venerdì, Gennaio 16, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Elezioni Sicilia, Musumeci: “Non mi dimetto ma pronto a un passo di lato”

Da Redazione Ultimenews24.it
23 Giugno 2022
In Attualità
0
Elezioni Sicilia, Musumeci: “Non mi dimetto ma pronto a un passo di lato”
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – “Sono un Presidente scomodo in una terra che finge di volere cambiare”. Entra subito a gamba tesa, il Governatore siciliano, per annunciare il suo passo di lato per la ricandidatura alla Presidenza della Regione. Scuro in volto, anche se si sforza di sorridere, Nello Musumeci, fa sapere di non avere alcuna intenzione di dimettersi, anzi. “Non lascio, io ho un impegno con il popolo siciliano, che ho assunto quando mi ha eletto, e fino all’ultimo giorno servirò la mia regione e il popolo siciliano nei loro legittimi interessi rimanendo con la schiena dritta e con la stessa integrità morale e lo stesso entusiasmo del primo giorno”, ribadisce con forza. Ma è arrabbiato. E si vede. Ecco l’annuncio ufficiale: “Nei prossimi giorni, completato il ballottaggio, si riuniranno a Roma i leader del centrodestra. Ho detto alla mia leader, Giorgia Meloni, che ringrazio per la tenacia, la perseveranza, la passione con cui ha difeso il diritto alla mia ricandidatura, che se il mio nome risultasse divisivo sarò pronto a fare un passo di lato. Se tutto questo può servire all’individuazione di un candidato unitario. Quando lo avranno trovato me lo presenteranno e tutti saremo felici di poterlo sostenere”. Insomma, non è un passo indietro, ma un ultimo tentativo di ricomporre la coalizione di centrodestra per la sua ricandidatura.  

“Ho detto che sono pronto a togliere il disturbo, ma la mia non è una resa, io non mi sono mai arreso, tranne quando il Padre Eterno ha voluto con se mio figlio – dice Musumeci – Io sono un Presidente scomodo ma credo nella coalizione del centrodestra, ritengo che l’unità del centrodestra sia un valore da tutelare e salvaguardare”. E ripete: “Se il mio nome per la ricandidatura è divisivo sono pronto a fare un passo indietro”. “Io non mi dimetto, non è una resa io non sto mollando. Io voglio che il centrodestra torni a vincere e a continuare lungo la strada del cambiamento”. Poi sferra l’attacco. Micidiale: “Io ho detto tutto quello che dovevo dire. Spero che mi si dica presto, se non dovessi essere io il candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione, la verità. Ma forse se qualcuno dicesse la verità il centrodestra pregiudicherebbe la prossima vittoria…”. Di più non aggiunge, il Governatore Musumeci. Che, però, ribadisce: “Non svendo la mia futura candidatura per un posto a Roma da senatore o chissà cosa altro. Non accetto compromessi, né la Meloni ha mai proposto a me un baratto del genere. Conosce bene la mia moralità e io conosco lei”.  

Poi, una frecciatina al Presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, che in questi mesi lo ha spesso attaccato: “In quest’ultimo anno ho subito attacchi indicibili dal fuoco amico, preoccupato più a delegittimare il presidente della Regione che ad attaccare le opposizioni”. E spiega: “Ho avuto ottimi rapporti con i segretari dei partiti della coalizione fino a qualche mese fa. Pur risultando vincente in tutti i sondaggi ad opera di istituti nazionali degli ultimi sei mesi, in tutti quelli possibili, in tutti gli scenari possibili elettorali che mi danno vincente, eppure per alcuni miei alleati rimango un presidente divisivo e ricevo attacchi, è un paradosso nella terra dei paradossi”. 

Poi Nello Musumeci dice: “O raccolgo quello che ho seminato in questi cinque anni, oppure mi faccio da parte, continuerò a fare politica da militante”. Una giornata iniziata con i fedelissimi a Palazzo d’Orleans. Una riunione del gruppo parlamentare di Diventerà Bellissima all’Ars, estesa anche agli ex grillini di Attiva Sicilia ormai confluiti in Diventerà Bellissima, tra cui Angela Foti e Sergio Tancredi. I primi ad arrivare sono Giusi Savarino e Alessandro Aricò, da poco nominato, tra le polemiche, assessore all’Istruzione al posto del neo sindaco Roberto Lagalla. Poi un faccia a faccia con gli assessori della sua Giunta. Si vedono in Sala Alessi, tra gli altri, Marco Zambuto, Toto Cordaro, Toni Scilla, Manlio Messina, Mimmo Turano, Ruggero Razza, Marco Falcone.  

Ma perché Musumeci è arrivato a questa decisione, dopo avere insistito per mesi di volersi ricandidare? Lui esclude che ad incidere sul passo di lato siano stati i fischi ricevuti sabato sera al Teatro Greco di Taormina, durante una premiazione con i comici Ficarra e Picone e Tony Servillo. Lui sorride: “Amici, ma davvero? I fischi non c’entrano con la mia decisione. No, no, i comici fanno i comici e lo fanno per professione, sono pagati per farlo. Peraltro hanno fatto il nostro gioco”. E si dice convinto che era “una claque organizzata con 12 persone e la claque è sempre una manifestazione di debolezza e mai di forza”. Poi, una frecciata al M5S e al sottosegretario Giancarlo Cancelleri: “Parlando della condizione disastrosa delle strade, mi hanno fatto un favore. Perché la Regione di tutto si occupa tranne di strade, sono di competenza delle province o dello Stato, dunque del M5S”. “Abbiamo fatto battaglie contro il governo centrale, il M5S ha un sottosegretario siciliano alle infrastrutture. La competenza è del Pd e di tutte le altre forze politiche che sostengono questo governo, tranne dunque proprio Fratelli d’Italia”. 

A chi gli chiede cosa abbia risposto Giorgia Meloni alla sua decisione del passo di lato, dice: “Questo resta nella riservatezza del dialogo tra me e lei. Posso solo dire però che lei ha apprezzato questa mia disponibilità ma si è chiesta, insieme a me, la ragione per la quale io dovrei fare un passo indietro”. Insomma, quello di Musumeci non è proprio un passo indietro ma la sua disponibilità a ricandidarsi. Ad una condizione, però: un centrodestra unito. (di Elvira Terranova) 

Post Precedente

Serie A 2022-2023, ecco Orbita: il nuovo pallone ufficiale

Post Successivo

Droga, boom sequestri nel 2021: 91 tonnellate (+54%)

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

‘Lady Golpe’, chiesto processo per calunnia
Attualità

‘Lady Golpe’, chiesto processo per calunnia

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Gennaio 2026
E’ morto Tony Dallara, da ‘Come prima’ a ‘Romantica’ cambiò la canzone italiana
Attualità

E’ morto Tony Dallara, da ‘Come prima’ a ‘Romantica’ cambiò la canzone italiana

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Gennaio 2026
Strage di Bologna, le motivazioni della Cassazione: “Accertato contributo Bellini, suo alibi falso”
Attualità

Strage di Bologna, le motivazioni della Cassazione: “Accertato contributo Bellini, suo alibi falso”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Gennaio 2026
Amadeus torna in Rai? Di Liberatore chiarisce: “Nessun dialogo in cantiere”
Attualità

Amadeus torna in Rai? Di Liberatore chiarisce: “Nessun dialogo in cantiere”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Gennaio 2026
Iran, opposizioni in piazza a Roma. Conte: “Mancata unità Parlamento? Non a causa nostra”
Attualità

Iran, opposizioni in piazza a Roma. Conte: “Mancata unità Parlamento? Non a causa nostra”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Gennaio 2026
Federica Torzullo scomparsa da Anguillara, nuovi sopralluoghi: trovati dei guanti monouso
Attualità

Federica Torzullo scomparsa da Anguillara, nuovi sopralluoghi: trovati dei guanti monouso

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Gennaio 2026
Post Successivo
Droga, boom sequestri nel 2021: 91 tonnellate (+54%)

Droga, boom sequestri nel 2021: 91 tonnellate (+54%)

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

‘Lady Golpe’, chiesto processo per calunnia

E’ morto Tony Dallara, da ‘Come prima’ a ‘Romantica’ cambiò la canzone italiana

Strage di Bologna, le motivazioni della Cassazione: “Accertato contributo Bellini, suo alibi falso”

Amadeus torna in Rai? Di Liberatore chiarisce: “Nessun dialogo in cantiere”

Iran, opposizioni in piazza a Roma. Conte: “Mancata unità Parlamento? Non a causa nostra”

Federica Torzullo scomparsa da Anguillara, nuovi sopralluoghi: trovati dei guanti monouso

Pubblicità

Direttore responsabile: Marina Nardone

Sede legale: Corso Umberto Maddalena 24 – cap 83030 – Venticano (AV)

Quotidiano online e una testata periodica ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@mgeditoriale.it

Per la tua pubblicità: info@mgeditoriale.it

© 2025 M.G.Editoriale Di Nardone Marina | P.IVA 02734110642 | C.F. NRDMRN92A47A783Y | ROC 33015 | Iscritta alla Camera di Commercio di Avellino

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2025 M.G.Editoriale Di Nardone Marina | P.IVA 02734110642 | C.F. NRDMRN92A47A783Y | ROC 33015 | Iscritta alla Camera di Commercio di Avellino