sabato, Gennaio 31, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Iran, Ue sanziona ministro Interno Momeni e tre comandanti dei Pasdaran

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Gennaio 2026
In Attualità
0
Iran, Ue sanziona ministro Interno Momeni e tre comandanti dei Pasdaran
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Il Consiglio Ue ha deciso di sanzionare il ministro dell'Interno iraniano Eskandar Momeni per la sanguinosa repressione delle manifestazioni delle scorse settimane. Lo riporta la Gazzetta Ufficiale Ue. In tutto sono inseriti nell'elenco 15 alti funzionari e magistrati del regime, oltre a sei persone giuridiche. Tutti vengono sottoposti a misure restrittive come il congelamento dei beni eventualmente detenuti nella Ue e non possono viaggiare nell'Unione (nel caso delle persone fisiche). In qualità di ministro, nota il Consiglio, Momeni, un pasdaran, "controlla le forze dell’ordine iraniane, responsabili di palesi e gravi violazioni dei diritti umani nel Paese. Momeni ricopre anche la carica di vicecomandante in capo del Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica (Ircgc) e in tale veste controlla diverse forze di sicurezza dell’Irgc, comprese le forze di resistenza Basij".  In questo "duplice ruolo, Momeni è responsabile della repressione delle manifestazioni di protesta che ha provocato centinaia di vittime per mano di diversi reparti delle forze di sicurezza sotto il suo controllo. Inoltre Momeni è stato incaricato di condurre un’indagine sul decesso, nell’agosto 2024, di Mohammad Mirmousavi, torturato a morte dalle forze di sicurezza, e Momeni ha esonerato dalle accuse le forze di sicurezza incolpando la vittima". Momeni, aveva riferito nell'agosto 2024 l'agenzia Irna, nel suo discorso di insediamento ha invocato un "dialogo aperto con i cittadini, sottolineando la necessità di rispettare i loro diritti e le loro libertà". 
Sanzionati, tra gli altri, Mohammad Mohavedi-Azad, procuratore generale, il quale, accusa il Consiglio, "nel corso della sua carriera ha emesso e confermato condanne inique, in particolare nei confronti di manifestanti e minoranze, ha cercato di reprimere il dissenso e la libertà di espressione e ha sovrinteso a torture. Durante le proteste a livello nazionale in Iran iniziate nel dicembre 2025, in qualità di procuratore generale ha minacciato i manifestanti con la pena di morte per 'ribellione contro Dio' e ha chiesto di sequestrare i loro beni".  
In lista anche Seyed Majid Feiz Jafari, capo della Polizia, la quale "ricorre sistematicamente alla violenza e a metodi di intimidazione nei confronti di manifestanti e attivisti"; Ahmad Ali Faizullahi, comandante della brigata Saberin Takavar delle forze speciali del Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica (i pasdaran), molto attive nei massacri dei manifestanti; il giudice Iman Afshari che, in qualità di presidente della sezione 26 del Tribunale rivoluzionario di Teheran "ha svolto un ruolo centrale nel sostenere le politiche oppressive del regime iraniano, con la pronuncia di condanne a morte e di lunghe pene detentive nei confronti di prigionieri politici, attivisti per i diritti umani e minoranze etniche e religiose".  
L'elenco prosegue con altri capi dei pasdaran e alti funzionari del regime teocratico. Tra gli enti e le società figura anche la Iranian Audio-Visual Media Regulatory Authority (Satra), che "censura i contenuti politici e culturali, come le opinioni politiche dissenzienti espresse in spettacoli televisivi e film nonché le rappresentazioni relative al consumo di alcol, al fumo e all’assenza di hijab".  Sul tavolo anche della designazione del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (i pasdaran) come organizzazione terroristica. Una decisione che sarebbe considerata soprattutto simbolica, dato che l'Irgci è già sanzionato dall'Ue per violazioni dei diritti umani. "Oggi ci sarà eventualmente una decisione politica, poi la decisione concreta verrà nel giro di qualche settimana", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando di una "grande convergenza da parte di tutti i Paesi europei su questa decisione dopo ciò che è accaduto le scorse settimane con la repressione che ha portato a migliaia e migliaia di morti tra i manifestanti", risultato che definisce "inaccettabile".  Anche l'Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, ha detto di aspettarsi che "saremo d'accordo sull'inserimento della Guardia rivoluzionaria iraniana nella lista di organizzazioni terroristiche", sottolineando che tale designazione metterà i Pasdaran "sullo stesso piano di Al Qaeda, Hamas, Daesh". "Se agisci come un terrorista, dovresti anche essere trattato come tale. È chiaro ciò che vediamo", prosegue, sottolineando che il bilancio delle vittime nelle proteste che ci sono state in Iran e i mezzi adottati dal regime "sono davvero, davvero gravi. Per questo stiamo anche mandando un messaggio chiaro: la repressione delle persone ha un prezzo".  Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha intanto ordinato che vengano resi pubblici i nomi di tutte le vittime ed i "martiri" della recente ondata di proteste che ha scosso il Paese. Lo ha annunciato il vice responsabile delle comunicazioni dell'ufficio del presidente, Mehdi Tabatabaei, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Mehr. Tabatabei ha precisato che, su direttiva di Pezeshkian, "saranno resi pubblici i nomi ed i dettagli essenziali di tutte le persone che hanno perso la vita nei recenti tragici incidenti". Ha aggiunto che è stato messo in atto un meccanismo specifico per garantire che qualsiasi informazione ritenuta contraddittoria venga attentamente esaminata e verificata, precisando che la decisione del governo è una "chiara risposta" alle "affermazioni inventate e alle statistiche manipolate". Secondo Teheran, nelle proteste scoppiate a fine dicembre hanno perso la vita 3.117 persone, in gran parte uomini della sicurezza. Ben più pesante è il bilancio diffuso da media basati all'estero e attivisti, che sostegno che i morti siano stati decine di migliaia.   
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Mezzaroma: “Rapporto Sport 2025 fotografa Paese che lo riscopre come motore salute”

Post Successivo

Capodimonte, San Francesco di Colantonio rientra dopo restauro

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un quotidiano online dove ti tiene informato sulle ultime notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Askatasuna, troupe Rai aggredita a Torino da antagonisti
Attualità

Askatasuna, troupe Rai aggredita a Torino da antagonisti

Da Redazione Ultimenews24.it
31 Gennaio 2026
Chirurgia, salvare la mano da trauma o malattia. Al San Camillo di Roma il centro d’élite
Attualità

Chirurgia, salvare la mano da trauma o malattia. Al San Camillo di Roma il centro d’élite

Da Redazione Ultimenews24.it
31 Gennaio 2026
Anna Tatangelo, tour rimandato: “Non è una decisione facile, ho bisogno di tempo”
Attualità

Anna Tatangelo, tour rimandato: “Non è una decisione facile, ho bisogno di tempo”

Da Redazione Ultimenews24.it
31 Gennaio 2026
Napoli, grave infortunio per Di Lorenzo: esce in barella contro la Fiorentina
Attualità

Napoli, grave infortunio per Di Lorenzo: esce in barella contro la Fiorentina

Da Redazione Ultimenews24.it
31 Gennaio 2026
Scontri a corteo per Askatasuna, petardi e bombe carta contro le forze dell’ordine
Attualità

Scontri a corteo per Askatasuna, petardi e bombe carta contro le forze dell’ordine

Da Redazione Ultimenews24.it
31 Gennaio 2026
Milano Cortina, possibile ruolo a cerimonia apertura per bambino lasciato a piedi dal bus
Attualità

Milano Cortina, possibile ruolo a cerimonia apertura per bambino lasciato a piedi dal bus

Da Redazione Ultimenews24.it
31 Gennaio 2026
Post Successivo
Capodimonte, San Francesco di Colantonio rientra dopo restauro

Capodimonte, San Francesco di Colantonio rientra dopo restauro

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Askatasuna, troupe Rai aggredita a Torino da antagonisti

Chirurgia, salvare la mano da trauma o malattia. Al San Camillo di Roma il centro d’élite

Anna Tatangelo, tour rimandato: “Non è una decisione facile, ho bisogno di tempo”

Napoli, grave infortunio per Di Lorenzo: esce in barella contro la Fiorentina

Scontri a corteo per Askatasuna, petardi e bombe carta contro le forze dell’ordine

Milano Cortina, possibile ruolo a cerimonia apertura per bambino lasciato a piedi dal bus

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Gestione dei Cookie

Aggiorna le preferenze sui cookie

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it