martedì, Febbraio 24, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Covid, “guariti protetti fino a 2 anni”: studio italiano su memoria immunitaria

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Maggio 2023
In Salute e Benessere
0
Covid, “guariti protetti fino a 2 anni”: studio italiano su memoria immunitaria
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
Le difese naturali dei guariti da Covid restano attrezzate a rifronteggiare il virus "fino a 2 anni dopo l'infezione precedente". Una protezione fatta di anticorpi, ma soprattutto di cellule T della memoria: soldati del sistema immunitario che anche a lungo termine riescono a riconoscere Sars-CoV-2, guidando e mantenendo una risposta antivirale "senza differenze significative" rispetto ai vaccinati. Lo spiega all'Adnkronos Salute l'internista Antonino Mazzone, a capo del Dipartimento di Area medica dell'Asst Ovest Milanese, che invita a "riflettere sugli errori fatti per migliorare la scienza e mirare meglio le vaccinazioni". Lo specialista, che nel novembre 2020 si ritrovò ricoverato per Covid-19 nel reparto che dirige all'ospedale di Legnano, rilancia il suo appello forte di nuovi dati scientifici, pubblicati su 'Plos One'. "I risultati – afferma – confermano ciò che abbiamo sostenuto più volte: bisognava aspettare a vaccinare chi aveva già avuto l'infezione". La ricerca del gruppo di Mazzone, primi firmatari Arianna Gatti e Gaetano Zizzo, ha misurato la reattività dei linfociti T della memoria in persone non vaccinate guarite da un'infezione documentata fino a 2 anni prima (convalescenti tardivi) e in asintomatici completamente vaccinati. Per farlo sono state utilizzate "tecniche sofisticate che valutano l'immunità cellulare", i test Quantiferon* (Qfn) e Activation-Induced Marker (Aim). Il lavoro ha coinvolto 22 convalescenti tardivi e 13 vaccinati da almeno da 4 mesi, "tempo ritenuto adatto a valutare le risposte antivirali mediate dalle cellule T della memoria". Concludendo che, "sebbene su una dimensione di campione limitata, le risposte coordinate, cellulari e umorali (anticorpi, ndr) sono rilevabili nei convalescenti fino a 2 anni dopo l'infezione". Dall'indagine risulta che "i non vaccinati e i vaccinati hanno la stessa risposta immunitaria", sottolinea Mazzone.  Scrivono gli autori: "Questo studio evidenzia che i soggetti immunocompetenti con pregressa infezione da Sars-CoV-2 sviluppano e mantengono nel medio-lungo termine risposte di memoria immunitaria cellulare e umorale. I tassi di reattività delle cellule T e di positività anticorpale non differiscono significativamente da quelli osservati nei vaccinati, confermando e ampliando evidenze recenti" secondo cui le "risposte delle cellule T" sono "altrettanto elevate a seguito di infezione o vaccinazione". I ricercatori suggeriscono che "la combinazione dei test Qfn e Aim può migliorare la valutazione della memoria immunitaria acquisita naturalmente", per effetto della sola infezione, "e permettere la stratificazione" dei guariti "in base a diversi gradi di protezione contro la reinfezione o la ricaduta, che possono richiedere differenti strategie di monitoraggio e vaccinazione".  Già 2 anni fa, nel maggio 2021, insieme al suo team Mazzone aveva firmato una Research Letter su 'Jama Internal Medicine', indicando che a distanza di un anno i tassi di reinfezione nei guariti da Covid erano inferiori all'1%. Dati successivamente confermati da altri gruppi anche su 'The Lancet', ricorda lo specialista. E convalidati adesso dal nuovo lavoro in cui si legge che "questo studio estende ulteriormente, fino a 2 anni, l'evidenza da noi prodotta in precedenza sulla protezione offerta dall'immunità acquisita naturalmente".  Mazzone rammenta inoltre quanto detto da Robert Redfield, ex capo dei Cdc americani, nel dicembre 2021 in un'intervista a 'La Repubblica': per capire chi vaccinare il test degli anticorpi andava fatto ogni 3 o 6 mesi, sosteneva l'esperto fissando delle soglie di sicurezza. "Calcolo il livello minimo di resistenza fra i 300 e i 500 anticorpi senza altre patologie", precisava Redfield, mentre "a quota 1.000 anticorpi si è molto più sicuri" anche in caso di altre malattie concomitanti. Se si va sotto, serve "subito un booster che può riportare" gli anticorpi "fino a circa 2.500 e oltre". Ma se si resta sopra no. "Avremmo evitato gli overtreatment – ragiona Mazzone – avremmo fatto il vaccino a chi doveva farlo e poteva trarne sicuro giovamento".  "Abbiamo sempre sostenuto che i pazienti guariti sviluppano un'immunità solida", tanto che "ad oggi di gente reinfettata e finita in rianimazione non c'è traccia", e "che non andavano vaccinati all'inizio della campagna vaccinale. Bisognava aspettare", non si stanca di ripetere il medico, da guarito e da vaccinato regolarmente contro Covid-19, così come richiesto dalle disposizioni sugli operatori sanitari. "Non c'era nessun lavoro di medicina basata sull'evidenza – incalza l'internista, specializzato anche in Immunologia – a dimostrare che vaccinare i guariti dall'infezione avrebbe prodotto loro dei benefici. Nonostante questo, andando persino contro i principi di Galileo, la politica adottò contro la scienza la vaccinazione di tutti". Ora, "a distanza ormai di 3 anni, è arrivato il momento di chiarire alcuni aspetti dell'immunità indotta dal vaccino e dall'infezione. Il nostro studio vuole contribuire a questo", conclude Mazzone. "La lezione per il futuro è che la vaccinazione va mirata. Primum non nocere". —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Paralizzato da 12 anni, torna a camminare grazie a interfaccia digitale cervello-midollo

Post Successivo

Maltempo, dall’Istituto nazionale tributaristi (Int) due primi interventi a favore dei tributaristi dell’Emilia Romagna

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Sanità, report: ‘spesa di tasca propria 4-5 volte di più alta per chi ha redditi alti’
Salute e Benessere

Sanità, report: ‘spesa di tasca propria 4-5 volte di più alta per chi ha redditi alti’

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Febbraio 2026
Sanità, Consulcesi: “Ex specializzandi vincono in tribunale ma i rimborsi sono lentissimi”
Salute e Benessere

Sanità, Consulcesi: “Ex specializzandi vincono in tribunale ma i rimborsi sono lentissimi”

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Febbraio 2026
Sanità, Schillaci: “Via libera a 3 lauree magistrali per rilanciare la professione degli infermieri”
Salute e Benessere

Sanità, Schillaci: “Via libera a 3 lauree magistrali per rilanciare la professione degli infermieri”

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Febbraio 2026
Università, Bernini: “Al via le lauree magistrali per infermieri più specializzati”
Salute e Benessere

Università, Bernini: “Al via le lauree magistrali per infermieri più specializzati”

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Febbraio 2026
Svelato il segreto del prurito, ecco perché non riusciamo a smettere di grattarci
Salute e Benessere

Svelato il segreto del prurito, ecco perché non riusciamo a smettere di grattarci

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Febbraio 2026
Trapianti, Ordine psicologi: “Morte Domenico choc collettivo, sostegno stabile a famiglia”
Salute e Benessere

Trapianti, Ordine psicologi: “Morte Domenico choc collettivo, sostegno stabile a famiglia”

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Febbraio 2026
Post Successivo
Maltempo, dall’Istituto nazionale tributaristi (Int) due primi interventi a favore dei tributaristi dell’Emilia Romagna

Maltempo, dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) due primi interventi a favore dei tributaristi dell'Emilia Romagna

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Tachicardia, bocca secca e nausea: cos’è e come gestire l’ansia da palcoscenico

Furti con il pos tra la folla, cosa sta succedendo? Ecco come difendersi

Iran, la rete di ‘proxy’ per colpire Usa? La strategia per rispondere ad attacco Trump

Ucraina, dalla tragedia della guerra al business della difesa: Kiev pronta a produrre armi per l’Europa

Russia, esplode ordigno in stazione Mosca: ucciso un agente, un altro ferito

Iran-Usa verso nuovi colloqui, dubbi a Washington su attacco: pressing su Trump

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it