L’etichetta energetica è stata introdotta dalla Comunità Europea nel 1995 ed ha letteralmente conquistato tutti, aiutando le famiglie a risparmiare energia e sostenere l’ambiente. Secondo le stime UE, l’85% dei cittadini consulta l’etichetta energetica prima di effettuare l’acquisto e la ritiene uno strumento utilissimo per calcolare l’impatto degli elettrodomestici e dei dispositivi elettronici sui consumi. La presenza di classi energetiche per stabilire il maggior risparmio ha fatto sì che si creasse nel tempo una concorrenza molto alta tra le aziende e quindi si è arrivati ad andare oltre la A, fino alla A+++, creando un po’ di confusione nel consumatore. Per questo la Comunità Europea ha deciso per un riscalaggio delle classi, che d’ora in poi saranno sempre e solo dalla A alla G, e una nuova impostazione delle informazioni. La nuova etichetta energetica è entrata in vigore il 1° Marzo 2021. La novità rientra nei regolamenti Omnibus della Comunità Europea che includono anche la progettazione ecocompatibile e una serie di normative che hanno come obiettivo la riduzione di rifiuti RAEE e di emissioni nell’ambiente.
Vediamo insieme quali sono le novità introdotte da questo nuovo sistema di misurazione e come si legge la nuova etichetta energetica.
Le novità della nuova etichetta energetica
Dal 01 marzo 2021 le nuove etichette sono state inserite sui prodotti appena immessi sul mercato insieme alle etichette già in vigore. Questo per favorire la lettura e individuare le corrispondenze. Dopo questo periodo di compresenza, dal 30 novembre scompariranno le vecchie etichette e si utilizzerà esclusivamente il formato nuovo. Attualmente le etichette sono applicate su frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, lavatrici, monitor esterni come televisori e schermi di personal computer, lampadine e lampade con sorgenti luminose fisse. Man mano si estenderanno ad altri prodotti.
La novità più interessante delle nuove etichette è il QR Code in alto a destra, che consente di accedere a contenuti extra sul prodotto tramite smartphone. Le classi inoltre saranno ritarate per singolo elettrodomestico, perché i parametri incidono in maniera diversa sull’efficienza e sulla rumorosità del dispositivo. L’etichetta inoltre è più pulita e contiene solo pochi simboli, che danno subito l’opportunità di capire la classe, il consumo e l’indice di rumorosità. Ogni approfondimento è contenuto nel rimando del QR-code, al fine di velocizzare il processo d’acquisto e di comprendere subito qual è il dispositivo più funzionale alle tue esigenze.
Come leggere la nuova etichetta energetica
Per leggere la nuova etichetta, in questa prima fase basterà confrontare la precedente con l’attuale. L’attuale classe A+++ di un frigorifero corrisponderà ad esempio ad una classe C, che è al momento la più efficiente in assoluto per questo elettrodomestico. Ci sarà poi l’indicazione del consumo annuale, che viene espresso in lavaggi per la lavatrice e la lavastoviglie, che ti consentirà di fare subito un calcolo sulle spese e infine l’indice di rumorosità, molto più diretto perché espresso in decibel e basato su sole 4 classi.
Il diritto alla riparazione
Le nuove etichette sono solo uno degli interventi dell’Unione Europea a favore della sostenibilità. Dal 1° marzo infatti è entrato in vigore anche il diritto alla riparazione, che obbliga le case produttrici a fornire pezzi di ricambio dei loro prodotti ad aziende di professionisti della riparazione per almeno 7 anni dall’immissione sul mercato. Per avere a disposizione servizi di assistenza affidabili può essere utile rivolgersi ad aziende certificate per grandi marchi, come Sulsicuro. Il principio della riparazione come valore per la tutela dell’ambiente nel prossimo futuro sarà promosso dai governi in maniera sempre più intensa per affrontare in maniera concreta la crisi climatica.










