(Adnkronos) –
Una settimana invernale, poi il freddo se ne va. Il quadro meteo di gennaio 2026 in questi giorni propone temperature rigide, con maltempo che imperversa tra pioggia e neve. La 'rasoiata', però, si esaurirà in tempi relativamente brevi. "L'episodio di freddo sostanzialmente si chiuderà entro questa settimana", dice Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico, all'Adnkronos. "Una settimana invernale, novecentesca: abbiamo avuto un episodio freddo, sotto la media, ma che sarebbe stato assolutamente normale per quegli inverni classici che avevamo negli anni '80 e '90, prima che il surriscaldamento globale portasse all'innalzamento delle temperature. A dicembre il freddo è arrivato solo il 31", afferma l'esperto. "Abbiamo avuto temperature che, in pianura padana, sono state tra i -3 e i -7, -8 gradi. In montagna – continua – sopra i mille metri siamo attorno ai -10, -15: quindi un bell'episodio di normale inverno, di 'vero' inverno' che, adesso, ci stupisce un po'", con temperature e condizioni che sono state "meno consuete per questi ultimi 25 anni, nei quali episodi di freddo sono stati più rari. Ma nella storia recente ne abbiamo avuto di molto peggiori: ricordo quello del 2012 che è stato nettamente più intenso, ma anche quello del febbraio del 2018". Le previsioni però non permetteranno di rimettere nell'armadio il piumino artico: "Manteniamo l'assetto invernale perché l'inverno è ancora lungo, è fatto ancora di circa due mesi e mezzo e potranno esserci nuovi episodi di freddo". Anche se, conclude Mercalli, con "le previsioni oggi disponibili sappiamo che l'episodio di freddo sostanzialmente si chiuderà entro questa settimana, tra giovedì e venerdì, sostituito da correnti atlantiche molto più umide, che porteranno anche della pioggia, a bassa quota in pianura e, speriamo, nevicate in montagna".
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