La sessione invernale di calciomercato 2026 della Serie A si è ufficialmente chiusa lunedì 2 febbraio 2026, con una finestra ricca di trattative fino all’ultimo minuto. In Italia, come nei principali campionati europei, gennaio è stato il mese delle rifiniture di rosa, con operazioni mirate a rinforzare le formazioni per la seconda parte di stagione e puntare a traguardi importanti come Scudetto, qualificazioni europee o salvezza.
Il mercato di riparazione non ha portato colpi clamorosi da record come quelli delle finestre estive, ma ha messo in luce mosse strategiche e acquisti che possono fare la differenza per diverse squadre. In questo articolo analizziamo i principali trasferimenti di gennaio, tra innesti di spessore, ritorni di giocatori già conosciuti e scelte tattiche importanti per le big e le squadre di media classifica.
Juventus: equilibrio e prospettiva
Una delle squadre più attive in questa finestra è stata certamente la Juventus, che ha deciso di intervenire con operazioni equilibrate e funzionali alla rosa, piuttosto che con colpi di grande impatto economico.
Tra i principali movimenti:
- Jérémie Boga arriva in prestito dal OGC Nice: un esterno offensivo con esperienza internazionale, utile per le opzioni offensive e per aumentare la creatività sulle fasce.
- Emil Holm, difensore proveniente dal Bologna FC 1909, è arrivato anch’esso in prestito, con l’obiettivo di aumentare profondità e dinamismo nella linea difensiva.
- In uscita, Daniele Rugani ha disputato un altro prestito alla ACF Fiorentina.
Queste mosse confermano una strategia di rafforzamento intelligente, con profili utili anche nei minuti cruciali della stagione.
Atalanta: colpo offensivo e cessioni di spessore
La squadra bergamasca della Atalanta BC ha operato una delle mosse più interessanti della sessione, puntando su un profilo di alto livello per l’attacco.
- Giacomo Raspadori, attaccante italiano con esperienza in Serie A, è stato il principale acquisto dell’Atalanta nel mercato di gennaio, inserendosi come soluzione offensiva di qualità.
- In uscita, l’attaccante Ademola Lookman ha lasciato l’Atalanta per trasferirsi allo Atlético Madrid: non un colpo per la Serie A, ma tra le cessioni più costose della sessione.
Questa operazione rappresenta una scelta tattica significativa per l’Atalanta: puntare su un attaccante già collaudato nel nostro campionato può essere determinante per gli obiettivi stagionali.
Lazio: mercato strutturato e prospettiva futura
La SS Lazio ha lavorato su più fronti, combinando acquisti mirati con alcune cessioni importanti.
Tra gli innesti:
- Petar Ratkov (attaccante dal Red Bull Salzburg) e Kenneth Taylor (centrocampista dall’Ajax) sono arrivi di prospettiva e qualità, pensati per dare nuove soluzioni offensive e creative.
- Edoardo Motta e Adrian Przyborek hanno completato la rosa con ulteriori opzioni.
- In prestito, è tornato Daniel Maldini dall’Atalanta.
Tra le cessioni spiccano i trasferimenti di Valentín Castellanos e Mattéo Guendouzi all’estero, operazioni di peso dal punto di vista economico per la società capitolina.
Questo approccio riflette una logica di equilibrio tra esigenze tecniche e prospettive di lungo periodo.
Hellas Verona: colpo giovane e ambizioso
Il Hellas Verona FC ha registrato uno dei trasferimenti più discussi in ambito medio della classifica, con l’arrivo di Kieron Bowie, attaccante scozzese proveniente dagli Hibernian FC.
Bowie, 23 anni, è considerato un profilo interessante per la crescita tecnica della squadra e per la lotta salvezza, segnando anche un record di spesa per il club in questo mercato.
Altri movimenti significativi: giovani e scelte tattiche
Oltre ai club più blasonati, molte squadre di Serie A hanno operato su profili giovani o su giocatori con esperienza italiana o internazionale, cercando di rafforzare le rose in vista della seconda parte di stagione.
Tra i trasferimenti spiccano:
- Profili come Donyell Malen alla AS Roma, un attaccante di qualità con esperienza internazionale, per dare più opzioni offensive ai giallorossi.
- Samuel Iling-Junior in prestito al Pisa SC, per rinforzare la fascia.
Questi movimenti testimoniano come i club di Serie A abbiano cercato equilibrio tra esperienza e prospettiva, puntando su giocatori in grado di dare subito contributo o crescere nei prossimi anni. - Alisson Santos e Giovane per il Napoli, che è riuscito ad aggirare il mercato a 0 imposto dalla lega e prendere due potenziali stelle.
Il bilancio complessivo del mercato
La sessione invernale di calciomercato della Serie A 2025-26 si è contraddistinta per:
- scelte tattiche e mirate delle grandi squadre
- colpi di prospettiva per club di fascia media
- una chiusura senza botte di mercato straordinarie, ma con operazioni coerenti alle esigenze tecniche e di bilancio dei club.
Nel complesso, è stato un mercato equilibrato, che ha consentito alle squadre di affinare le rose senza stravolgerle, preparandosi alla seconda parte della stagione tra campionato e coppe europee.
Conclusioni
Il calciomercato invernale di Serie A 2026 non ha regalato colpi clamorosi da record, ma ha confermato la tendenza delle società italiane ad operare con razionalità, rafforzando gli organici dove necessario. Tra innesti di qualità come Raspadori o Boga, cessioni importanti come quella di Lookman e operazioni mirate come quella di Bowie al Verona, la finestra di gennaio ha avuto un impatto concreto sulle dinamiche di campionato.
Nel calcio moderno, soprattutto nel massimo campionato italiano, il mercato invernale è spesso più prudente rispetto a quello estivo, ma può essere decisivo per ribaltare equilibri, colmare lacune e dare nuovo slancio alle ambizioni stagionali.










