(Adnkronos) – S'infittisce il 'giallo' di via Nerino: l'uomo precipitato, forse già morto, da una finestra in pieno centro di Milano la sera di venerdì scorso è Alexander Adarich, ex banchiere ucraino. L'identificazione della vittima – anticipata oggi da 'Il Corriere' e 'La Repubblica' – rende possibile ora disporre l'autopsia sul corpo del 54enne. L'esame, che non è ancora stato fissato, potrà confermare il sospetto degli inquirenti, ossia che Adarich fosse già morto quando è precipitato dal quarto piano. La custode dello stabile, richiamata in cortile dal tonfo, ha notato un uomo prima affacciarsi dalla finestra del b&b e poi scendere le scale e andarsene, dopo averle chiesto in inglese cosa fosse successo. Dalle immagini riprese immediatamente dopo delle telecamere di sorveglianza si vedono due uomini che si allontanano dal palazzo di via Nerino. Gli agenti della Squadra mobile della Questura, coordinati dal pm di Milano Rosario Ferracane, stanno lavorando alla loro identificazione. L'ipotesi è che nell'appartamento preso in affitto per due giorni tramite la piattaforma Airbnb con un nome diverso da quello della vittima, Adarich avesse un appuntamento con chi l'ha ucciso e poi gettato dalla finestra nel tentativo di simulare un suicidio. Nella stanza gli investigatori hanno trovato diversi documenti d'identità con la foto della vittima, ma con nomi e nazionalità differenti. Adarich, con cittadinanza anche rumena, fino al 2020 è stato proprietario della banca commerciale ucraina Fidobank. Negli anni successivi il suo nome ricompare legato a società con sede in Lussemburgo. Ignoti i suoi legami con Milano e perché il 54enne fosse venuto nel capoluogo lombardo.
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