venerdì, Marzo 20, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Iran, il figlio dell’ex Shah: “Dopo morte Raisi governo debole e diviso, Cpi arresti Khamenei”

Da Redazione Ultimenews24.it
30 Maggio 2024
In Attualità
0
Iran, il figlio dell’ex Shah: “Dopo morte Raisi governo debole e diviso, Cpi arresti Khamenei”
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Il governo iraniano è ''più debole e più diviso che mai'' dopo la morte del presidente Ebrahim Raisi in un incidente in elicottero, evento che ''ha dato forza al popolo iraniano''. Ma ''costruire un futuro di speranza e prosperità per la popolazione della regione non può essere possibile fino a quando la Repubblica islamica'' dell'Iran ''resta al potere''. Ne è convinto Reza Pahlavi, figlio maggiore dell'ultimo Shah di Persia, che in un'intervista esclusiva all'Adnkronos sintetizza: ''Il percorso verso la pace tra israeliani e palestinesi passa attraverso Teheran''. E sogna ''un Iran in pace con i nostri vicini israeliani e arabi, questo è il futuro che vorrei per l'Iran e per la regione''. ''Credo nella soluzione a due Stati – dice poi -. Uno Stato palestinese democratico, in pace con Israele, potrebbe, insieme a un Iran democratico, costruire un futuro completamente diverso per il popolo della regione, un futuro di speranza e di prosperità". "Ma questo non è possibile mentre Hamas, con il sostegno della Repubblica islamica, resta al potere'', avverte, sottolineando che ''uno Stato palestinese guidato da Hamas sarebbe un'estensione della Repubblica islamica e un alleato per i Talebani''. Quindi, ''credo che una soluzione a due Stati non possa essere possibile fino a quando la Repubblica islamica resta al potere''. E questo perché, precisa, le autorità iraniane cercheranno ''sempre di finanziare, addestrare, armare e sostenere i terroristi palestinesi più radicali''. E mentre le Forze di difesa israeliane (Idf) stanno combattendo Hamas nella Striscia di Gaza con l'obiettivo di eliminarne la minaccia dopo l'attacco subito il 7 ottobre, Pahlavi mette in guardia: ''Anche se Hamas viene eliminato, la Repubblica islamica troverà o darà vita a un nuovo gruppo terroristico da finanziare''. Perché ''la Repubblica Islamica cerca il caos'', la sua dottrina è 'nessuna guerra e nessuna pace', dottrina "attraverso la quale esporta il terrore senza pagarne il prezzo''. Ma in Iran ''la politica del regime iraniano non cambierà in modo significativo dopo la morte di Ebrahim Raisi'', perché il defunto presidente ''faceva gli interessi di Khamenei e così farà il suo sostituto''. Insomma, in Iran ''di fatto il presidente è un segretario, nulla di più''. Il 28 giugno si terranno le elezioni presidenziali anticipate per scegliere il successore di Raisi e dal voto ''il regime cercherà di trarre vantaggio''. Proprio per questo Pahlavi rivolge un appello ''ai miei compatrioti, perché boicottino queste elezioni farsa. Meritano elezioni veramente libere ed eque''. Commentando la richiesta di mandato di arresto internazionale per il premier israeliano Benjamin Netanyahu, chiesto dal procuratore capo della Cpi Karim Khan, il primogenito dello Shah auspica che ''venga emesso un mandato di arresto per Khamenei. Invece abbiamo visto messaggi di condoglianze da parte delle Nazioni Unite e di Paesi democratici come gli Stati Uniti per Ebrahim Raisi, il macellaio di Teheran. Questo è vergognoso''. Anche perché, sottolinea, ''fino a quando la Repubblica islamica dell'Iran resterà in carica c'è un rischio di una guerra regionale. La Repubblica islamica sta provocando gli israeliani, gli arabi e gli americani e continuerà a farlo per avere concessioni''. Con il rischio che aleggia, quello del nucleare. ''Se il regime riuscisse a dotarsi di bomba nucleare sarebbe devastante. Innescherebbe una corsa agli armamenti nucleari e potenzialmente un conflitto nucleare'', sottolinea. E spiega che proprio per questo ''il nostro movimento per rovesciare e sostituire la Repubblica Islamica è così importante. Siamo in corsa contro l'orologio nucleare. Non potrebbe essere più importante il nostro successo e il fatto che le potenze occidentali ci aiutino ad avere successo''. Per cui ''tutti devono sapere che la vera de-escalation è possibile solo e quando la Repubblica islamica non ci sarà più''. Perché si tratta di ''una potenza revisionista che cerca di rovesciare il maggior numero possibile di governi nella regione. Sperava, e spera ancora, di utilizzare gli Houthi per rovesciare la monarchia saudita. Spera di utilizzare Hamas e Hezbollah per eliminare Israele. Il suo obiettivo è la distruzione degli stati-nazione della regione per stabilire un califfato sciita da poter guidare'', avverte il figlio dell'ultimo shah di Persia. In questo scenario, prosegue, ''la Repubblica islamica farà tutto quanto è possibile per fermare il progresso degli accordi di Abramo. Ed è per questo che ha sostenuto l'attacco terroristico del 7 ottobre. L'unico modo in cui gli Accordi di Abramo possono davvero prosperare è trasformandosi negli Accordi di Ciro con un Iran libero, laico e democratico''. Un Iran dove, prosegue, ''le donne dovrebbero essere libere di vestirsi come preferiscono, come lo erano prima della rivoluzione, quando donne in minigonna camminavano per le strade accanto a donne con hijab e chador nero. Le donne iraniane sono state trattate come cittadine di seconda classe. Questa è una violazione della loro dignità più elementare''. Una violazione che si inserisce in una lunga lista. ''Sin dai suoi primi giorni, il regime iraniano ha cercato di mettere a tacere, censurare a anche uccidere gli artisti''. La condanna a morte del rapper Toomaj Salehi è solo l'ultima. ''Il suo caso non è diverso. Ma la sua unicità è che non fa rap solo contro la Repubblica islamica, ma anche contro le lobby in Occidente e i giornalisti che sostengono il regime dall'estero e ne mascherano i crimini. Spero che venga liberato, come tutti i prigionieri politici iraniani''. E spera che ''la nostra regione abbia una pace e una prosperità duratura''. Un ''futuro più luminoso'' al quale ''i giovani iraniani, israeliani e arabi lavoreranno quando potranno concentrarsi sui loro studi invece di temere per le loro vite''. ''Iraniani e israeliani si considerano, giustamente, vittime dello stesso aggressore: la Repubblica islamica'', chiosa Pahlavi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Iss, fuma o svapa quasi 1 studente su 3, raddoppia ‘policonsumo’

Post Successivo

Calcio femminile, Cappelletti: “Trend tesserate in crescita, al lavoro per aumentare competitività”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Ai, don Luca Peyron: “Nel futuro l’umano sarà ancora più importante delle macchine”
Attualità

Ai, don Luca Peyron: “Nel futuro l’umano sarà ancora più importante delle macchine”

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Marzo 2026
Roma, infortunio per Koné: quando torna il centrocampista
Attualità

Roma, infortunio per Koné: quando torna il centrocampista

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Marzo 2026
Miami, Kouamé vince prima partita a 17 anni. E Djokovic lo ‘incorona’
Attualità

Miami, Kouamé vince prima partita a 17 anni. E Djokovic lo ‘incorona’

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Marzo 2026
Imprese: 40 anni di McDonald’s Italia, la voce delle istituzioni
Attualità

Imprese: 40 anni di McDonald’s Italia, la voce delle istituzioni

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Marzo 2026
Iran, Mojtaba Khamenei: “Il nemico è stato sconfitto”. Guida suprema nega raid su Oman e Turchia
Attualità

Iran, Mojtaba Khamenei: “Il nemico è stato sconfitto”. Guida suprema nega raid su Oman e Turchia

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Marzo 2026
Serie A, oggi Cagliari-Napoli – Diretta
Attualità

Serie A, oggi Cagliari-Napoli – Diretta

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Marzo 2026
Post Successivo
Calcio femminile, Cappelletti: “Trend tesserate in crescita, al lavoro per aumentare competitività”

Calcio femminile, Cappelletti: "Trend tesserate in crescita, al lavoro per aumentare competitività"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Ai, don Luca Peyron: “Nel futuro l’umano sarà ancora più importante delle macchine”

Roma, infortunio per Koné: quando torna il centrocampista

Miami, Kouamé vince prima partita a 17 anni. E Djokovic lo ‘incorona’

Imprese: 40 anni di McDonald’s Italia, la voce delle istituzioni

Iran, Mojtaba Khamenei: “Il nemico è stato sconfitto”. Guida suprema nega raid su Oman e Turchia

Serie A, oggi Cagliari-Napoli – Diretta

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it