martedì, Febbraio 17, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

I sei fattori cruciali per capire il viaggio di Meloni in Cina

Da Redazione Ultimenews24.it
26 Luglio 2024
In Attualità
0
I sei fattori cruciali per capire il viaggio di Meloni in Cina
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Giorgia Meloni il 28 luglio atterra a Pechino, dove incontrerà i tre massimi vertici del Partito Comunista: il presidente Xi Jinping, il primo ministro Li Qiang, e il presidente del comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, Zhao Leji, già segretario della Commissione per l’ispezione della disciplina, l’organo che ha eseguito le purghe (su ordine di Xi) di chi è stato accusato di corruzione. Per analizzare i punti salienti della visita, Adnkronos ha contattato Lorenzo Termine, docente di Relazioni internazionali all’UNINT e coordinatore della ricerca di Geopolitica.info. Per il Maeci ha coordinato il progetto ITAsia sulla politica estera italiana verso l'Asia. “Bisogna dividere il discorso in due parti: il contesto e la visita in senso stretto. Partiamo dal contesto: nell’ultimo anno ci sono stati degli sviluppi notevoli che limitano il perimetro di questi incontri. Primo, il summit Nato di Washington, con un comunicato finale che parla per il terzo anno di seguito di ‘preoccupazione seria’ per quanto riguarda la Cina, con l'aggiuinta di un passaggio che cita esplicitamente il sostegno cinese allo sforzo bellico russo, tema su cui gli americani insistono in modo molto determinato e su cui chiedono l’allineamento dei paesi amici. È notizia di queste ore la fornitura cinese alle aziende bielorusse sanzionate, che infrange le promesse di Pechino di non contravvenire al sistema delle sanzioni. Un assist perfetto per gli Usa nel dimostrare che ‘l’amicizia senza limiti’ tra Xi Jinping e Vladimir Putin ha conseguenze nefaste per Kyiv”. “Il secondo fattore”, prosegue l’esperto, “è la presidenza italiana del G7. Giorgia Meloni sbarca a Pechino con un cappello aggiuntivo, che comporta un certo peso. Nei comunicati finali delle riunioni ministeriali si è parlato di Cina, in alcuni più velatamente, in altri più nettamente, come quando a Capri i ministri degli Esteri hanno affermato la necessità di ‘mantenere lo status quo nell’Indo-Pacifico’ e di includere Taiwan nelle organizzazioni internazionali. Ecco, per la Cina si tratta di due anatemi: non vuole affatto mantenere lo status quo nella regione, e si vede nelle schermaglie nel Mar Cinese Meridionale con le Filippine, né tantomeno dare una ‘statualità’ all’isola che considera una provincia ribelle. Terzo punto, l’uscita dalla Belt and Road Initiative, la cosiddetta Via della Seta, che è stata gestita in modo egregio dal governo evitando tensioni e fratture, ma che non facilita la visita che sta per iniziare". "Quarto – continua – la presenza sempre più attiva dell’Italia nella regione indo-pacifica prima con il passaggio di singole navi poi con il gruppo di portaerei insieme a Francia e Spagna. In questi giorni partecipiamo alla Rimpac, la più grande esercitazione navale al mondo, alla quale si uniscono i paesi ‘like-minded’ che in testa hanno soprattutto la Cina. Quinto, la cooperazione sempre più stretta in campo di sicurezza con gli attori principali della regione tranne la Cina: Corea del Sud, Giappone, Filippine, Vietnam. Il presidente vietnamita appena scomparso, ad esempio, l’anno scorso era in Italia per visite ai massimi livelli. Infine, penso che non sia il momento per l’Italia di fare fughe in avanti, non prima di sapere chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti”. Parlando della visita, Lorenzo Termine spiega che “alla luce degli elementi messi in campo finora, l’obiettivo sarà prettamente economico-commerciale, con un ‘contorno’ di temi globali e non politicamente controversi: cambiamenti climatici, desertificazione, sicurezza alimentare. Commercio e global issues: questi i due dossier che una media potenza come l’Italia può discutere (e su cui può stringere accordi) in Cina senza turbare gli equilibri occidentali. Il momento centrale sarà dunque il business forum Italia-Cina, al quale parteciperanno alcune delle nostre aziende più importanti: Eni, Leonardo, Iveco, Fincantieri, Snam, Prysmian, Pirelli, Intesa, Generali, Prada, Dolce&Gabbana…Da questa lista parziale si capisce il focus, ovvero energia, tecnologia e le tre F (food, fashion, furniture)". "C’è interesse nel settore automobilistico, con l’Italia che ha invitato aziende cinesi a investire nel nostro Paese (BYD su tutte). Anche se è un argomento scottante, vista la guerra che gli americani fanno ai veicoli elettrici cinesi e i recenti dazi imposti dall’Unione europea. Per questo non è facile portare una fabbrica cinese in Italia. Poi il turismo: la Cina ha da qualche meso tolto la necessità del visto per gli italiani, e il nostro governo vuole incoraggiare maggiori flussi di viaggiatori, potrebbe esserci un accordo su questo dossier”. In conclusione, secondo il docente, “l’obiettivo è chiudere la visita con un comunicato amichevole ma con toni moderati, che punti su accordi B2B o accordi quadro (ma quelli sono stati già portati avanti dalle precedenti visite ministeriali), senza slanci. Il partenariato strategico Italia-Cina, che nel 2024 compie 20 anni, è ormai quantomeno monco: un’intera sezione, quella dedicata al contrasto della pirateria e al peacekeeping, oggi non può essere certo approfondita. Basta pensare a un fatto: i primi a essere avvantaggiati dalla crisi nel Mar Rosso e dagli attacchi degli Houthi sono i cinesi, perché i loro cargo non sono oggetto di interferenze, a differenza di quelli italiani, europei e americani. Una minaccia marittima diretta all’Italia che avvantaggia i cinesi. Difficile cooperare nella sicurezza marittima quando la situazione è questa". "Ci sarà molta insistenza retorica sulla ‘parità settoriale’: ovviamente non siamo sullo stesso piano dimensionale, ma in alcuni settori Italia e Cina possono essere complementari. Il grande assente è un documento strategico nazionale, che dica quale deve essere la nostra postura nei confronti della Cina e coordini i dicasteri e l’azione di governo. Molti paesi ce l’hanno, noi rischiamo sempre uno sfilacciamento delle iniziative e dei contatti bilaterali”. (di Giorgio Rutelli) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Aids, un’iniezione due volte all’anno può prevenire l’Hiv

Post Successivo

Ucraina, Russia attacca ancora: almeno 3 morti. Colpiti impianti energetici

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

E’ morto Vincenzo D’Agostino, paroliere per D’Alessio e autore di ‘Rossetto e caffè’
Attualità

E’ morto Vincenzo D’Agostino, paroliere per D’Alessio e autore di ‘Rossetto e caffè’

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 17 febbraio
Attualità

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 17 febbraio

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Roma, danneggiata scultura dell’Elefantino in piazza della Minerva: zanna spezzata
Attualità

Roma, danneggiata scultura dell’Elefantino in piazza della Minerva: zanna spezzata

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Referendum giustizia, il sondaggio: sì arriva al 52,3%
Attualità

Referendum giustizia, il sondaggio: sì arriva al 52,3%

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Milano Cortina, le gare di domani: dallo slalom femminile allo short track con Sighel, orari e dove vedere gli azzurri
Attualità

Milano Cortina, le gare di domani: dallo slalom femminile allo short track con Sighel, orari e dove vedere gli azzurri

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Attivista di estrema destra ucciso a Lione, tra i 4 fermati anche l’assistente di un deputato di Melenchon
Attualità

Attivista di estrema destra ucciso a Lione, tra i 4 fermati anche l’assistente di un deputato di Melenchon

Da Redazione Ultimenews24.it
17 Febbraio 2026
Post Successivo
Ucraina, Russia attacca ancora: almeno 3 morti. Colpiti impianti energetici

Ucraina, Russia attacca ancora: almeno 3 morti. Colpiti impianti energetici

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

E’ morto Vincenzo D’Agostino, paroliere per D’Alessio e autore di ‘Rossetto e caffè’

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 17 febbraio

Roma, danneggiata scultura dell’Elefantino in piazza della Minerva: zanna spezzata

Referendum giustizia, il sondaggio: sì arriva al 52,3%

Milano Cortina, le gare di domani: dallo slalom femminile allo short track con Sighel, orari e dove vedere gli azzurri

Attivista di estrema destra ucciso a Lione, tra i 4 fermati anche l’assistente di un deputato di Melenchon

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it