giovedì, Febbraio 5, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Elezione nuovo Papa, via al Conclave: chi è il cardinale Pietro Parolin

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Maggio 2025
In Attualità
0
Elezione nuovo Papa, via al Conclave: chi è il cardinale Pietro Parolin
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
Il cardinale Pietro Parolin, per oltre un decennio il collaboratore più vicino e influente di Papa Francesco, è oggi considerato da molti osservatori uno dei principali candidati a nuovo Pontefice al Conclave 2025. 
Nato il 17 gennaio 1955 a Schiavon, nella provincia e diocesi di Vicenza, Parolin proviene da una famiglia cattolica praticante: il padre era titolare di un negozio di ferramenta, mentre la madre insegnava alle elementari. Un evento traumatico lo segnò profondamente durante l’infanzia: la morte del padre in un incidente stradale, quando aveva solo dieci anni. Fin da ragazzo avvertì la vocazione sacerdotale e, a soli quattordici anni, fece ingresso nel seminario diocesano di Vicenza. Ordinato sacerdote nel 1980, a venticinque anni, fu poi inviato a Roma per specializzarsi in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana. Proprio in quegli anni iniziò anche la sua preparazione per la carriera diplomatica al servizio della Santa Sede. Dopo aver completato una tesi sul Sinodo dei Vescovi, intraprese ufficialmente il percorso diplomatico vaticano nel 1986. Dopo un primo incarico triennale in Nigeria, fu assegnato alla nunziatura in Messico, dove contribuì al ripristino dei rapporti ufficiali tra il Paese e il Vaticano. Nel 1992 fu richiamato a Roma per lavorare nella Seconda Sezione del Segretariato di Stato, alle dipendenze del cardinale Angelo Sodano, allora Segretario di Stato. Gli vennero affidate le relazioni con Spagna, Andorra, Italia e San Marino. Nel 2000 collaborò con il vescovo Attilio Nicora nella delicata attuazione della revisione del Concordato Lateranense del 1984. Parolin seppe mettere a frutto, tra il 2002 e il 2009, le sue competenze diplomatiche e una fitta rete di contatti in ambiti cruciali, come il disarmo nucleare, il dialogo con i regimi comunisti e la mediazione in aree di crisi. È ritenuto un profondo conoscitore delle dinamiche geopolitiche in Asia e Medio Oriente. Nel 2005 giocò un ruolo chiave nel riavvicinamento tra la Santa Sede e la Cina, un successo diplomatico che all’epoca fu molto lodato, ma che oggi rischia di pesare come un punto debole della sua eredità. L’approccio adottato da Parolin con Pechino portò, nel 2018, alla firma di un accordo provvisorio segreto sulla nomina dei vescovi cinesi, rinnovato nel 2020, 2022 e 2024. L’intesa ha sollevato forti critiche, non solo da parte del cardinale emerito di Hong Kong Joseph Zen Ze-kiun e dei cattolici cinesi fedeli a Roma, ma anche da autorevoli voci nel mondo cattolico europeo e statunitense, che accusano il Vaticano di aver fatto troppe concessioni al regime comunista cinese in un momento delicato, con conseguenze potenzialmente gravi. Parolin, tuttavia, ha sempre invitato a non giudicare con precipitazione, mantenendo un tono conciliante e misurato. Tra il 2016 e il 2017, Parolin fu al centro di una controversia legata alla gestione della crisi dell’Ordine di Malta, culminata con la rimozione forzata del Gran Maestro Fra' Matthew Festing. Parolin è noto anche per la sua decisa contrarietà alla liturgia tradizionale, che ritiene in contrasto con il "nuovo paradigma" di Chiesa promosso da Papa Francesco, fondato sulla sinodalità, la decentralizzazione e una prospettiva globale. Ritiene che il pontefice abbia attuato in modo pieno lo spirito del Concilio Vaticano II. Per i suoi detrattori, Parolin rappresenta un volto del progressismo ecclesiale, un diplomatico pragmatico che preferisce soluzioni politiche e compromessi alla chiarezza dottrinale. Viene anche visto come erede della diplomazia dell’Ostpolitik vaticana degli anni Sessanta, oggi spesso criticata, specialmente nel suo approccio verso la Cina. Per i suoi sostenitori, invece, è un uomo di grande idealismo, promotore instancabile della pace e della concordia, dotato di una straordinaria capacità di mediazione e riservatezza, impegnato nel delineare una nuova direzione per la Chiesa del XXI secolo. Parolin padroneggia fluentemente l’italiano, il francese e lo spagnolo, e possiede anche una buona conoscenza dell’inglese. Tra il 2002 e il 2009 ricoprì l’incarico di sottosegretario per i Rapporti con gli Stati, un ruolo strategico e riservato, nel quale si occupò delle relazioni diplomatiche con il Vietnam, la Corea del Nord, Israele e la Cina. Benedetto XVI lo nominò vescovo nel 2009 e lo inviò come nunzio apostolico a Caracas, in Venezuela. La svolta avvenne nel 2013, quando Papa Francesco lo scelse come nuovo Segretario di Stato, affidandogli un ruolo centrale nel suo pontificato e, l’anno successivo, lo inserì nel ristretto Consiglio dei Cardinali per la riforma della Chiesa. Nel corso degli anni, Parolin si è guadagnato grande stima tra i diplomatici laici per la sua affidabilità e discrezione come rappresentante papale sulla scena internazionale. La sua figura ricorda a molti quella di Papa Paolo VI, anch’egli ex diplomatico divenuto pontefice.  
Parolin è tra i pochissimi alti prelati rimasti in carica per quasi l’intero pontificato di Francesco. Il rapporto con il Papa ha attraversato alti e bassi, ma la fiducia non è mai venuta meno: Francesco ha più volte riconosciuto il valore del suo operato, confermandolo nel Consiglio dei Cardinali sin dal 2014. Per chi cerca un pontefice in linea con l'orientamento di Francesco – vicino ai poveri, favorevole a una Chiesa aperta e sinodale – Parolin appare come il naturale continuatore del cammino intrapreso, in grado di proseguire le riforme, ma con uno stile più misurato, sobrio e diplomatico. (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Elezione nuovo Papa, via al Conclave: chi è il cardinale Gerhard Ludwig Müller

Post Successivo

Elezione nuovo Papa, via al Conclave: chi è il cardinale Malcolm Ranjith

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Mariah Carey canterà ‘Nel blu dipinto di blu’ durante la cerimonia di apertura di Milano Cortina? Lo spoiler sui social
Attualità

Mariah Carey canterà ‘Nel blu dipinto di blu’ durante la cerimonia di apertura di Milano Cortina? Lo spoiler sui social

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Febbraio 2026
Proteine e dieta dopo i 50 anni, le 3 scelte per proteggere i muscoli
Attualità

Proteine e dieta dopo i 50 anni, le 3 scelte per proteggere i muscoli

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Febbraio 2026
Acqua frizzante per dimagrire? Può funzionare ma non è per tutti: i rischi
Attualità

Acqua frizzante per dimagrire? Può funzionare ma non è per tutti: i rischi

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Febbraio 2026
Usa-Russia, scade trattato New Start su armi nucleari. Mosca: “Non siamo più vincolati”
Attualità

Usa-Russia, scade trattato New Start su armi nucleari. Mosca: “Non siamo più vincolati”

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Febbraio 2026
Iran-Usa, dialogo prosegue ma Trump avverte: “Khamenei deve preoccuparsi”
Attualità

Iran-Usa, dialogo prosegue ma Trump avverte: “Khamenei deve preoccuparsi”

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Febbraio 2026
Lucca, monossido di carbonio uccide famiglia: 4 morti
Attualità

Lucca, monossido di carbonio uccide famiglia: 4 morti

Da Redazione Ultimenews24.it
4 Febbraio 2026
Post Successivo
Elezione nuovo Papa, via al Conclave: chi è il cardinale Malcolm Ranjith

Elezione nuovo Papa, via al Conclave: chi è il cardinale Malcolm Ranjith

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Mariah Carey canterà ‘Nel blu dipinto di blu’ durante la cerimonia di apertura di Milano Cortina? Lo spoiler sui social

Proteine e dieta dopo i 50 anni, le 3 scelte per proteggere i muscoli

Acqua frizzante per dimagrire? Può funzionare ma non è per tutti: i rischi

Usa-Russia, scade trattato New Start su armi nucleari. Mosca: “Non siamo più vincolati”

Iran-Usa, dialogo prosegue ma Trump avverte: “Khamenei deve preoccuparsi”

Lucca, monossido di carbonio uccide famiglia: 4 morti

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it