mercoledì, Gennaio 21, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

ChatGpt? “Non è pronto per la telemedicina”, ecco perché

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Febbraio 2023
In Salute e Benessere
0
ChatGpt? “Non è pronto per la telemedicina”, ecco perché
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – ChatGpt, "forma avanzata di intelligenza artificiale conversazionale", può essere arruolato nel mondo della telemedicina? Oggi no, ma le sue potenzialità sono destinate a crescere e in futuro potrebbe ritagliarsi uno spazio. Certo, in questo preciso momento, nonostante i riflettori dei media siano puntati su di lui e sui 'successi' accumulati in più campi, "non è pronto", se non per ruoli minori, come per esempio aiutare i camici bianchi a tradurre il 'medichese' e a rendere le note cliniche più chiare e semplici da capire per tutti. A evidenziare all'Adnkronos Salute i limiti attuali e le possibili evoluzioni di ChatGpt è Eugenio Santoro, responsabile del Laboratorio di informatica medica dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano.  L'esperto di Digital Health ha anche interagito con ChatGpt e ha potuto constatarne 'l'indole un po' bugiarda' che al momento ha. Nel senso che, se non conosce la risposta, "mente sapendo di mentire e mente bene, perché non ti dice che non sa, ma si lancia in una risposta a caso", sorride Santoro, che tiene a una premessa: "E' importante chiarire – osserva – che l'intelligenza artificiale in ambito sanitario è altro, non è ChatGpt in questo momento. E' qualcosa di molto più strutturato, su cui c'è tanta ricerca, su cui alcune prove di efficacia ci sono. Non vanno tutte nella stessa direzione, ma c’è un movimento solido di ricerca e si parla di cose concrete. Si parla di sistemi che analizzano una grande mole di dati e riescono a trovare relazioni fra causa ed effetto, ma anche solo dell'aspetto diagnostico, che è l'area sulla quale si sta lavorando molto in questo momento: esistono sistemi che forniscono delle diagnosi affidabili tanto quanto quelle offerte dai medici, anche i più esperti. Ci sono ancora dei limiti per un'introduzione formale di questi strumenti nel percorso assistenziale, però ci si sta arrivando pian piano".  Quanto a ChatGpt, "molti lo confondono con un sistema di machine learning tradizionale, che impara da contenuti che potrebbero essere gli articoli scientifici piuttosto che altre fonti. In realtà non è proprio così. ChatGpt non è il classico sistema di machine learning, è un sistema di language model: si basa esclusivamente sul linguaggio ed è addestrato con tecniche comunque di machine learning, ma per prevedere esclusivamente la probabilità di una data sequenza di parole, in base al contesto di quelle che la precedono. Sceglie frasi che hanno più probabilità di avere un senso logico rispetto a ciò che lui ha studiato". Ma tutto questo "non c'entra nulla con la contestualizzazione – sottolinea Santoro – ChatGpt non va a prendere gli articoli scientifici come riferimento, non va a esaminarne i contenuti per poterli carpire, sintetizzare e interpretare e dare una risposta sulla base di quei contenuti. E questo è un grosso limite in ambito medico e sanitario dove la conoscenza prodotta fino a quel momento è la base fondamentale su cui prendere le decisioni". E infatti "pochi in questo momento lo stanno suggerendo come un sistema di chatbot per rispondere ai quesiti dei pazienti e dar loro supporto, in stile Babylon", app che ha un chatbot istruito con il machine learning tradizionale basato sulle fonti, "e ancora meno sono quelli che suggeriscono ChatGpt per fare assistenza nella diagnosi o anche solo per fornire informazioni sui farmaci".  
I limiti – Quali sono i limiti di ChatGpt? Santoro fa qualche esempio da lui sperimentato: "Quando ChatGpt è stato interrogato per scoprire se c'è una qualche relazione fra quante volte un tweet è pubblicato e la probabilità che l'articolo scientifico a cui il tweet si riferisce sia citato in letteratura, lui ha risposto che esistono delle relazioni di questo genere. Ora, chi conosce la letteratura sa che non esistono. E quando ho chiesto di darmi i riferimenti bibliografici di questo, lui mi ha dato dei riferimenti inventati. O meglio i riferimenti bibliografici erano reali, ma portavano ad articoli scientifici che nulla c’entravano con l’argomento". Ed è successo più volte. "Se questa cosa la applichiamo all’ambito sanitario, si capisce bene quanto sia pericolosa". Ciò non vuol dire che non ci sia un tentativo di coinvolgere questi strumenti nel settore. Al momento "c'è qualcuno che sta suggerendo ChatGpt come strumento che possa generare note cliniche e rapporti sulla base di dati forniti dagli operatori sanitari – dice Santoro – c'è per esempio una clinica virtuale, che si chiama Ansible Health, che ha cominciato a utilizzarlo all’interno dei propri flussi lavorativi, per esempio per verificare i referti radiologici e produrre spiegazioni che siano facili da capire. Il grosso problema di chi scrive referti è che è ancorato al 'medichese'. Allora l’idea di produrre dei report con ChatGpt in modo che siano più chiari e utilizzino un linguaggio più comprensibile può essere un’area di reale supporto in questo momento. Loro lo stanno sperimentando in questo modo e i danni che potrebbe commettere non sono così elevati in questa modalità".  
Passa l'esame ma ecco perché non può fare il medico – Poi, prosegue Santoro, "è vero che ChatGpt è stato messo alla prova per diventare medico e l’esame l’ha superato. Ma gli stessi ricercatori dicono che non è uno strumento che può 'fare il medico', può semmai aiutare i medici a formarsi. Quindi di nuovo uno strumento a supporto della didattica e non delle prese di decisione. Questo quantomeno fino a quando a questo strumento non aggancino strumenti altrettanto intelligenti, ma che vanno poi sui contenuti, fanno una sintesi e un’interpretazione dei contenuti, delle linee guida delle pubblicazioni scientifiche, dei protocolli. Tutto quello che serve per prendere decisioni. E io immagino lo faranno presto".  "L'unione dei due sistemi – conclude – può a quel punto essere effettivamente un'arma, potrebbe essere una cosa interessante sulla quale lavorare e sperimentare". —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

21ª edizione di MECSPE, la manifattura a BolognaFiere dal 29 al 31 marzo 2023

Post Successivo

Migranti Geo Barents verso Ancona, Msf: “Porti lontani pratica illegittima”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Hugging Day, fra calore umano e robot il potere terapeutico dell’abbraccio
Salute e Benessere

Hugging Day, fra calore umano e robot il potere terapeutico dell’abbraccio

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Gennaio 2026
6 A per crescere bene, vodcast pediatri Sip per vivere sani oggi e domani
Salute e Benessere

6 A per crescere bene, vodcast pediatri Sip per vivere sani oggi e domani

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Gennaio 2026
Geriatra, ‘stilisti over 90 grazie a creatività, bellezza e passione per il lavoro’
Salute e Benessere

Geriatra, ‘stilisti over 90 grazie a creatività, bellezza e passione per il lavoro’

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Gennaio 2026
Nasce il Patto per la tutela della salute mentale dei bambini
Salute e Benessere

Nasce il Patto per la tutela della salute mentale dei bambini

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Gennaio 2026
È il Blue Monday, psichiatra ‘data simbolica ma con un fondamento reale’
Salute e Benessere

È il Blue Monday, psichiatra ‘data simbolica ma con un fondamento reale’

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Gennaio 2026
Le Arance Airc accendono la ricerca contro il cancro, scienziata tedofora e Goggia testimonial
Salute e Benessere

Le Arance Airc accendono la ricerca contro il cancro, scienziata tedofora e Goggia testimonial

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Gennaio 2026
Post Successivo
Migranti Geo Barents verso Ancona, Msf: “Porti lontani pratica illegittima”

Migranti Geo Barents verso Ancona, Msf: "Porti lontani pratica illegittima"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Lo sport che allunga la vita? Il mix è la scelta migliore

Groenlandia, Trump arriva a Davos: “Scoprirete cosa farò”

Rottamazione quinquies al via, debiti e domanda adesione: cosa c’è da sapere

Meteo, allerta rossa oggi in Sardegna, Sicilia e Calabria

Vaccini, l’effetto giovinezza dell’anti-zoster: l’invecchiamento biologico rallenta

Groenlandia, accordo difficile con Usa senza indipendenza: i possibili scenari

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it