lunedì, Febbraio 23, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Economia e Finanza

Brambilla, ‘numero sempre più esiguo di contribuenti paga sempre di più in tasse’

Da
1 Dicembre 2022
In Economia e Finanza
0
Brambilla, ‘numero sempre più esiguo di contribuenti paga sempre di più in tasse’
0
Condivisioni
0
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Un numero sempre più esiguo di contribuenti paga sempre di più in tasse. E' quanto emerge dall'Osservatorio dedicato a entrate fiscali e finanziamento del sistema di protezione sociale realizzato da Itinerari previdenziali con il sostegno di Cida e presentato oggi in occasione di un convegno al Cnel promosso proprio con la Confederazione dei manager. "Numeri su cui riflettere", ha spiegato il presidente del centro studi e ricerche Itinerari Previdenziali Alberto Brambilla, rilevando "una differenza tra le diversi classi troppo marcata e destinata ad acuirsi per effetto dei recenti provvedimenti che aumentano importo e platea dei destinatari di bonus e agevolazioni varie. Giusto aiutare chi ha bisogno ma i nostri decisori politici tendono a trascurare come queste percentuali dipendano in buona parte da economia sommersa, evasione fiscale e assenza di controlli adeguati, per le quali primeggiamo in Europa: è davvero credibile che oltre la metà degli italiani viva con meno di 10mila euro lordi l’anno?".  Tra i falsi miti sfatati dalla pubblicazione c’è di riflesso anche quello dell’oppressione fiscale, che vuole (tutti) i cittadini tartassati dal fisco e penalizzati delle eccessive imposte. Solo per pagare la spesa sanitaria, per i primi 2 scaglioni di reddito fino a 15mila euro, la differenza tra l’Irpef versata e il costo della sanità ammonta a 51,817 miliardi; la differenza sale a 58,2 miliardi sommando i redditi da 15 a 20mila euro. Considerando anche spesa assistenziale e welfare degli enti locali, la redistribuzione totale è pari a 219 miliardi su circa 555 di entrate, al netto dei contributi sociali. In pratica, viene redistribuito il 40% di tutte le entrate e quasi il 100% delle imposte dirette, che va totalmente a beneficio del 58,06% di popolazione (corrispondente a quanti dichiarano fino 20mila euro) e, in parte, al restante 28,96% (corrispondente ai dichiaranti tra i 20 e i 35mila euro); poco nulla al 12,99% dei paganti.  "Un costante trasferimento di ricchezza, sotto forma di servizi gratuiti di cui quest’enorme platea di beneficiari non si rende neppure conto – puntualizza Brambilla- davanti alle ripetute promesse di nuove elargizioni da parte della politica e alla continua minaccia di abolizione delle tax expenditures per i redditi da 35mila euro in su, trascurati persino dal virtuoso governo Draghi". Redditi, peraltro lordi, e non certo da 'ricchi' che scontano però, secondo l'Osservatorio, "l’italico paradosso secondo il quale più tasse si pagano e meno servizi si ricevono: una progressività occulta e pericolosa, che penalizza quanti contribuiscono regolarmente e incentiva i cittadini a evadere o dichiarare meno così da non rinunciare a prestazioni sociali o altre agevolazioni da parte di Stato, Regioni e comuni".  Per il Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali "resta comunque indubbio che l’effetto del combinato disposto di imposte dirette e indirette renda forse eccessiva l’imposizione fiscale in Italia, ma al tempo stesso occorre lavorare su soluzioni nuove, concretamente calate sulla realtà del Paese e che sappiano superare il fin troppo banalizzante dualismo tra 'ricchi' e 'poveri'". Se il contrasto di interessi tra clienti e fornitori diretti di beni e servizi potrebbe rivelarsi un ottimo modo per favorire l’emersione e al tempo stesso agevolare le finanze delle famiglie italiane, un maggiore sviluppo del welfare aziendale, insieme alla detassazione di premi, aumenti salariali e straordinari, potrebbe essere la giusta via per ridurre il cosiddetto cuneo fiscale-contributivo a carico dei lavoratori dipendenti in modo equo e sostenibile per le casse dello Stato.  "Con l’articolo 23 del cosiddetto decreto Aiuti bis, il governo Draghi ha tracciato la strada, raccolta poi anche dal più recente decreto Aiuti quarter, intervenendo per il 2022 su importo e modalità di erogazione delle somme versate dal datore di lavoro ai dipendenti esentate dal pagamento di contributi sociali e imposte previste all’art. 51, comma 3, del Tuir (i cosiddetti fringe benefit). L’estensione di quest'innovazione anche agli anni a venire e una semplificazione dell’iter di accesso al welfare aziendale, il cui eccesso di burocrazia tende oggi a ostacolarne l’utilizzo da parte delle pmi, potrebbero fare una differenza non di poco conto, stimabile fino al 15% per i redditi fino a 15mila euro e all’8% per quelli da 25mila. Tanto più che queste erogazioni di retribuzione esentasse fanno 'perdere' allo Stato solo un’Irpef molto bassa, abbondantemente recuperata con la tassazione diretta e indiretta imposta quando queste somme vengono spese. Per gli autonomi si potrebbero poi prevedere, con la stessa finalità, altre misure compensative come super ammortamenti, esenzione di una frazione di pari importo del reddito: perché non provarci?", ha concluso Brambilla. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Itinerari previdenziali, per 79,2% italiani redditi fino a 29mila euro, pagano solo 27,57% di tutta Irpef

Post Successivo

Inchiesta Juve: ecco cosa rischiano Agnelli, la società e la squadra

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Dazi, P.Reichlin: “con decisione Corte Suprema agenda economica Trump sconvolta”
Economia e Finanza

Dazi, P.Reichlin: “con decisione Corte Suprema agenda economica Trump sconvolta”

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Febbraio 2026
Ia: presentato al ministero del Lavoro progetto di ricerca Ocse – Sviluppo Lavoro Italia
Economia e Finanza

Ia: presentato al ministero del Lavoro progetto di ricerca Ocse – Sviluppo Lavoro Italia

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Febbraio 2026
Gardaland Resort: al via campagna selezione personale per 1000 stagionali
Economia e Finanza

Gardaland Resort: al via campagna selezione personale per 1000 stagionali

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Febbraio 2026
Usa, giudice della Corte suprema Samuel Alito premiato dalla Fondazione Magna Grecia
Economia e Finanza

Usa, giudice della Corte suprema Samuel Alito premiato dalla Fondazione Magna Grecia

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Febbraio 2026
Pensioni, l’aumento di stipendio oggi è un vantaggio per l’assegno che verrà percepito domani?
Economia e Finanza

Pensioni, l’aumento di stipendio oggi è un vantaggio per l’assegno che verrà percepito domani?

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Febbraio 2026
Da collezioni corporate a sedi museo, quando l’arte entra in azienda
Economia e Finanza

Da collezioni corporate a sedi museo, quando l’arte entra in azienda

Da Redazione Ultimenews24.it
18 Febbraio 2026
Post Successivo
Inchiesta Juve: ecco cosa rischiano Agnelli, la società e la squadra

Inchiesta Juve: ecco cosa rischiano Agnelli, la società e la squadra

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Manuel Bortuzzo, la rinascita dopo la sparatoria: “Ho imparato a essere debole”

Tenta di entrare nella residenza di Trump, uomo armato ucciso a Mar-a-Lago

Fiere, da oggi torna Mipel 129 appuntamento irrinunciabile per pelletteria e accessorio moda

Iran, ministro degli Esteri sente capo Aiea: “Arrivare a intesa sostenibile”. Pressing Usa su Trump per non attaccare

Genoa-Torino, caos arbitrale: Baroni chiede un rigore, poi viene espulso Ilkhan

Uomo ucciso a coltellate a Roma, due fermati

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it