL e per quello mondiale, con un obiettivo di fino a 13 mila miliardi di PIL Mondiale al 2030. Investire su parità di genere e empowerment femminile è fondamentale inoltre per realizzare una piena democrazia nel nostro Paese", ha commentato Valentina Picca Bianchi, presidente del Comitato Impresa Donna, istituito presso il ministero delle imprese e del made in Italy. "Darò il mio contributo affinché si possano superare gli ostacoli che ad oggi impediscono ancora la piena partecipazione delle donne alla vita economica e sociale del Paese”, ha spiegato. 
#astro4her nasce per essere un luogo d’incontro, confronto e crescita in cui analizzare, comprendere e sviluppare temi vicini al mondo del lavoro e della crescita professionale delle donne. Affrontare il tema della parità di genere, della sua importanza e del suo concreto raggiungimento facendo tesoro dell’esperienza, della consapevolezza e delle risorse delle donne che, nel corso di questi anni, sono riuscite a conquistarsi ruoli di responsabilità e decisionali nei rispettivi contesti lavorativi. #astro4her è un laboratorio in cui si coniugano la politica di genere, l’incontro, le relazioni, la promozione dei diritti, la cultura, le politiche, i “saperi” e le esperienze prodotte dalle donne e per le donne. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Artem Uss, azione disciplinare per giudici Milano: la lettera di Nordio

Post Successivo

Covid, da Wuhan ad Arturo: “Verso fine pandemia con brodo varianti”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Federmanager, Ia rischia di amplificare discriminazioni genere in selezione personale
Economia e Finanza

Federmanager, Ia rischia di amplificare discriminazioni genere in selezione personale

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Gennaio 2026
Pensione e ricalcolo dell’assegno, come funziona la neutralizzazione dei contributi?
Economia e Finanza

Pensione e ricalcolo dell’assegno, come funziona la neutralizzazione dei contributi?

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Gennaio 2026
Int, Jacopo Pettine nuovo Coordinatore nazionale giovani tributaristi
Economia e Finanza

Int, Jacopo Pettine nuovo Coordinatore nazionale giovani tributaristi

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Gennaio 2026
Italia-Usa: Crolla (AmCham Italy): “no effetti dazi nel 2025, per Roma ruolo chiave su Groenlandia’
Economia e Finanza

Italia-Usa: Crolla (AmCham Italy): “no effetti dazi nel 2025, per Roma ruolo chiave su Groenlandia’

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Gennaio 2026
Milano-Cortina: Uber, previste mln corse con +90% a Milano durante la settimana apertura
Economia e Finanza

Milano-Cortina: Uber, previste mln corse con +90% a Milano durante la settimana apertura

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Gennaio 2026
Turismo: nasce il fondo di investimento TT2, a caccia di startup traveltech italiane
Economia e Finanza

Turismo: nasce il fondo di investimento TT2, a caccia di startup traveltech italiane

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Gennaio 2026
Post Successivo
Covid, da Wuhan ad Arturo: “Verso fine pandemia con brodo varianti”

Covid, da Wuhan ad Arturo: "Verso fine pandemia con brodo varianti"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Treni alta velocità, intercity e regionali: fine settimana complicato causa lavori

Annunciati i vincitori della prima edizione dei Defender Awards

Ucraina-Russia-Usa, riflettori puntati su vertice Abu Dhabi: negoziati per stop guerra tra Mosca e Kiev

Maltempo e crisi idrogeologica: la fragilità del Sud Italia sotto la lente dei geologi

Audiovisivo e innovazione: la digitalizzazione del reclutamento creativo

Roma saluta Valentino, oggi i funerali a piazza della Repubblica

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it