lunedì, Marzo 30, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Conto in rubli per pagare il gas russo, perché l’Eni si adegua

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Maggio 2022
In Attualità
0
Conto in rubli per pagare il gas russo, perché l’Eni si adegua
0
Condivisioni
4
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Non c’era altra strada, come era già chiaro da ieri. L’Eni si adegua all’incertezza normativa, e all’ambiguità in cui anche la Commissione Ue ha scelto di rimanere, e apre il doppio conto presso GazpromBank, uno in euro e l’altro in rubli, per pagare le forniture di gas alla Russia. Lo fa con tutti i dubbi legati alle variabili e alle incognite che una situazione senza precedenti impone. E lo fa in accordo con il governo e tutelandosi, soprattutto dal punto di vista legale, in vista del possibile contenzioso che potrebbe nascere, con Mosca ma anche con le autorità europee.

La nota ufficiale che annuncia la decisione è scritta in maniera tale da prevenire qualsiasi scenario avverso. Eni, “in vista delle imminenti scadenze di pagamento previste per i prossimi giorni, ha avviato in via cautelativa le procedure relative all’apertura presso Gazprom Bank dei due conti correnti denominati K, uno in euro ed uno in rubli, indicati da Gazprom Export secondo una pretesa unilaterale di modifica dei contratti in essere, in coerenza con la nuova procedura per il pagamento del gas disposta dalla Federazione Russa”. Si agisce in via cautelativa e in seguito a una pretesa unilaterale.

Le parole hanno un senso e sono scelte con cura anche nel passaggio successivo. Eni,” tuttavia, ha già da tempo rigettato tali modifiche. Pertanto, l’apertura dei conti avviene su base temporanea e senza pregiudizio alcuno dei diritti contrattuali della società, che prevedono il soddisfacimento dell’obbligo di pagare a fronte del versamento in euro. Tale espressa riserva accompagnerà anche l’esecuzione dei relativi pagamenti”. Le modifiche contrattuali chieste da Mosca sono rigettate e l’apertura dei conti è una soluzione solo temporanea.

Eni chiarisce anche che, di certo, non agisce da sola. “La decisione, condivisa con le istituzioni italiane, è stata presa nel rispetto dell’attuale quadro sanzionatorio internazionale e nel contesto di un confronto in corso con Gazprom Export per confermare espressamente l’allocazione a carico di Gazprom Export stessa di ogni eventuale costo o rischio connesso alla diversa modalità esecutiva dei pagamenti”. È la formula che serve a puntualizzare la responsabilità russa di quello che di fatto è un passaggio che aggira le sanzioni internazionali.

Segue un aggiornamento dettagliato delle decisioni assunte da Mosca. Da un lato, a oggi, Gazprom Export e le autorità federali russe competenti hanno confermato che: la fatturazione (effettivamente giunta ad Eni nei giorni scorsi nella valuta contrattualmente corretta) e il relativo versamento da parte di Eni continueranno a essere eseguiti in euro, così come contrattualmente previsto; che le attività operative di conversione della valuta da euro a rubli saranno svolte da un apposito clearing agent operativo presso la Borsa di Mosca entro 48 ore dall’accredito e senza coinvolgimento della Banca Centrale Russa; e che nel caso di ritardi o impossibilità tecniche nel completare la conversione nei tempi previsti non ci saranno impatti sulle forniture”.

Ma non basta. È necessario anche puntualizzare quale sia il quadro delle comunicazioni intercorse con Bruxelles. Dall’altro lato, “l’esecuzione dei pagamenti con queste modalità 2 non riscontra al momento nessun provvedimento normativo europeo che preveda divieti che incidano in maniera diretta sulla possibilità di eseguire le suddette operazioni (peraltro Eni, in linea con le indicazioni della Commissione Europea, ha già chiarito da tempo a Gazprom Export che l’adempimento degli obblighi contrattuali si intende completato con il trasferimento in euro, e rinnoverà il chiarimento all’atto di apertura dei conti K)”.

La conclusione a cui arriva Eni spiega perché il passo di oggi è sostanzialmente obbligato. “Se la nuova procedura appare quindi neutrale in termini di costi e rischi, non incompatibile con il quadro sanzionatorio in vigore e con adempimento che avviene al momento del trasferimento degli euro, un mancato pagamento esporrebbe Eni sia al rischio di violazione dell’obbligo di dar corso in buona fede ad eventuali richieste contrattuali di Gazprom Export imposte alla stessa dalla propria autorità, sia al rischio per Eni di inadempimento dei propri impegni di vendita con i clienti a valle in caso di interruzione delle forniture”.

Il braccio di ferro con la Russia, comunque, non finisce qui. Eni, tuttavia, “in assenza di future risposte complete, esaustive e contrattualmente fondate da parte di Gazprom Export, avvierà un arbitrato internazionale sulla base della legge svedese (come previsto dai contratti in essere) per dirimere i dubbi rispetto alle modifiche contrattuali richieste dalla nuova procedura di pagamento e alla corretta allocazione di costi e rischi”. In ogni caso, Eni “ribadisce fermamente che rispetterà qualsiasi eventuale futuro provvedimento normativo che dovesse intervenire a sanzionare il trading del gas o le attuali controparti”.

L’intera comunicazione dimostra quanto sia delicato, in questa fase e con la guerra in Ucraina che continua a prolungarsi, gestire la partita del gas. Perché l’Italia, ancora per un periodo di tempo lungo, resta dipendente dalle forniture da Mosca e perché la risposta europea su questo fronte è ancora incerta e ambigua.

Post Precedente

Covid, Dg Oms: “Casi in aumento in 4 regioni su 6 in ultimi 7 giorni”

Post Successivo

Covid, Ricciardi: “Estate tranquilla, molto preoccupato per autunno”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Netanyahu: “Il Cardinale Pizzaballa avrà accesso immediato al Santo Sepolcro”
Attualità

Netanyahu: “Il Cardinale Pizzaballa avrà accesso immediato al Santo Sepolcro”

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Marzo 2026
Referendum, esperti: “Il voto segna l’ingresso definitivo dell’intelligenza artificiale nella percezione condivisa”
Attualità

Referendum, esperti: “Il voto segna l’ingresso definitivo dell’intelligenza artificiale nella percezione condivisa”

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Marzo 2026
Evelina Sgarbi, l’appello ad Achille Lauro: “Vorrei conoscerlo”. E la dedica a papà Vittorio
Attualità

Evelina Sgarbi, l’appello ad Achille Lauro: “Vorrei conoscerlo”. E la dedica a papà Vittorio

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Marzo 2026
Selvaggia Lucarelli, matrimonio rimandato: “Non siamo riusciti a organizzare”
Attualità

Selvaggia Lucarelli, matrimonio rimandato: “Non siamo riusciti a organizzare”

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Marzo 2026
Serena Grandi, tensioni con Corinne Clery: “Accuse infondate”. L’appello di Venier
Attualità

Serena Grandi, tensioni con Corinne Clery: “Accuse infondate”. L’appello di Venier

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Marzo 2026
Cacciari e le primarie del centrosinistra: “Non interessano a nessuno”
Attualità

Cacciari e le primarie del centrosinistra: “Non interessano a nessuno”

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Marzo 2026
Post Successivo
Covid, Ricciardi: “Estate tranquilla, molto preoccupato per autunno”

Covid, Ricciardi: "Estate tranquilla, molto preoccupato per autunno"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Netanyahu: “Il Cardinale Pizzaballa avrà accesso immediato al Santo Sepolcro”

Referendum, esperti: “Il voto segna l’ingresso definitivo dell’intelligenza artificiale nella percezione condivisa”

Evelina Sgarbi, l’appello ad Achille Lauro: “Vorrei conoscerlo”. E la dedica a papà Vittorio

Selvaggia Lucarelli, matrimonio rimandato: “Non siamo riusciti a organizzare”

Serena Grandi, tensioni con Corinne Clery: “Accuse infondate”. L’appello di Venier

Cacciari e le primarie del centrosinistra: “Non interessano a nessuno”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it