“La mancanza di organico è ormai problema reale. Dovrebbe essere fra le priorità della politica italiana per avere un sistema penitenziario più forte e organizzato. Servono risposte concrete ed immediate. Noi ideonei alle prove preselettive siamo pronti e chiediamo a gran voce lo scorrimento della nostra graduatoria per sopperire alle circa 13 mila unità mancani”.
E’ questa la voce del comitato spontaneo degli idoei alle prove scritte del concorso per l’arruolamento di 754 allievi agenti di Polizia Penitenziaria bandito lo scorso febbraio 2019. Alla luce delle ultime rivolte verificatesi nelle carceri, delle numerose agressioni ai danni degli operatori penitenziari e delle evasioni da parte dei detenuti, sembra ormai palerse che la situazione creatasi all’interno degli istituti di pena è diventata davvero ingestibile.
Tanti sono a conoscenza di ciò, anche la politica anche se non è riuscita ancora ad attuare le misure necessarie al fine di garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro degli agenti.
Risultano vane, al momento, le richieste incessanti da parte delle organizzazioni sindacati circa il ripianamento degli organici da effettuarsi mediante lo scorrimento della graduatoria ancora in atto dell’ultimo concorso pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 5 marzo 2019.
Molti ragazzi, infatti, sognano di indossare questa divisa e contribuire al duro lavoro svolto da uomini e donne con abnegazione e professionalità.
Aspettare un nuovo bando di concorso potrebbe significare allungare ulteriormente i tempi per le assunzioni gravando ancora di più sulla carenza dell’organico. Quello che serve, infatti, è uno scorrimento della graduatoria degli idonei ai quiz rimasti fuori con voti alti, che consentirebbe l’avvio dei candidati alle prove attitudinali e al successivo incorporamento. Nonostante le continue richieste da parte degli stessi ragazzi, dei sindacati e degli esponenti di Fratelli d’Italia, il Governo di maggioranza sembra non aver ancora capito la situazione di emergenza che stanno vivendo tutta le carceri italiane. “Servono assunzioni immediate per il Corpo di Polizia Penitenziaria. Noi ci siamo e siamo pronti per essere sottoposti agli accertamenti psico-fisici e attitudinali. Consentiteci di far parte del Corpo e decidete in fretta sullo scorrimento della nostra graduatoria. La Polizia Penitenziaria non può più attendere”, conclude ancora il comitato.
Ferlita Domenico










