(Adnkronos) – Per Carnevale è importante scegliere con attenzione i prodotti per truccare il viso dei bambini, puntando sempre sulla sicurezza. "La pelle dei più piccoli è molto più sensibile rispetto a quella degli adulti: assorbe di più e si irrita più facilmente. Anche se si tratta di un make-up di 1 o 2 giorni, è fondamentale scegliere sempre prodotti dermatologicamente testati, con marchio CE e ipoallergenici". Lo sottolinea all'Adnkronos Salute Lia Pirrotta, dirigente medico di I livello e specialista in Allergologia e Immunologia dell'Idi – Istituto dermopatico dell'Immacolata Irccs di Roma. "I colori non sono tutti uguali – spiega la dermatologa – Il blu è tra i più allergizzanti perché può contenere nichel, ma vanno evitati anche i trucchi di colore rosso e, in generale, quelli profumati". Attenzione particolare va riservata alla zona degli occhi: "Le palpebre hanno uno spessore di 4-5 millimetri e rappresentano la parte più sottile e sensibile della pelle del corpo". Secondo Pirrotta, "un trucco sicuro deve essere a base acquosa, non a lunga tenuta e facilmente rimovibile". Dopo una giornata di Carnevale, aggiunge, "è importante pulire bene la pelle con detergenti delicati e poi idratarla adeguatamente". Se questi accorgimenti non vengono seguiti, avverte la specialista, i rischi per i bambini possono essere "reazioni cutanee di tipo irritativo, come dermatiti, rossore, prurito e gonfiore delle palpebre". Nei bimbi predisposti alle allergie, inoltre, "la pelle potrebbe sensibilizzarsi anche per il futuro". Truccarsi insieme è un rito diffuso tra i più piccoli, ma "è bene che non condividano trucchi, pennelli o spugnette per applicare il make-up, perché possono essere veicoli di batteri e causare dermatiti e congiuntiviti virali", avverte ancora la dermatologa. Tra le altre raccomandazioni: "Evitare di coprire completamente le palpebre, evitare narici e bocca per non ingerire sostanze ed evitare il trucco se il bambino presenta irritazioni della pelle dovute al raffreddore, come la secchezza intorno a naso e bocca. Esistono trucchi specifici per bambini: vanno evitati quelli per adulti", conclude Pirrotta.
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










