Una delle cose molto importante da sapere è il modo in cui si calcola la propria pensione. Diversi sono i parametri che incidono sulla cifra che si andrà a percepire una volta smesso di lavorare. Vediamo insieme di scoprire qualcosa di più.
Come viene calcolata la pensione
Dopo tanti anni di lavoro, molti sono i lavoratori che iniziano a chiederti quale sarà la pensione mensile che gli spetterà una volta averti almeno ad ogni rapporto lavorativo. Per riuscire a scoprire la cifra esatta, sarà possibile simulare un calcolo della pensione futura. È questa una cosa molto importante da fare in modo da sapere già in anticipo quale sarà la cifra che gli spetta una volta che non si lavora più.
Come si calcola la pensione
Diverse sono le alternative utilizzate per calcolare la pensione. Quella più consigliata sicuramente è la simulazione utilizzando la famosissima quota 100. Ecco il modo proseguire: sarà sufficiente aggiungere all’età di 62 anni i contributi che devono risultare dal calcolo della pensione con un importo pari a 38 anni. Infatti, il risultato del calcolo della pensione sarà proprio la somma dell’età anagrafica e di quella contributiva che raggiungeranno il numero 100. Per il momento è possibile affermare che la quota 100 sarà valida fino al 31 dicembre 2021. Non è questo l’unico modo per andare in pensione in quanto, dopo aver fatto una simulazione del calcolo della pensione, si ha la possibilità di comprendere quando sarà il momento di andare in pensione e riscoprire l’importo spettante. Per farlo non è necessario avere nessuna paura in quando si tratta semplicemente di soddisfare una curiosità senza essere costretti a fare affidamento totalmente sul calcolatore dell’INPS.
Il calcolo della pensione anticipata
Lo scorso anno è stato possibile andare in pensione a prescindere dall’età anagrafica. Era sufficiente possedere:
- 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini;
- 41 anni e 10 mesi per le donne;
- 41 anni di contributi precoci.
Il calcolo classico della pensione si ottiene contando quindi l’età di 67 anni uniti a 20 anni di contributi. Inoltre stata anche integrata l’opzione donna che prevede un calcolo pensionistico in cui si tiene presente anche l’età insieme ai contributi. Ecco per chi vale: le lavoratrici dipendenti con 58 anni e le lavoratrici autonome di 59 anni, dopo aver maturato 35 anni di contributi.
Lo scorso anno sono stati utilizzati gli stessi strumenti introdotti nel 2017 che facevano riferimento alle persone in difficoltà. In particolar modo si trattava di disoccupati e di invalidi con una percentuale almeno al 64%, Insieme a persone che assistono familiari con invalidità, addetti e mansioni gravose che possono ottenere la pensione sociale all’età di 63 anni. In questo caso è possibile fare un calcolo solo nel momento in cui si possiedono almeno 30 anni di contributi oppure 36 anni di contributi nel momento in cui si tratta di lavoro gravoso come: pescatori, operai siderurgici, personale imbarcato su navi merci.
Cosa incide sul calcolo della pensione
Non è molto facile calcolare l’anno preciso in cui si andrà in pensione né tanto meno la cifra che si otterrà mensilmente. Infatti diversi sono i parametri da tener conto che incideranno del notevolmente calcolo finale. Capire al meglio in che modo calcolare la pensione, un consiglio da seguire è quello di affidarsi non solo a sistema di calcolo di pensione INPS ma anche ad un simulatore di pensione. Infatti, attraverso il calcolo della pensione on-line, È possibile coprire alcune lacune generiche.
Le variabili da non trascurare
Sicuramente uno degli aspetti che non devono essere assolutamente sottovalutati è il genere. Infatti, gli uomini potranno andare in pensione alcuni anni più tardi rispetto alle donne. Il discorso è sempre legato ai calcoli delle aspettative di vita anche se è importante aggiungere che l’età di ritiro dal lavoro risulta essere una pratica che, nel corso degli anni, si è cercato di parificare tra uomini e donne. Nonostante ciò sono presenti alcune piccole differenze. Infatti è bene sapere che le donne possono anche beneficiare dell’opzione donna anche se non è un parametro utilizzato dall’INPS per il calcolo della pensione punto un altro aspetto da valutare è la categoria di lavoro a cui si è appartenuti.
Sono queste alcune informazioni che potranno esserti utili nel momento in cui deciderai di simulare l’importo della pensione che tra qualche anno potrai utilizzare.









