(Adnkronos) – "Siamo di fronte a una grande emergenza. Il fumo è la principale causa di tumori e ha effetti devastanti sulla salute. Sappiamo che il cancro non si combatte solo con la ricerca e la cura, ma che il 40% dei tumori sarebbe prevenibile con una buona dose di attenzione alla propria salute personale". Queste le parole di Daniele Finocchiaro, consigliere delegato di Fondazione Airc, in occasione della presentazione della campagna di raccolta firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare che aumenti di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina, compresi quelli di nuova generazione. L’iniziativa è promossa dall’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione Aiom. Nell'incontro con la stampa, oggi a Milano, è stata sottolineata l'importanza di sensibilizzare su questo tema: "È fondamentale fare rete su un tema così importante – prosegue Finocchiaro – Vogliamo promuovere una mobilitazione corale. Noi siamo i promotori, ma vogliamo che siano sempre di più gli aderenti a questa importantissima campagna. Le battaglie non si possono fare da soli, abbiamo bisogno di allargare il coinvolgimento alle associazioni di pazienti, alle alte società scientifiche e a tutti i cittadini portando anche le istituzioni ad essere più sensibili su questi temi". Finocchiaro, infine, ribadisce l'impegno in prima linea di Fondazione Airc per la ricerca sul cancro: "Noi mobiliteremo le nostre comunità fatte di 20mila volontari, 5mila ricercatori sostenuti da Airc e milioni di donatori. Da domani saremo in 3mila piazze con la campagna delle arance della salute e vogliamo che questo sogno di raccogliere 50mila firme si realizzi nel più breve tempo possibile. Si tratta di una battaglia civile, non soltanto scientifica".
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)









